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Madrid
Studiate la doppia laurea che vi permetterà di conoscere tutti gli aspetti del processo di progettazione del prodotto industriale, combinando l'ingegneria meccanica con le più recenti tecnologie per creare soluzioni innovative e funzionali.
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Il corso di laurea in Ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto + Ingegneria meccanica nasce per rispondere alle esigenze del settore industriale. Entrambe le lauree sono molto richieste dalle aziende del settore industriale e questo doppio corso di laurea ti aprirà un’ampia gamma di possibilità di sviluppo professionale.
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Laurea in ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto + Laurea in ingegneria meccanica
Primo corso
SOGGETTI ANNUALI
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| 0141511 | Analisi del colore e della forma | OB | 9 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Analisi del colore e della formaCódigo: 0141511 Imprimir 1° anno. Materia annuale. Obbligatoria. 9 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo principale del corso è insegnare agli studenti a rappresentare la realtà tridimensionale su un piano bidimensionale e a comprenderla, nonché a utilizzare il colore come elemento fondamentale nella creazione delle forme. Nel primo anno di corso di laurea, l’analisi del colore e della forma è una materia di estrema importanza, poiché più strumenti si acquisiscono in questa materia, più facile sarà affrontare le successive materie grafiche, dato che il disegno a mano libera e le sue diverse espressioni grafiche, delineate e infografiche, costituiscono il pilastro dell’attività di progettazione. Ogni studente che nei primi anni assimila bene le materie grafiche ha maggiori facilità nel superare il resto del percorso di studi, grazie a un linguaggio più ricco. Il semplice fatto di realizzare qualsiasi opera plastica richiede uno sforzo intellettuale. Il processo di ideazione e la sua successiva materializzazione in un oggetto plastico è, in parte, un tentativo di comunicazione. Il creatore, dando forma all’oggetto, sta costruendo un messaggio. Il significato racchiuso in un’opera plastica è, in una certa misura, un’incognita per il destinatario di tale messaggio. Per svelarlo, il destinatario deve «decostruire» o decodificare gli elementi che costituiscono il messaggio. Deve interpretare l’opera d’arte e, per farlo, deve rispondere a una serie di domande: come è stata realizzata? Perché ha quella forma e non un’altra? Che cosa significa? Questo processo è propriamente l’analisi delle forme. Un’opera d’arte che si rispetti deve essere regolata da un principio imprescindibile: la coerenza interna. Per raggiungerla, l’autore deve trovare un compromesso tra ciò che vuole esprimere, il modo di esprimerlo e la forma che tale espressione deve assumere. È ciò che chiamiamo sintesi plastica: concordanza tra significato, espressione e composizione. L’obiettivo centrale sarà la combinazione di diversi strumenti in un’opera coerente che riunisca le condizioni esposte, sia estetiche che relative alla creazione dello spazio, in mezzi adeguati all’espressione artistica. Prerequisiti Non sono previsti Competenze 1. Conoscenza pratica del linguaggio visivo. 2. Sviluppare la capacità di percezione dell’ambiente circostante. 3. Conoscere gli elementi fondamentali dello spazio (linee e piani) e il modo in cui questi interagiscono tra loro per creare elementi di ordine superiore (strutture), come fase preliminare alla progettazione. 4. Comprendere i principi del colore, le teorie di base sull’armonia e sull’interrelazione dei colori e le loro applicazioni in relazione alla luce e ai pigmenti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK1 Conoscere il linguaggio grafico e visivo e gli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e sperimentare i progetti. Gli strumenti citati avranno un ampio raggio d’azione per una comunicazione fluida dei concetti e dei progetti. Questi strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, dei pre-modelli, dei modelli, nonché della progettazione grafica e industriale assistita da computer. COMPETENZE E ABILITÀ RS1 Coglie in una visione d’insieme le diverse dimensioni che convergono nei prodotti: estetica, semiotica, funzionale, tipologica e tecnologica, per rendere tangibili le idee e concretizzare i concetti alla base del design di un prodotto. RS2 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione di prodotti, utilizzando strumenti di disegno e software specializzati per determinare il modo adeguato di comunicare le proprie idee a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di abilità concettuali o visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. COMPETENZE RC1 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti e servizi, considerando come potenziale di valore le conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, il rapporto tra emozione e prodotto per creare l’esperienza ottimale nell’interazione prodotto-uomo-società e fornire risposte alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, di sintesi e di presa di decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. Descrizione dei contenuti Percezione dell’ambiente. Forma: elementi di base delle arti plastiche. Linguaggio visivo e plastico. Colore e armonie cromatiche. Luce e colore. Superficie e volume. Tecniche di rappresentazione. Tecniche artistiche. Disegno analitico. COLORE Introduzione al colore Armonie cromatiche I Cerchio cromatico Valore del tono Scale di valore del tono Saturazione Armonie cromatiche II. FORMA Forma: Elementi fondamentali delle arti figurative. Forma e colore: analisi dei maestri del passato Forma e colore: reti modulari. Il modulo Forma e colore: reti modulari. Griglia quadrata Forma e colore: reti modulari. Griglia esagonale Forma ed equilibrio SUPERFICIE E VOLUME La superficie e il volume Rappresentazione degli oggetti: disegno analitico. Materiale e processo Rappresentazione degli oggetti: disegno analitico. Rappresentazione del volume Laboratorio di forma e colore: reti modulari. Reticolo esagonale Disegno analitico. Rappresentazione del colore e della luce Rappresentazione degli oggetti: disegno analitico. Rappresentazione del colore e della luce. Tecniche artistiche: carboncino Disegno analitico. Configurazioni di base. Tecniche artistiche: carboncino Tecniche artistiche: Conté Tecniche artistiche: matite colorate Tecniche artistiche: pennino Tecniche artistiche: pennarello Tecniche artistiche: pastello Tecniche artistiche: tecnica mista Attività formative AP2. Lezioni dinamiche AP3. Workshop/Laboratori AP4. Sviluppo di progetti e risoluzione di sfide AP5. Studio individuale, risoluzione di casi e problemi e ricerca bibliografica. AP6. Tutoraggio AP7. Verifiche delle conoscenze Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione dell’acquisizione delle competenze da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione che consentiranno di determinare il grado di assimilazione di ciascuna delle competenze elencate: SE1 Attività pratiche MINIMO 0% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 10% MASSIMO 30% SE4 Portfolio MINIMO 30% MASSIMO 90% Trattandosi di un corso eminentemente pratico, gli studenti che desiderino superare il corso dovranno presentare tutti gli esercizi assegnati durante lo stesso e ottenere una media di cinque punti. Gli studenti che non abbiano presentato tutti gli esercizi assegnati nel corso o che, pur avendoli presentati, non abbiano ottenuto una media di cinque punti, dovranno sostenere l’esame ordinario/straordinario previsto dall’università. Tale prova ordinaria/straordinaria verterà sull’intero programma del corso. |
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| 0141512 | Fisica | FB | 9 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
FisicaCódigo: 0141512 Imprimir Anno accademico 1. Materia annuale. Formazione di base. 9 crediti. Profesores
Obiettivi La fisica costituisce la base di numerose materie tecniche che verranno approfondite nel corso di qualsiasi corso di laurea in ingegneria. In questo corso, nel corso dell’anno accademico, illustreremo i principi fondamentali della fisica con vari esempi delle loro applicazioni, al fine di stabilire una sequenza logica tra le leggi della fisica e le loro applicazioni. Si intende, pertanto, sviluppare negli studenti la capacità di analizzare qualsiasi problema di fisica relativo all’ingegneria in modo logico e semplice, applicando alla sua risoluzione i principi di base appresi. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta loro di apprendere nuovi metodi e teorie e li doti della versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. C13 Comprensione e padronanza dei concetti fondamentali relativi alle leggi generali della meccanica, della termodinamica, dei campi e delle onde e dell’elettromagnetismo, nonché della loro applicazione alla risoluzione di problemi tipici dell’ingegneria. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK1 Comprende e padroneggia i concetti fondamentali relativi alle leggi generali della meccanica, della termodinamica, dei campi e delle onde e dell’elettromagnetismo, nonché la loro applicazione alla risoluzione di problemi tipici dell’ingegneria. ABILITÀ E COMPETENZE RFS1 Padroneggia i fondamenti delle materie scientifiche e tecniche di base, necessari per la risoluzione dei problemi che possono presentarsi nell’ingegneria nel campo del Design Industriale e dello Sviluppo del Prodotto. RS1 Risolve i problemi dando prova di iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, ed è in grado di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. COMPETENZE RC1 Mette in relazione i problemi meccanici con i fenomeni fisici che li spiegano, al fine di descriverli in dettaglio. Descrizione dei contenuti Moduli in cui è suddiviso il corso. 1. Grandezze vettoriali. 2. Cinematica e dinamica della particella. 3. Statica della particella. Equilibrio delle forze. 4. Lavoro ed energia. 5. Equilibrio del solido rigido. Geometria delle masse. Centri di gravità. Statica. 6. Dinamica del solido rigido. Momenti di inerzia. 7. Solidi deformabili. Elasticità. 8. Solidi deformabili. Introduzione alla resistenza dei materiali. 9. Meccanica dei fluidi. 10. Principi di termodinamica. Trasporto di calore. 11. Moto ondulatorio. 12. Campi elettrostatici. 13. Campi magnetici. Attività formative AP 1. Lezioni frontali AP2. Lezioni interattive AP3. Workshop/Laboratori AP4. Sviluppo di progetti e risoluzione di sfide AP5. Studio individuale, risoluzione di casi e problemi e ricerca bibliografica. AP6. Tutoraggio AP7. Verifiche delle conoscenze Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Per superare questa materia tramite valutazione continua è necessario: 1. Aver svolto le esercitazioni di laboratorio. 2. Aver sostenuto gli esami di valutazione continua. 3. Ottenere un voto pari o superiore a cinque punti sommando le percentuali di seguito indicate: Esercitazioni di laboratorio: 20% del voto finale Esami: 80% Il corso è suddiviso in due semestri. In ciascuno di essi lo studente dovrà sostenere due prove di valutazione, i cui contenuti saranno opportunamente specificati prima dello svolgimento delle stesse. La loro incidenza percentuale sul voto finale è riportata nel calendario del corso. 4. Se tale voto non è pari o superiore a cinque punti su dieci, lo studente dovrà sostenere un esame finale prevalentemente pratico sui contenuti dell’intero corso. Tale esame avrà un peso del 100%. A tal fine, lo studente avrà due opportunità: una nella sessione ordinaria e un’altra nella sessione straordinaria, se necessario. La materia potrà essere superata sia tramite valutazione continua sia tramite un esame finale (nel caso in cui non sia stata superata tramite valutazione continua). VALUTAZIONE CONTINUA: Il voto finale della valutazione continua corrisponderà al punteggio ottenuto nelle verifiche, nei questionari, nei seminari e nelle esercitazioni di laboratorio svolte durante il corso. Le ponderazioni sono riportate nel Calendario. SESSIONE ORDINARIA Nella sessione ordinaria verrà valutato l’intero programma del corso; il voto finale corrisponderà a quello ottenuto nella prova d’esame (con un peso del 100%). L’esame verterà su tutti i contenuti del corso. Se gli studenti hanno superato il primo o il secondo quadrimestre, potranno essere esonerati da quella parte. SESSIONE STRAORDINARIA: Nella sessione straordinaria verrà valutato l’intero programma del corso; il voto finale corrisponderà a quello ottenuto nella prova (con un peso del 100%). L’esame verterà su tutti i contenuti del corso |
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| 0141513 | Matematica | FB | 9 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
MatematicaCódigo: 0141513 Imprimir Anno accademico 1. Materia annuale. Formazione di base. 9 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso ha lo scopo di fornire le basi matematiche necessarie affinché un laureato o una laureata in Ingegneria del Design Industriale e dello Sviluppo del Prodotto sia in grado di interpretare, selezionare, valutare e creare nuovi concetti, teorie, applicazioni e sviluppi tecnologici relativi al Design Industriale e allo Sviluppo del Prodotto. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta loro di apprendere nuovi metodi e teorie e li doti della versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. ABILITÀ E COMPETENZE C12 Capacità di risolvere i problemi matematici che possono presentarsi nell’ingegneria. Attitudine ad applicare le conoscenze relative a: algebra lineare; geometria; geometria differenziale; calcolo differenziale e integrale; equazioni differenziali e a derivate parziali; metodi numerici; algoritmi numerici; statistica e ottimizzazione. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK2 È in grado di applicare le conoscenze relative a: algebra lineare, geometria, geometria differenziale, calcolo differenziale e integrale, equazioni differenziali, metodi numerici, algoritmi numerici. COMPETENZE E ABILITÀ RFS1 Padroneggia i fondamenti delle materie scientifiche e tecniche di base, necessari per la risoluzione dei problemi che possono presentarsi nell’ingegneria nel campo del Design Industriale e dello Sviluppo del Prodotto. COMPETENZE RK2 Possiede conoscenze applicate di: algebra lineare, geometria, geometria differenziale, calcolo differenziale e integrale, equazioni differenziali, metodi numerici, algoritmi numerici; statistica e ottimizzazione per la risoluzione dei problemi matematici che possono presentarsi nell’ingegneria. Descrizione dei contenuti Derivazione di funzioni a una e a più variabili. Integrazione di funzioni a una variabile. Matrici. Spazi vettoriali. Applicazioni lineari. Strutture algebriche. EDO, equazioni differenziali ordinarie. Successioni. Serie. Attività didattiche AP1. Lezioni frontali AP2. Lezioni interattive AP3. Workshop/Laboratori AP4. Sviluppo di progetti e risoluzione di problemi AP5. Studio individuale, risoluzione di casi e problemi e ricerca bibliografica. AP6. Tutoraggio AP7. Verifiche delle conoscenze Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione dell’acquisizione delle competenze da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di assimilazione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento delle attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 45% MASSIMO 65% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 15% MASSIMO 25% I risultati ottenuti dallo studente nelle materie saranno valutati in base alla seguente scala numerica da 0 a 10, con un decimale, alla quale potrà essere aggiunta la corrispondente valutazione qualitativa: a. 0-4,9: Insufficiente (SS). b. 5,0-6,9: Promosso (AP). c. 7,0-8,9: Buono (NT). d. 9,0-10: Eccellente (SB). La menzione «Matrícula de Honor» sarà assegnata agli studenti che abbiano ottenuto un voto pari o superiore a 9,0. Il loro numero non potrà superare il cinque per cento degli studenti iscritti alla materia nel corrispondente anno accademico, salvo nel caso in cui il numero di studenti iscritti sia inferiore a 20, nel qual caso potrà essere concessa una sola «Matrícula de Honor». VALUTAZIONE CONTINUA: Per valutare le competenze nel corso dell’intero anno accademico si svolgono quattro esami parziali, due per ogni quadrimestre (Esame parziale 1 e 2 nel primo quadrimestre, Esame parziale 3 e 4 nel secondo quadrimestre), corrispondenti alle quattro parti che compongono la materia. Il voto di ciascun esame parziale incide per il 18% e i quattro esami parziali rappresentano il 64% del voto della valutazione continua. Inoltre, saranno assegnati quattro compiti, risoluzione di problemi e/o attività, uno per ciascuna delle quattro parti del corso, da svolgere individualmente o in gruppo. Il voto di ciascun compito incide per il 5% e i quattro compiti rappresentano il 20% del voto della valutazione continua. In ogni quadrimestre viene realizzato un progetto durante le esercitazioni; il voto di ciascun progetto incide per l’8% e i due progetti (uno per ogni quadrimestre) incidono per il 16% sul voto della valutazione continua. Il voto finale della valutazione continua sarà quello corrispondente al punteggio ottenuto applicando le percentuali di tutte le prove di valutazione continua svolte durante il corso e riportate nel calendario, secondo quanto sopra specificato. Il voto delle 4 prove parziali corrisponderà al 64% del voto della valutazione continua, il voto dei 4 compiti e attività al 20% e il voto dei due progetti sviluppati durante le esercitazioni corrisponderà al 16%. La materia potrà essere superata MEDIANTE VALUTAZIONE CONTINUA se si ottiene un punteggio pari o superiore a 5 su 10. Gli studenti che superano la materia tramite valutazione continua non dovranno presentarsi all’esame nella sessione ordinaria. SESSIONE ORDINARIA DI GIUGNO: Questo esame, in cui verranno valutate le competenze in modo da riflettere le attività formative svolte, sarà composto da due parti, una per ciascuno dei due quadrimestri. La prima parte corrisponde agli esami parziali 1 e 2 del primo quadrimestre, mentre la seconda parte corrisponde agli esami parziali 3 e 4 del secondo quadrimestre. Gli studenti che non hanno superato la valutazione continua potranno scegliere se sostenere l’intero esame o solo una delle due parti (uno dei due quadrimestri) qualora desiderino mantenere il voto della valutazione continua ottenuto nell’altra parte (l’altro dei due quadrimestri). Nel caso in cui si scelga di sostenere solo metà dell’esame, si disporrà della metà del tempo a disposizione e il voto ottenuto verrà mediato con il voto della valutazione continua dell’altra parte. Nel caso in cui si sostenga l’esame completo della materia, il voto che figurerà nel libretto universitario sarà quello ottenuto nell’esame stesso e non verranno prese in considerazione le note della valutazione continua. In nessun caso verrà esonerato alcun argomento per la sessione di luglio né verranno conservati i voti della valutazione continua; se si viene bocciati nella sessione ordinaria, l’intero corso rimane in sospeso per la sessione straordinaria. SESSIONE STRAORDINARIA DI LUGLIO: Si terrà un unico esame sull’intero programma, in cui verranno valutate le competenze in modo da riflettere le attività formative svolte. Il voto ottenuto sarà quello riportato nei registri. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
Bibliografia Di base: 1.- Guervós Sánchez Esther, García Nicolás Begoña, González Rosales Alfredo Introduzione al calcolo García-Maroto Editores. 2008. ISBN: 9788493629984 2.- Guervós Sánchez Esther, Pastor Regidor Ana Fondamenti di matematica: nozioni teoriche ed esercizi risolti Bellisco. 2005. ISBN: 84-96486-14-1 Complementare: 3.- de Mingo Pedro Calcolo Bellisco. 2009. ISBN: 8796486370 4.- di Mingo Pedro Matematica Bellisco. 2009. ISBN: 84-95279-90-8 |
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PRIMO QUADRIMESTRE
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| 0141514 | Disegno tecnico | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Disegno tecnicoCódigo: 0141514 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Lo studio del Disegno Tecnico Metrico si contraddistingue soprattutto per il suo carattere formativo e per l’insieme di conoscenze volte a costruire uno schema mentale che, insieme alla Matematica e alla Fisica, consenta di affrontare lo studio delle materie tecnologiche del corso di laurea con una base solida e stabile. Inoltre, fornisce allo studente le conoscenze di base per definire qualsiasi elemento geometrico o interpretarne qualsiasi rappresentazione, nel rispetto delle normative vigenti e utilizzando gli strumenti di disegno impiegati nell’industria. Grazie a questo corso, lo studente sarà in grado di: - Creare una base di conoscenze fondata su concetti e costruzioni spaziali. - Migliorare la capacità di ragionamento. - Migliorare la percezione spaziale. - Facilitare il calcolo di aree e volumi di ogni tipo di solido. - Avvicinarsi alle procedure della geometria proiettiva in vista del successivo studio delle coniche e delle superfici. Prerequisiti Non sono necessari. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta loro di apprendere nuovi metodi e teorie e li doti della versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. COMPETENZE C16 Capacità di visione spaziale e conoscenza delle tecniche di rappresentazione grafica, sia mediante i metodi tradizionali della geometria metrica e della geometria descrittiva, sia attraverso le applicazioni di progettazione assistita da computer. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK4 Conosce le tecniche di rappresentazione grafica mediante i metodi tradizionali della geometria metrica e della geometria descrittiva e tramite applicazioni di progettazione assistita da computer per realizzare, leggere, interpretare ed eseguire correttamente disegni tecnici industriali in modo standardizzato, chiaro e preciso, partendo dai sistemi di rappresentazione grafica come strumenti del pensiero spaziale. COMPETENZE E ABILITÀ RFS1 Padroneggia i fondamenti delle materie scientifiche e tecniche di base, necessari per la risoluzione dei problemi che possono presentarsi nell’ingegneria del Design Industriale e dello Sviluppo del Prodotto. RS2 Utilizza i sistemi di rappresentazione grafica, nonché le convenzioni e le norme di uso comune nell’ingegneria del design industriale, per disegnare, sul supporto adeguato sia con metodi tradizionali di geometria metrica e geometria descrittiva, sia tramite applicazioni di progettazione assistita da computer, i disegni di produzione, raccogliendo le informazioni tecniche necessarie per la successiva fabbricazione. Descrizione dei contenuti Sistemi di rappresentazione grafica nell’ingegneria Costruzioni geometriche sul piano Geometria dello spazio Geometria descrittiva Standardizzazione Rappresentazione assistita da computer (CAD) 1.- Introduzione all'espressione grafica in ingegneria e al disegno tecnico. - Costruzioni geometriche sul piano. - Introduzione ai sistemi di rappresentazione. - Elementi di geometria descrittiva. BLOCCO A: SISTEMA DIEDRICO. 2. SISTEMA DIEDRICO: - Punto. - Retta. - Piano. - Intersezioni. - Abbattimenti. - Parallelismo e perpendicolarità. - Distanza. - Poliedri. - Prismi. BLOCCO B: NORMALIZZAZIONE E VISUALIZZAZIONE (Rappresentazione convenzionale di pezzi isolati dalla geometria ideale) 3. NORMALIZZAZIONE. - Formati standardizzati. - Scale. - Viste normalizzate. - Metodi di proiezione. - Sezioni. - Quotatura. 4. SISTEMA ASSONOMETRICO. 5.- PROSPETTIVA A CAVALLO. 6.- PROSPETTIVA CONICA. BLOCCO C: RAPPRESENTAZIONE ASSISTITA DA COMPUTER. 7.- RAPPRESENTAZIONE ASSISTITA DA COMPUTER: Software AutoCAD. Attività formative AP1. Lezioni frontali AP2. Lezioni interattive AP3. Workshop/Laboratori AP4. Elaborazione di progetti e risoluzione di problemi AP5. Studio individuale, risoluzione di casi e problemi e ricerca bibliografica. AP6. Tutoraggio AP7. Verifiche delle conoscenze Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- La valutazione dello studente terrà conto di: Lo svolgimento delle esercitazioni, la redazione di relazioni sul lavoro svolto, l’impegno e l’interesse dimostrati durante lo svolgimento delle stesse, nonché le prove scritte relative al lavoro sperimentale. La risoluzione dei problemi proposti, la consegna e la presentazione dei lavori di gruppo. L’elaborazione di casi pratici. Esami pratici che riprendano i contenuti sviluppati nelle attività formative svolte in aula. Prove di valutazione Il formato delle prove di valutazione potrà comprendere domande a scelta multipla, a risposta breve, a risposta aperta, risoluzione di problemi, casi pratici, prove di laboratorio o laboratori pratici, oppure la progettazione di prototipi, prodotti o modelli, da svolgere per iscritto o oralmente. Se del caso, il coordinatore comunicherà i dettagli relativi alla tipologia di prova da sostenere prima dello svolgimento delle stesse. I risultati ottenuti dallo studente nelle materie saranno valutati in base alla seguente scala numerica da 0 a 10, con un decimale, alla quale potrà essere aggiunta la corrispondente valutazione qualitativa: a. 0-4,9: Insufficiente (SS). b. 5,0-6,9: Promosso (AP). c. 7,0-8,9: Buono (NT). d. 9,0-10: Eccellente (SB). La menzione «Matrícula de Honor» sarà assegnata agli studenti che abbiano ottenuto un voto pari o superiore a 9,0. Il loro numero non potrà superare il cinque per cento degli studenti iscritti alla materia nel corrispondente anno accademico, salvo nel caso in cui il numero di studenti iscritti sia inferiore a 20, nel qual caso potrà essere concessa una sola «Matrícula de Honor». Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 25% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 40% MASSIMO 50% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 30% MASSIMO 40% VALUTAZIONE CONTINUA: Per calcolare il voto dello studente nell’ambito della valutazione continua, ogni blocco sarà ponderato con i seguenti pesi: 40% BLOCCO A: SISTEMA DIEDRICO: 15% PRIMO PARZIALE DIEDRICO. 20% SECONDA PROVA PARZIALE DIEDRICA. 5% CONSEGNA DEGLI ESERCIZI. 40% BLOCCO B: NORMALIZZAZIONE E VISUALIZZAZIONE. 15% PRIMO ESAME PARZIALE DI NORMALIZZAZIONE. 20% SECONDO ESAME PARZIALE DI NORMALIZZAZIONE. 5% CONSEGNA DEGLI ESERCIZI. 20% BLOCCO C: RAPPRESENTAZIONE ASSISTITA DA COMPUTER. 15% VALUTAZIONE AutoCAD. 5% CONSEGNA DEGLI ESERCIZI. Per poter calcolare la media tra i diversi Blocchi e superare l’esame tramite valutazione continua, è necessario ottenere almeno un 3,5 in ciascuno dei Blocchi. Se il voto ottenuto con questa procedura è pari o superiore a 5, lo studente avrà superato il corso tramite valutazione continua. SESSIONE ORDINARIA: Nella sessione ordinaria lo studente ha a disposizione le seguenti alternative: A.- Potrà mantenere il voto dei Blocchi in cui ha ottenuto un punteggio pari o superiore a 5 nella valutazione continua e sostenere l’esame della o delle materie dei Blocchi valutati con un voto inferiore a 5. Per poter calcolare la media tra i diversi blocchi e superare l’esame nella sessione ordinaria, è necessario ottenere almeno un 3,5 in ciascuno dei blocchi. B.- Sostenere l’esame dell’intera materia; in tal caso, non si applica alcun voto minimo in nessuno dei blocchi per superare la materia. Per calcolare il voto della sessione ordinaria, ogni blocco sarà ponderato con i seguenti pesi: 40% BLOCCO A: SISTEMA DIEDRICO. 40% BLOCCO B: NORMALIZZAZIONE E VISUALIZZAZIONE. 20% BLOCCO C: RAPPRESENTAZIONE ASSISTITA DA COMPUTER. SESSIONE STRAORDINARIA: Nella sessione ordinaria lo studente ha a disposizione le seguenti alternative: A.- Potrà mantenere il voto dei Blocchi in cui ha ottenuto una valutazione pari o superiore a 5 nella valutazione continua e sostenere l’esame della o delle materie dei Blocchi valutati con un voto inferiore a 5. Per poter calcolare la media tra i diversi Blocchi e superare l’esame nella sessione ordinaria, è necessario ottenere almeno un 3,5 in ciascuno dei Blocchi. B.- Sostenere l’esame dell’intera materia; in tal caso, non si applica alcun voto minimo in nessuno dei blocchi per superare la materia. Per calcolare il voto della sessione straordinaria, ogni blocco sarà ponderato con i seguenti pesi: 40% BLOCCO A: SISTEMA DIEDRICO. 40% BLOCCO B: NORMALIZZAZIONE E VISUALIZZAZIONE. 20% BLOCCO C: RAPPRESENTAZIONE ASSISTITA DA COMPUTER. Calendario Clicca su questo link per scaricare il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0141515 | Storia del design e dell'estetica | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Storia del design e dell'esteticaCódigo: 0141515 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Conoscere le origini e l'evoluzione della professione, sia come materia accademica che come possibile fonte di ispirazione progettuale. Conoscere l’evoluzione della disciplina seguendo un ordine cronologico approssimativo, analizzando le diverse teorie e correnti emerse dalla Rivoluzione Industriale ai giorni nostri. Acquisire conoscenze su ciascun periodo, ponendo l’accento sull’evoluzione di questi movimenti nei paesi in cui hanno raggiunto il massimo splendore e la maggiore rilevanza. Conoscere i teorici, i designer e le opere più importanti di ciascun periodo. Conoscere la storia dell’arte. Prerequisiti Nessuno Competenze 1: Conoscere le origini e l’evoluzione della professione, sia come materia accademica che come possibile fonte di ispirazione progettuale. 2: Conoscere l’evoluzione della disciplina seguendo un ordine cronologico approssimativo, analizzando le diverse teorie e correnti emerse dalla Rivoluzione Industriale ai giorni nostri. 3: Conoscere ogni periodo, ponendo l’accento sull’evoluzione di tali movimenti nei paesi in cui hanno raggiunto il massimo splendore e la maggiore rilevanza. 4: Conoscere i teorici, i progettisti e le opere più importanti di ciascun periodo. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK2 Conoscere i fondamenti e le tecniche di supporto alla progettazione: metodologia dell’ingegneria del design industriale; design thinking, ergonomia, antropometria e biomeccanica; elementi fondamentali del design grafico; storia del design; marketing strategico e operativo, che consentano di prendere e giustificare decisioni, comunicare e trarre conclusioni nel campo dell’ingegneria del design industriale per ottenere progetti ottimali. COMPETENZE E ABILITÀ RS1 Ha una visione d’insieme delle diverse dimensioni che convergono nei prodotti: estetica, semiotica, funzionale, tipologica e tecnologica, per rendere tangibili le idee e concretizzare i concetti alla base del design di un prodotto. RS2 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione dei prodotti, utilizzando strumenti di disegno e software specializzati per determinare il modo adeguato di comunicare le proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di abilità concettuali o visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. RS4 Individua opportunità concrete partendo dall’analisi delle reali esigenze degli utenti, dei segnali e delle tendenze per trasformarle in nuove soluzioni che apportino valore in modo sostenibile e sistematico. RS5 Dispone degli strumenti, delle competenze e delle conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. COMPETENZE RC1 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti e servizi, considerando come potenziale di valore le conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, il rapporto tra emozione e prodotto per creare l’esperienza ottimale nell’interazione prodotto-persona-società e fornire risposte alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, di sintesi e di presa di decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. Descrizione dei contenuti Idee estetiche e loro evoluzione. Storia del design. Estetica e funzionalità. Analisi delle idee e delle categorie estetiche e della loro evoluzione Prodotti e diversità culturale. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP4: Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, basandosi sullo sviluppo e sull’applicazione delle conoscenze acquisite e sull’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 10% MASSIMO 20% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 40% MASSIMO 70% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 20% SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartellina o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Il corso viene superato al termine dell’anno accademico tramite valutazione continua oppure presentandosi alla sessione straordinaria stabilita dall’università a tal fine. Il sistema di valutazione continua consiste in tre prove parziali, ciascuna con un peso specifico pari al 25% del voto totale. L’ultima prova parziale corrisponderà all’esame ordinario di febbraio. L’altro 25% corrisponde ai compiti assegnati durante il corso. Gli studenti che non superano il corso dovranno sostenere gli esami straordinari previsti dall’università. Tale esame straordinario verterà sull’intero programma del corso, senza che venga preso in considerazione alcun voto ottenuto durante l’anno accademico. |
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| 0141516 | Inglese tecnico per ingegneri | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Inglese tecnico per ingegneriCódigo: 0141516 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Acquisire una conoscenza di base dell'inglese specifico per l'ingegneria, in particolare quello relativo al settore ingegneristico, partendo da un livello B1 e raggiungendo il livello B2. Acquisire familiarità con il vocabolario inglese e ampliarlo, in particolare il vocabolario tecnico relativo al corso di laurea. Familiarizzare lo studente con possibili situazioni e testi relativi all’ingegneria, al fine di sviluppare le competenze di comprensione ed espressione (sia orale che scritta). Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK17 Conosce gli elementi necessari per comunicare e comprendere la lingua inglese. Attraverso lo sviluppo della comprensione scritta e orale, nonché dell’espressione orale e scritta. COMPETENZE RC14 Affronta le trattative in contesti professionali utilizzando strategie di cortesia verbale e argomentazione per apportare valore ai team. RC15 Acquisisce le competenze linguistiche necessarie nell’inglese tecnico per leggere e redigere documentazione nel campo dell’ingegneria. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità in ambito professionale. Descrizione dei contenuti Il contenuto di questo corso è finalizzato a far acquisire allo studente le competenze di comprensione scritta, comprensione orale, espressione orale ed espressione scritta che gli consentano di muoversi in un contesto professionale in lingua inglese. Verranno sviluppati contenuti che combinano la lingua inglese di base, con lo studio e il perfezionamento dell’uso della lingua in diversi ambiti della vita quotidiana, e l’inglese tecnico, con lo studio del vocabolario e dei concetti propri dei diversi ambiti di specializzazione. Contenuti: Unità 1 Sistemi Lessico / Tecnologia 1.1: Attrezzature di sicurezza • telecomunicazioni 1.2: Telecomunicazioni • satelliti 1.3: Verbi di istruzione • settore marittimo • meccanica Grammatica / Discorso 1.1: Coesione 1.2: Pronomi relativi 1.3: Presente semplice • imperativo Unità 2 Processi Lessico / Tecnologia 2.1: Applicazioni della plastica 2.2: Verbi di processo 2.3: Verbi di processo, sostantivi correlati • gerundi Grammatica / Discorso 2.1: Il "will" per le previsioni 2.2: Passivo del presente semplice 2.3: Frasi per riferirsi a un'immagine Unità 3: Eventi Lessico / Tecnologia 3.1: Aerospaziale • meccanica 3.2: Sistema LAS dei veicoli spaziali 3.3: Suffissi dei sostantivi • lessico semitecnico Grammatica / Discorso 3.1: Presente perfetto vs. passato semplice • Condizionale di primo e secondo tipo 3.2: Clausole temporali 3.3: Indicatori di sequenza Unità 4: Carriere Lessico / Tecnologia 4.1: Termini utilizzati in un curriculum 4.2: Lessico semi-tecnico • biomedico 4.3: Lavoro Grammatica / Discorso 4.1: Presente progressivo per il presente e il futuro • going to 4.2: Comparativo • congiunzioni 4.3: Presente perfetto vs. passato semplice • for, since, ago Unità 5 Sicurezza Lessico / Tecnologia 5.1: Sistemi di controllo e di allarme 5.2: Manutenzione • settore automobilistico 5.3: Navigazione • traffico aereo Grammatica / Discorso 5.1: Espressioni di discussione 5.2: Modali attivi e passivi 5.3: unless • participio presente Unità 6 Pianificazione Lessico / Tecnologia 6.1: Scadenze • energia • ambiente 6.2: sostantivi che esprimono azioni • suffissi causali • lavorazione dei combustibili 6.3: Energia • produzione di energia Grammatica / Discorso 6.1: Modali futuri 6.2: a causa di, in ragione di, poiché (di), come risultato di, causato da 6.3: Indicatori di sezione in un discorso Attività formative AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i vari concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. 1. VALUTAZIONE CONTINUA 2 prove scritte e inoltre una prova orale, entrambe alla fine del periodo accademico. Lo schema di valutazione continua è completato dal lavoro svolto in classe da ciascun studente e dalla valutazione del docente. 1 prova scritta nel corso dell’anno accademico. a. Una prima prova parziale: 30% b. Una seconda prova parziale: 30% f. Una prova orale (presentazione su un argomento a scelta relativo all’ingegneria) alla fine del periodo accademico: 20% L’argomento della presentazione orale dovrà essere concordato in anticipo con il docente. g. Corso su COURSERA: 10% h. Partecipazione e atteggiamento in classe: 10% Ciascuna delle prove parziali consisterà in esercizi di: Comprensione orale (Listening) Vocabolario (Vocabulary/Terminology) Comprensione scritta (Reading) Grammatica o strutture linguistiche (Grammar) Scrittura (Writing) Le date di queste prove saranno comunicate in anticipo dal docente. Le prove si svolgeranno nell’aula abituale, salvo diversa indicazione da parte del docente. IMPORTANTE 1) È necessario sostenere TUTTE le prove di valutazione previste durante il periodo accademico di valutazione continua. Ne consegue che ogni studente che non sostenga una delle prove parziali, PERDERÀ IL DIRITTO ALLA VALUTAZIONE CONTINUA E DOVRÀ SOSTENERE L’ESAME NELLA SESSIONE ORDINARIA SUL 100% DELLA MATERIA, ai sensi dei criteri di valutazione previsti per tale sessione. 2) Se nella prova orale di presentazione, nell’ambito della valutazione continua, è stato ottenuto un punteggio minimo di 5, tale voto verrà conservato per la sessione ordinaria e/o straordinaria. 3) Il voto dell’esame scritto non verrà mantenuto in nessun caso. 4) Il voto finale sarà calcolato in base alle percentuali sopra menzionate. La valutazione continua potrà essere considerata insufficiente se il risultato del calcolo, considerando anche le altre prove, è inferiore a 5. In tal caso, lo studente o la studentessa dovrà sostenere l’esame della materia nella sessione ordinaria di gennaio per il 75% (se ha ottenuto almeno un 5 nella prova orale della valutazione continua e decide di conservarla per giugno) oppure per il 100% della materia. 5) Se il voto in una delle competenze (Ascolto, Vocabolario, Lettura, Grammatica) è inferiore a 3,5 alla fine dell’anno accademico, non sarà possibile calcolare la media. In questo caso, il voto finale sarà al massimo un 3. Ne consegue che, se una competenza rimane senza valutazione, sia perché lo studente non l’ha svolta (nel caso dell’esame scritto), sia perché non si è presentato per sostenerla (nel caso dell’esame scritto e/o dell’esame orale), non verrà calcolata la media tra le altre competenze e il voto finale sarà pari al massimo a 3. 6) Gli studenti con una media finale pari o superiore a 5 nella valutazione continua supereranno la materia tramite il sistema di valutazione continua. 7) Gli studenti devono avere un tasso di frequenza pari al 70% per poter usufruire di questa opzione di valutazione. 2. SESSIONE ORDINARIA SENZA VALUTAZIONE CONTINUA E SESSIONE STRAORDINARIA 2.1 Esami: Gli studenti che devono essere valutati sul 100% del corso dovranno sostenere l’esame ordinario a febbraio o quello straordinario a giugno e/o luglio. I criteri di valutazione in questo caso saranno i seguenti: Esame scritto: 75% Esame orale: 25% L’esame scritto verterà sulle stesse competenze illustrate in precedenza per gli studenti sottoposti a valutazione continua. L’esame orale consisterà in una presentazione individuale, secondo quanto specificato dal docente a tempo debito, su argomenti di ingegneria trattati nel corso dell’anno accademico. Le specifiche relative al formato della presentazione saranno comunicate nel corso dell’anno accademico. Se il voto in una qualsiasi delle competenze (Ascolto, Vocabolario, Lettura, Grammatica, Scrittura) è inferiore a 3,5, non sarà possibile calcolare la media. In questo caso, il voto finale sarà al massimo un 3. Ne consegue che, se una competenza rimane senza valutazione, sia perché lo studente non l’ha svolta (nel caso dell’esame scritto), sia perché non si è presentato per sostenerla (nel caso dell’esame scritto e/o dell’esame orale), non verrà calcolata la media tra le altre competenze e il voto finale sarà pari al massimo a 3. Se è stato ottenuto un minimo di 5 nella prova orale, il voto verrà conservato per la sessione straordinaria, qualora fosse necessario e su richiesta dello studente. È responsabilità dello studente informarsi su aule, date e orari. Tipo di esame 2.1.1 Esame scritto L’esame scritto comprenderà domande di comprensione orale, vocabolario, comprensione scritta e grammatica. Il voto dell’esame scritto non verrà conservato per la sessione straordinaria in nessun caso. 2.1.2 Esame orale Potrà essere individuale o in coppia, a seconda di quanto indicato al momento opportuno. Consisterà in un intervento orale o in un dialogo su un tema prestabilito relativo all’ingegneria. Ogni studente preparerà il proprio dialogo o la propria presentazione in anticipo, seguendo le linee guida fornite in classe o tramite il portale del corso. Il giorno dell’esame scritto verranno fornite, al più tardi, le informazioni relative a date, orari e aule degli esami orali. Agli studenti verrà chiesto di iscriversi alla data e all’ora che preferiscono tra quelle stabilite dalla Facoltà di Lingue Applicate. Gli esami orali potranno essere registrati. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
Bibliografia Di base: 1.- Bonamy, David Technical English 2ª edizione Livello 3. Libro di testo ed eBook. Pearson. 2022. ISBN: 978-129242448 2.- Jacques, Chris Technical English, 2ª edizione, Livello 3. Quaderno di esercizi. Pearson. 2022. ISBN: 978-129242452 Letteratura complementare: 3.- Murphy, Raymond English Grammar in Use (B1-B2). Quinta edizione. Libro con soluzioni. C.U.P. 2019. ISBN: 9781108457651 4.- Swan, Michael Practical English Usage: 4ª ed. Oxford University Press. 2016. ISBN: 978-0-1942-02 |
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| 0141816 | Fondamenti di chimica per l'ingegneria | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Fondamenti di chimica per l'ingegneriaCódigo: 0141816 Imprimir Corso 1. Materia. Primo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso persegue un duplice obiettivo: • Da un lato, scegliendo di frequentare un corso di laurea in ingegneria, gli studenti hanno optato per un percorso di studi in cui interagiranno con il mondo naturale, utilizzandone le risorse e trasformandole. Conoscere le leggi fondamentali della chimica consentirà loro di comprendere i principali processi che permettono di estrarre tali risorse, trasformarle in materiali o fonti di energia utili all’uomo, nonché le implicazioni ambientali che tale attività può generare. Conoscere e comprendere sono i passi preliminari per iniziare ad applicare le conoscenze acquisite e trarne soddisfazione nell’esercizio della professione. • D’altra parte, molte delle materie del corso di laurea si baseranno sulle competenze già acquisite e sviluppate in questo corso. Le ore di studio dedicate alla chimica devono rappresentare un investimento, che faciliti l’apprendimento di altre materie, in particolare quelle relative ai materiali e all’ambiente. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Competenze di base e generali CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta l’apprendimento di nuovi metodi e teorie e conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. Competenze specifiche CE4 Capacità di comprendere e applicare i principi delle conoscenze di base della chimica generale, organica e inorganica e le loro applicazioni nell’ingegneria. Risultati di apprendimento RA1 Conoscere e applicare la nomenclatura della chimica organica e inorganica. RA2 Identificare, comprendere e sviluppare le reazioni chimiche di base che si verificano nell’ambito dell’ingegneria industriale. RA3 Comprendere le proprietà dei diversi stati della materia e metterle in relazione con le proprietà dei materiali. RA4 È in grado di condurre esperimenti nel laboratorio di chimica, nonché di analizzare, valutare e interpretare i risultati ottenuti. RA5 È in grado di lavorare in gruppo, applicare il ragionamento critico, prendere decisioni e comunicare conoscenze e conclusioni nel campo dell’ingegneria industriale. Descrizione dei contenuti I contenuti saranno trattati secondo i seguenti argomenti: ARGOMENTO 1: Composizione della materia. ARGOMENTO 2: Legame chimico. ARGOMENTO 3: Nomenclatura nella chimica organica e inorganica. ARGOMENTO 4: Stati di aggregazione della materia. ARGOMENTO 5: La reazione chimica. ARGOMENTO 6: Termochimica. ARGOMENTO 7: Soluzioni acquose: l'acqua, la solubilità e le proprietà coligative. ARGOMENTO 8: Equilibrio chimico. ARGOMENTO 9: Equilibri acido-base. ARGOMENTO 10: Equilibri redox. ARGOMENTO 11: Equilibri di precipitazione. ARGOMENTO 12: Chimica industriale. Si svolgeranno 5 esercitazioni di laboratorio: P1: Studio di diversi tipi di reazioni chimiche. P2: Distillazione semplice. Densità e indicatori acido-base. P3: Preparazione di soluzioni acquose, misurazione del pH e neutralizzazione. P4: Osservazione di un equilibrio chimico. P5: Titolazione redox. Attività didattiche A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A2 Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di risolvere i problemi in modo autonomo. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere suddivisi in tre tipologie: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E2: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Esistono due sessioni d’esame ufficiali: ordinaria e straordinaria. Sessione ordinaria Lo studente dovrà ottenere un voto pari o superiore a 5 punti. Potrà superare il corso tramite valutazione continua. In questo caso, il voto finale è la media ponderata dell’insieme delle attività formative di seguito descritte: • Esame parziale 1. Rappresenta il 35% del voto finale. È necessario ottenere un voto pari o superiore a 4 punti per essere conteggiato nella media. • Esame parziale 2. Rappresenta il 35% del voto finale. È necessario ottenere un voto pari o superiore a 4 punti per essere conteggiato nella media. • Attività in classe. Rappresentano il 15% del voto finale. Comprendono lo svolgimento di esercizi, problemi, presentazioni e lavori individuali e di gruppo. • Esercitazioni di laboratorio. Rappresentano il 15% del voto finale. Tale percentuale si suddivide in un 10% del voto, corrispondente a un esame (è necessario ottenere 3,5 punti per essere considerati ai fini della media), e un 5% relativo a una relazione individuale. Per poter sostenere l’esame sarà indispensabile aver svolto tutte le esercitazioni. Se lo studente non ottiene il punteggio di 5 punti tramite la valutazione continua, avrà l’opportunità di dimostrare di aver raggiunto gli obiettivi formativi durante la settimana degli esami, comunicata a tal fine, come segue: • Lo studente sosterrà un esame sulle parti non superate (esame parziale 1, esame parziale 2 e/o esame delle attività pratiche). • Ai fini del calcolo del voto finale verranno mantenuti il voto ottenuto nelle attività del corso e il voto della relazione di laboratorio. Sessione straordinaria Nel caso in cui non si superi la materia nella sessione ordinaria, lo studente potrà farlo nella sessione straordinaria. I criteri saranno i seguenti: • Lo studente sosterrà un esame relativo alle parti non superate (esame teorico completo (che include i contenuti degli esami parziali 1 e 2) e/o esame pratico). • Ai fini del calcolo del voto finale, verranno mantenuti il voto ottenuto nelle attività del corso e il voto della relazione di laboratorio. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
Bibliografia Di base: 1.- Chang, Raymond Principi essenziali di chimica generale Madrid: Mcgraw-Hill, 2020. ISBN: 9788448146269 2.- Petrucci, Ralph H. Chimica generale : Addison-Wesley Iberoamericana. 2011. ISBN: 0201058138 Letteratura complementare: 3.- Gutierrez Ríos, Enrique Chimica inorganica : Reverté. 1993. ISBN: 8429172157 Link Centro Nazionale dell'Idrogeno - Il 21 dicembre 2007 è stato firmato l'accordo di collaborazione tra il Ministero dell'Istruzione e della Scienza (ora Ministero della Scienza, dell'Innovazione e delle Università) e la Direzione Generale dell'Istruzione e della Scienza (ora Assessorato all’Istruzione, alla Cultura e allo Sport) del Governo regionale di Castiglia-La Mancia per la creazione del Consorzio incaricato della progettazione, costruzione, attrezzatura e gestione del Centro Nazionale di Sperimentazione delle Tecnologie dell’Idrogeno e delle Celle a Combustibile (CNH2). Chimica generale_libro in formato PDF - Libro in formato PDF da scaricare. Formulazione in chimica organica e inorganica - Portale didattico sugli elementi chimici, la nomenclatura e altri argomenti utili per lo studio della materia. |
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SECONDO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 0141517 | Comunicazione per il successo | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Comunicazione per il successoCódigo: 0141517 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Il corso "Communication for Success" (Comunicazione per il successo) si tiene durante il primo semestre del primo anno e vale 3 crediti. Questo corso mira a fornire agli studenti gli strumenti necessari per comunicare oralmente in inglese con successo, in un contesto professionale e accademico. A tal fine, si approfondirà l’uso corretto della lingua parlata (correttezza, coerenza e adeguatezza, proprietà lessicale, vocabolario, e pronuncia, prosodia), del linguaggio non verbale (gesti, postura, contatto visivo, ecc.), nonché di altri aspetti legati alle differenze culturali e alla sociolinguistica. Prerequisiti Non applicabile Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 COMPETENZE C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. C10 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK17 Conosce gli elementi necessari per comunicare e comprendere la lingua inglese, attraverso lo sviluppo della comprensione scritta e orale, nonché dell’espressione orale e scritta. COMPETENZE RC14 Affronta le negoziazioni in contesti professionali utilizzando strategie di cortesia verbale e argomentazione per apportare valore ai team. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità in ambito professionale. Descrizione dei contenuti Verranno sviluppati contenuti combinati di lingua inglese, con lo studio e il perfezionamento dell’uso della lingua nel contesto comunicativo, e di inglese tecnico-accademico, con lo studio del vocabolario e dei concetti propri dei seguenti ambiti di specializzazione: Unità 1 – Business Unità 2 – Scienze comportamentali Unità 3 – Psicologia dello sviluppo Unità 4 – Scienze – In che modo le leggi della scienza influenzano le nostre vite? Unità 5 – Scienze dell’alimentazione – In che modo la scienza ha cambiato il cibo che mangiamo? Unità 6 – Educazione – Esiste una strada verso il successo migliore delle altre? Unità 7 – Antropologia – In che modo le scoperte casuali possono influenzare le nostre vite? Unità 8 – Ingegneria – Quali sono le conseguenze del progresso? Attività formative AP2. – Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente argomentate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4- : Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di griglie di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartellina o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato. SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 50% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 40% MASSIMO 75% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 20% Il processo di valutazione sarà condotto al fine di ottenere i risultati di apprendimento previsti nel programma del corso. Le prove che verranno svolte valuteranno principalmente due delle competenze linguistiche (comprensione orale ed espressione orale). Per valutare tali competenze saranno svolte le seguenti prove: • Esercizi di vocabolario (applicati all’esposizione orale). • Realizzazione ed esposizione di presentazioni su argomenti di ambito lavorativo e accademico. • Prove di comprensione orale. • Prove di espressione orale. VALUTAZIONE CONTINUA Gli studenti saranno valutati tramite valutazione continua, come segue: Prova parziale 1 (prove di ascolto e vocabolario) (Totale 25%): Esame finale (prove di comprensione orale e vocabolario) (25%): Presentazioni orali (40%) (Se lo studente supera la prova orale con un voto minimo di 5 in classe, il voto verrà conservato per la sessione ordinaria) Frequenza del corso UAX Skill School: 10% IMPORTANTE: Nel caso in cui lo studente non abbia sostenuto una qualsiasi delle prove parziali o le abbia fallite, l’esame della sessione ordinaria avrà un peso del 100%. In questo caso gli studenti saranno valutati come segue: Prova di comprensione orale e vocabolario 50% Presentazione orale 50% Una volta sostenute tutte le prove di valutazione continua, se la media complessiva in una di queste prove è inferiore a 2,5, non sarà possibile calcolare la media. In questo caso, il voto finale sarà al massimo un 3 e, pertanto, lo studente dovrà presentarsi alla sessione ordinaria corrispondente. ESAME FINALE: SESSIONE ORDINARIA SENZA VALUTAZIONE CONTINUA E/O SESSIONE STRAORDINARIA. Gli studenti saranno valutati come segue: Prova di comprensione orale e vocabolario 50% Presentazione orale 50% Calendario Clicca su questo link per scaricare il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0141518 | Creatività. Progettazione di base | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Creatività. Progettazione di baseCódigo: 0141518 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Il corso “Creatività e progettazione di base” offre agli studenti una base teorica che consentirà loro l’applicazione pratica e razionale dei fondamenti e delle leggi della composizione e della progettazione nella creazione di prodotti di design industriale. L’obiettivo principale del corso è far comprendere agli studenti che la creatività non è una dote innata, ma può essere modellata, esercitata e appresa come una metodologia a tutti gli effetti all’interno del processo di progettazione, al pari del disegno a mano libera o della modellazione tridimensionale. A tal fine verranno illustrati diversi processi di stimolazione della creatività e le loro possibili applicazioni a un progetto di design. Il collegamento con altre materie progettuali è fondamentale per una corretta comprensione da parte dello studente dei diversi processi di stimolazione della creatività. Prerequisiti Aver frequentato le seguenti materie: • Disegno tecnico. • Analisi del colore e della forma. Competenze Il corso fa parte dell’area disciplinare "Progettazione e sviluppo dei prodotti". Le principali competenze relative all’area disciplinare che lo studente acquisirà sono le seguenti: 1: Acquisizione di conoscenze e abilità per combinare aspetti: - estetici, legati alla forma, - funzionali, legati all’uso, - costruttivi, relativi alla produzione, - logistici, relativi alla distribuzione e al ritiro di quegli oggetti che possono essere prodotti industrialmente. 2: Essere in grado di comunicare ed esprimere adeguatamente lo stato di avanzamento delle proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia. A tal fine dovrà possedere qualità quali la capacità di sintesi, l’abilità di strutturare la comunicazione ed essere in grado di difendere le proprie idee e le proprie presentazioni pubbliche. 3: Stimolare la creatività. 4: Acquisire capacità critiche che aiutino a selezionare e discernere con criterio e argomentazioni le possibili soluzioni o alternative a un «problema di progettazione». 5: Acquisire competenze gestionali e decisionali che gli forniranno le capacità per: • Il processo decisionale. • Il lavoro di squadra. • La leadership. • Iniziativa e spirito imprenditoriale. 6: Acquisire la conoscenza degli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e mettere alla prova i progetti. Gli strumenti citati offriranno un ampio ventaglio di possibilità per una comunicazione fluida dei concetti e dei progetti. Tali strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, dei pre-modelli, dei modelli, ecc. Nell’ambito delle discipline espressive più attuali, il laureato dovrà padroneggiare strumenti di modellazione al computer, tecniche di prototipazione rapida, ecc. 7: Acquisisce le competenze necessarie per osservare e formulare giudizi sulle diverse soluzioni proposte ai problemi di progettazione. Risultati di apprendimento Il corso fa parte della materia «Ideazione e sviluppo dei prodotti». I principali risultati di apprendimento relativi alla materia sono i seguenti: 1. Progettazione e riprogettazione di prodotti che possano essere realizzati industrialmente, combinando aspetti: - estetici, relativi alla forma, - funzionali, legati all’uso, - costruttivi, relativi alla produzione - logistici, relativi alla distribuzione e al ritiro di quegli oggetti che possono essere prodotti industrialmente. 2. Possiede capacità di creazione originale, per rispondere alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società. A tal fine, il laureato dovrà disporre di capacità di sintesi che gli consenta di coniugare il pensiero concettuale con soluzioni formali tangibili. 3. È in grado di comunicare ed esprimere adeguatamente lo stato di avanzamento delle proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia. A tal fine dovrà possedere qualità quali la capacità di sintesi, l’abilità di strutturare la comunicazione ed essere in grado di difendere le proprie idee e le proprie esposizioni pubbliche. 4. Possiede creatività. 5. Possiede capacità critica, che gli consente di selezionare e discernere con criterio e argomentazioni le possibili soluzioni o alternative a un «problema di progettazione». 6. Possiede capacità gestionali e decisionali che gli consentiranno di • il processo decisionale. • il lavoro di squadra. • la leadership. • l’iniziativa e lo spirito imprenditoriale. 7. Capacità di osservare e valutare le diverse soluzioni proposte ai problemi di progettazione. 8. Padronanza degli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e sperimentare i progetti. Tali strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, dei pre-modelli, dei modelli, ecc. Tra le discipline di espressione più attuali, il laureato dovrà padroneggiare gli strumenti di modellazione al computer, le tecniche di prototipazione rapida, ecc. Descrizione dei contenuti A. TECNICHE DI PRESENTAZIONE: 1.- Teoria di base. 2.- Ideazione. 3.- Disegno esplicativo. 4.- Superfici e texture. 5.- Luce. 6.- Contesto. B. PROGETTAZIONE BIDIMENSIONALE E TRIDIMENSIONALE 1. La forma tridimensionale. 2. Gli elementi del disegno tridimensionale 4. Variazioni negli elementi del disegno 3. La struttura tridimensionale 5. Variazioni nella struttura 4. La texture tridimensionale C. DESIGN APPLICATO 1. Introduzione al design di base e industriale: concetti. 2. Tecniche di creatività. Attività formative Le attività formative che verranno svolte per consentire allo studente di acquisire le competenze previste nel corso di questa materia e di raggiungere i risultati attesi dal lavoro svolto saranno: Tipo 1: Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. Tipo 2: Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di raggiungere l’autonomia nella risoluzione dei problemi. Tipo 3: Svolgimento di lavori in piccoli gruppi al di fuori dell’aula. Tipo 4: Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. Tipo 5: Prove di valutazione. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Al fine di indicare il peso relativo delle attività di valutazione descritte, queste possono essere suddivise in due tipologie: Tipo B: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. Tipo C: Risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). VALUTAZIONE CONTINUA: 33,33% BLOCCO A: TECNICHE DI PRESENTAZIONE. 33,33% BLOCCO B: PROGETTAZIONE BI- e TRIDIMENSIONALE. 33,33% BLOCCO C: PROGETTAZIONE APPLICATA Per poter calcolare la media tra le diverse Aree e superare l’esame tramite valutazione continua, è necessario ottenere almeno un 3,5 in ciascuna delle Aree. Se il voto ottenuto con questa procedura è pari o superiore a 5, lo studente avrà superato il corso nella sessione ordinaria. SESSIONE ORDINARIA: Nella sessione ordinaria verrà mantenuto il voto dei blocchi in cui lo studente ha ottenuto durante l’anno un voto pari o superiore a 5 e dovrà sostenere l’esame delle materie dei blocchi valutati con un voto inferiore a 5. Per poter calcolare la media tra le diverse Aree e superare l’esame tramite valutazione continua, è necessario ottenere almeno un 3,5 in ciascuna delle Aree. Gli studenti che non siano riusciti a ottenere l’idoneità tramite valutazione continua potranno presentarsi all’ESAME nella sessione ordinaria, purché abbiano rispettato quanto previsto dal Regolamento di Valutazione degli Studenti. Si svolgerà un esame pratico; a tal fine, verrà richiesto di eseguire esercizi simili a quelli proposti durante il corso, da svolgere nelle tre ore di durata dell’esame. Per questo motivo, gli studenti dovranno presentarsi all’esame con il materiale necessario per poter svolgere qualsiasi esercizio di tale tipo. Per calcolare il voto della sessione straordinaria, ogni parte sarà ponderata con i seguenti pesi: 33,33% BLOCCO A: TECNICHE DI PRESENTAZIONE. 33,33% BLOCCO B: PROGETTAZIONE BI- E TRIDIMENSIONALE. 33,33% BLOCCO C: DISEGNO APPLICATO. SESSIONE STRAORDINARIA: Nella sessione straordinaria verrà mantenuto il voto dei blocchi in cui lo studente abbia ottenuto durante l’anno accademico un voto pari o superiore a 5 e dovrà sostenere l’esame della o delle materie dei blocchi in cui ha ottenuto un voto inferiore a 5. Per poter calcolare la media tra le diverse Aree e superare l’esame tramite valutazione continua, è necessario ottenere almeno un 3,5 in ciascuna delle Aree. Si svolgerà un esame pratico; a tal fine, verrà richiesto di eseguire esercizi simili a quelli proposti durante l’anno, da svolgere nelle tre ore di durata dell’esame. Per questo motivo, gli studenti dovranno presentarsi all’esame con il materiale necessario per poter svolgere qualsiasi esercizio di tale tipo. Per calcolare il voto della sessione straordinaria, ogni parte sarà ponderata con i seguenti pesi: 33,33% BLOCCO A: TECNICHE DI PRESENTAZIONE. 33,33% BLOCCO B: PROGETTAZIONE TRIDIMENSIONALE. 33,33% BLOCCO C: DISEGNO APPLICATO. Calendario Clicca su questo link per scaricare il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0141519 | Fondamenti di informatica e programmazione | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Fondamenti di informatica e programmazioneCódigo: 0141519 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi • Creare una base di conoscenze e competenze incentrata sull’ottimizzazione delle risorse e degli strumenti informatici destinati all’uso accademico, formativo e professionale. • Promuovere la capacità di gestione delle informazioni e delle conoscenze. • Creare una base utile per la gestione e l’apprendimento attraverso la ricerca autonoma, avvalendosi di strumenti informatici di uso comune. • Sviluppare la capacità di applicare le conoscenze generali di informatica d’ufficio e delle nuove tecnologie dell’informazione nella pratica attuale e nel futuro ambito professionale. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta loro di apprendere nuovi metodi e teorie e li doti della versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. C14 Conoscenze di base sull’uso e la programmazione dei computer, dei sistemi operativi, dei database e dei software applicati all’ingegneria. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK2 Possiede le basi per avvicinarsi all’esplorazione, all’organizzazione e all’analisi dei dati al fine di ricavarne conoscenze ed effettuare previsioni, con l’obiettivo di identificare nuove aree di business che, supportate da questo tipo di tecnologia di supporto decisionale, possano dare origine a prodotti e servizi innovativi in grado di migliorare la competitività delle imprese. RK3 Conoscenze di base sull’uso e la programmazione di computer, sistemi operativi, banche dati e software applicati all’ingegneria. COMPETENZE E ABILITÀ RFS1 Padroneggia i fondamenti delle materie scientifiche e tecniche di base, necessari per la risoluzione dei problemi che possono presentarsi nell’ingegneria nel campo del Design Industriale e dello Sviluppo del Prodotto. COMPETENZE RC3 Mette in relazione le risorse offerte dai linguaggi di programmazione con le esigenze espresse in linguaggio naturale, per sviluppare programmi semplici. Descrizione dei contenuti Struttura dei computer Programmazione Sistemi operativi Classi e oggetti Istruzioni di controllo. Eccezioni Array File Sistemi informativi, analisi e ricerca dei dati, ecc. Gestione dei documenti. Impaginazione dei documenti tramite applicazione e creazione di modelli e stili. Inserimento, gestione, ordinamento e filtri sui dati. Tipi di grafici, opzioni e caratteristiche dei grafici relativi ai dati. Creazione e configurazione di una presentazione completa. Integrazione e manipolazione di immagini digitali. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventuale definizione di altri requisiti nel relativo programma del corso, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 25% MASSIMO 35% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 40% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 15% MASSIMO 30% Valutazione continua Ai fini della valutazione continua del corso di Informatica, saranno svolti diversi esercizi e casi pratici al computer; sarà richiesta una percentuale di frequenza alle lezioni superiore al 60% e saranno sostenute le seguenti prove pratiche (per le quali è richiesto un voto minimo di 4): - Informatica applicata, 50% (25%+25%) - Concetti di programmazione: 50% (20%+30%) Agli studenti che soddisfano i requisiti di frequenza e di voto minimo verranno applicate le percentuali indicate per ciascuna parte e si otterrà il voto finale del corso. Lo studente che otterrà un voto pari o superiore a 5 nella valutazione continua avrà superato il corso e non dovrà sostenere l’esame finale della sessione ordinaria. Esame ordinario Gli studenti che non avranno superato il corso dovranno sostenere l’esame finale della sessione ordinaria; per tale esame sono previste due opzioni: - Gli studenti che, pur soddisfacendo i requisiti della valutazione continua, non abbiano ottenuto la promozione per il corso, potranno sostenere l’esame a giugno solo su una delle parti della materia (Informatica di base o Programmazione, nella quale dovranno ottenere un voto minimo di 4), in modo che, applicando nuovamente le percentuali corrispondenti insieme al voto della parte recuperata, ottengano un voto finale positivo (voto pari o superiore a 5) nella sessione ordinaria. - Gli studenti che non rientrano nel caso precedente dovranno sostenere l’esame su tutto il programma della materia nella sessione ordinaria. Esame straordinario Nella sessione straordinaria gli studenti dovranno sostenere l’esame sull’intero programma della materia. Calendario Clicca su questo link per visualizzare il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0141819 | Elettrotecnica e macchine elettriche | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Elettrotecnica e macchine elettricheCódigo: 0141819 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso rappresenta il primo approccio ai contenuti tipici della Teoria dei circuiti. L'obiettivo è quello di fornire allo studente una visione ampia e approfondita dell'elettrotecnica in generale. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in conformità con le conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, ristrutturazione, riparazione, manutenzione, demolizione, fabbricazione, installazione, montaggio o gestione di: strutture, apparecchiature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta l’apprendimento di nuovi metodi e teorie e conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligata osservanza. CG7 Capacità di analizzare e valutare l’impatto sociale e ambientale delle soluzioni tecniche. CG8 Capacità di organizzazione e pianificazione nell’ambito aziendale e in altre istituzioni e organizzazioni. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. CG10 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la legislazione necessaria all’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Competenze specifiche CE12 Conoscenza e applicazione dei principi della teoria dei circuiti e delle macchine elettriche. Risultati di apprendimento RA1 Progettare e analizzare circuiti elettrici monofase e trifase, a corrente continua e a corrente alternata, garantendone il funzionamento e la sicurezza. RA2 Conoscere i principi che regolano il funzionamento delle macchine elettriche. RA3 Applicare i principi dell’elettromagnetismo alle macchine elettriche RA4 È in grado di progettare, simulare e realizzare circuiti elettrici in laboratorio, ottenere risultati e trarne conclusioni. RA5 È in grado di lavorare in gruppo, applicare il ragionamento critico, prendere decisioni e comunicare conoscenze e conclusioni nel campo dell’ingegneria industriale. Descrizione dei contenuti Argomento 1.- Analisi dei circuiti in corrente continua. Argomento 2. - Analisi dei circuiti in corrente alternata monofase. Argomento 3.- Analisi dei circuiti in corrente alternata trifase. Argomento 4.- Introduzione alle macchine elettriche. Attività didattiche A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di comprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione delle idee, ecc. A2 Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di raggiungere l’autonomia nella risoluzione dei problemi. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione "Il formato delle prove di valutazione potrà comprendere domande a scelta multipla, a risposta breve, a risposta aperta, risoluzione di problemi, casi pratici, prove di laboratorio o laboratori pratici, oppure la progettazione di prototipi, prodotti o modelli, da svolgere per iscritto o oralmente. Se del caso, il coordinatore comunicherà i dettagli relativi alla tipologia di prova da svolgere prima dello svolgimento delle stesse.» ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere suddivisi in tre tipologie: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E2: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Valutazione continua Per superare la materia nel corso dell’anno accademico sarà necessario aver sostenuto tutte le prove e aver consegnato tutti gli elaborati e gli esercizi valutabili. In caso di mancato rispetto di tale requisito, il voto della valutazione continua sarà NP. Agli studenti che soddisfano i requisiti di frequenza verranno applicate le percentuali indicate per ciascuna parte e si otterrà il voto finale del corso. Lo studente che otterrà un voto pari o superiore a 5 nella valutazione continua avrà superato il corso e non dovrà sostenere l’esame finale della sessione ordinaria. Esame ordinario Gli studenti che non abbiano superato il corso dovranno sostenere l’esame finale della sessione ordinaria su tutto il programma del corso. Esame straordinario Nella sessione straordinaria gli studenti dovranno sostenere l’esame su tutto il programma del corso. Calendario Clicca su questo link per scaricare il calendario dettagliato in formato Excel
Bibliografia Di base: 1.- Carlson, A. Bruce Teoria dei circuiti: ingegneria, concetti e analisi dei c Australia: Thomson, 2002. 2002. ISBN: 0634370977 2.- Dorf, Richard C. Introduzione ai circuiti elettrici 2ª ed. New York: John Wiley. 1993. ISBN: 0471574511 3.- Fitzgerald, A. E. Macchine elettriche 6ª ed. Città del Messico: McGraw-Hill Interamericana, 2004. 2004. ISBN: 970104052X 4.- Fraile Mora, J. Jesús Elettromagnetismo e circuiti elettrici 3ª ed.. Madrid : Colegio de Ingenieros de Caminos, Canales. 1995. ISBN: 8474931312 5.- Fraile Mora, J. Jesús Macchine elettriche 3ª ed. Madrid: Ordine degli Ingegneri Civili. ISBN: 8474931436 6.- Fraile Mora, J. Jesús Macchine elettriche 5ª ed. Madrid: McGraw-Hill Interamericana de España, 200. 2004. ISBN: 8448139135 7.- Gómez Expósito, Antonio Esercizi risolti di teoria dei circuiti 2ª ed. Madrid: Paraninfo, 1994. 1994. ISBN: 8428317860 8.- Ortega Gómez, Guillermo Esercizi risolti di macchine elettriche Madrid: Thomson, 2002. 2002. ISBN: 8497320700 9.- Ras Oliva, Enrique Teoria dei circuiti: fondamenti 4ª ed. Barcellona: Marcombo, 1987. 1987. ISBN: 8426706738 10.- Sanz Feito, Javier Macchine elettriche Madrid: Prentice Hall, 2002. 2002. ISBN: 8420533912 11.- Simón Rodríguez Mª Antonia Analisi dei circuiti. Esercizi risolti Madrid: Editorial Vision Net. 2005. ISBN: 8498212200 12.- Valentín M. Parra Prieto... [et al.] Teoria dei circuiti (ingegneria industriale) unità didattica 7ª ed. Madrid: Università Nazionale di Formazione a Distanza. ISBN: 8436219503 |
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Secondo anno
PRIMO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 0241511 | Scienza e ingegneria dei materiali | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Scienza e ingegneria dei materialiCódigo: 0241511 Imprimir Corso 2. Materia. Primo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo di questo corso è incentrato sull'acquisizione delle conoscenze teoriche e pratiche relative allo studio e alla valutazione della composizione, della microstruttura e delle proprietà dei materiali. Lo svolgimento del corso comprenderà l’apprendimento e l’identificazione della microstruttura dei materiali. Proprietà, applicazioni e comportamento in servizio di materiali metallici, polimeri e materie plastiche, ceramiche e compositi. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta loro di apprendere nuovi metodi e teorie e li doti della versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. C20 Conoscenza dei fondamenti della scienza, della tecnologia e della chimica dei materiali. Comprensione della relazione tra microstruttura, sintesi o lavorazione e proprietà dei materiali. COMPETENZE E ABILITÀ C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C36 Conoscenze e capacità per l’applicazione dell’ingegneria dei materiali. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK8 Conosce i fondamenti scientifici della scienza, della tecnologia e della chimica dei materiali, nonché la relazione tra microstruttura, sintesi o lavorazione e proprietà dei materiali, ai fini della successiva applicazione nella scelta dei materiali. ABILITÀ E COMPETENZE RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. COMPETENZE RC6 Effettua la selezione dei materiali per la progettazione di componenti e prodotti al fine di soddisfare le specifiche e le esigenze di lavorazione, applicando la metodologia adeguata. Descrizione dei contenuti Struttura della materia Proprietà dei materiali: fisiche e chimiche, meccaniche, termiche, elettriche e magnetiche, ottiche e acustiche Descrizione dei materiali: relazione tra materiale, forma e processo Proprietà meccaniche dei materiali Parametri e criteri di selezione dei materiali. Blocco I: Leghe ferrose - Acciai. Blocco II: Corrosione. Blocco III: Leghe non ferrose. Blocco IV: Materiali ceramici, polimerici e compositi Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno permette allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. VALUTAZIONE CONTINUA Il processo di valutazione sarà condotto tenendo conto delle diverse competenze. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate: • Valutazione delle relazioni relative ai diversi casi pratici proposti per la risoluzione, applicando le conoscenze acquisite nelle diverse materie. • Svolgimento di esercitazioni di laboratorio, consegna di relazioni dettagliate, partecipazione e rendimento in laboratorio, nonché esame di valutazione. • Prove orali e scritte che contribuiscano a quantificare il processo formativo, in ordine crescente di difficoltà, e che riflettano le competenze acquisite dallo studente man mano che la materia viene sviluppata. • Esami scritti che raccolgano, in modo globale, le abilità, le conoscenze e le competenze acquisite dallo studente. Gli studenti potranno superare l’esame tramite valutazione continua; a tal fine è obbligatorio svolgere le esercitazioni, che saranno valutate in base ai seguenti criteri: Parte teorica 70%. ---------------------- Primo esame parziale 35% Secondo esame parziale 35% La materia sarà superata se la media ponderata delle prove parziali è superiore a 5 (a condizione che il voto di ciascuna prova parziale sia superiore a 4). Nel caso in cui il voto di un esame parziale sia inferiore a 4 e la media complessiva non raggiunga il 5, sarà possibile escludere il voto degli altri due esami parziali se il voto è superiore o uguale a 5. Laboratori 15%. ----------------------- Attività pratiche 15%. ----------------------- Il voto finale dello studente sarà la media ponderata della valutazione continua, del voto del corso pratico di laboratorio e del voto delle attività pratiche. Per superare la valutazione continua è necessario ottenere un voto minimo di 4 in ciascuna delle parti oggetto di valutazione. Nell’esame finale della sessione ordinaria lo studente viene valutato sull’intero programma del corso (domande ed esercizi del programma teorico, lavori dei seminari e esercitazioni di laboratorio); solo se le esercitazioni sono state superate, il voto delle esercitazioni viene mantenuto e non è necessario sostenere l’esame su questa parte nella sessione ordinaria. ESAME DELLA SESSIONE ORDINARIA (100%) Lo studente che non abbia superato la valutazione continua dovrà superare la materia sostenendo un esame finale sui contenuti dell’intera materia: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni. Qualora abbia superato la valutazione delle esercitazioni, il voto delle esercitazioni verrà mantenuto e non dovrà sostenere questa parte nell’esame finale. ESAME DELLA SESSIONE STRAORDINARIA (100%) Nella sessione ordinaria si terrà un esame sui contenuti dell’intero corso: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni. In questa sessione non viene conservata alcuna parte del corso. In questa sessione non viene conservata alcuna parte del corso. |
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| 0241512 | Statistica | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
StatisticaCódigo: 0241512 Imprimir Corso 2. Materia. Primo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Acquisire familiarità con i concetti di base, i principi e le tecniche statistiche. Applicare le tecniche statistiche alla risoluzione dei problemi. Acquisire familiarità con la terminologia propria della statistica. Analizzare le relazioni tra la statistica e altre branche della scienza e della tecnologia Prerequisiti Calcolo differenziale e integrale Competenze COMPETENZE Decreto CIN n. 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta loro di apprendere nuovi metodi e teorie e li doti della versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. ABILITÀ E COMPETENZE C12 Capacità di risolvere i problemi matematici che possono presentarsi nell’ingegneria. Attitudine ad applicare le conoscenze relative a: algebra lineare; geometria; geometria differenziale; calcolo differenziale e integrale; equazioni differenziali e a derivate parziali; metodi numerici; algoritmi numerici; statistica e ottimizzazione. COMPETENZE C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK2 Possiede le basi per avvicinarsi all’esplorazione, all’organizzazione e all’analisi dei dati al fine di ricavarne conoscenze ed effettuare previsioni, con l’obiettivo di identificare nuove aree di business che, supportate da questo tipo di tecnologia di supporto decisionale, possano dare origine a prodotti e servizi innovativi in grado di migliorare la competitività delle imprese. RK2 Possiede conoscenze applicate di: algebra lineare, geometria, geometria differenziale, calcolo differenziale e integrale, equazioni differenziali, metodi numerici, algoritmi numerici; statistica e ottimizzazione per la risoluzione dei problemi matematici che possono presentarsi nell’ingegneria. COMPETENZE E ABILITÀ RFS1 Padroneggia i fondamenti delle materie scientifiche e tecniche di base, necessari per la risoluzione dei problemi che possono presentarsi nell’ingegneria nel campo del Design Industriale e dello Sviluppo del Prodotto. COMPETENZE RC2 Utilizza i metodi matematici adeguati per la risoluzione di ogni tipologia di problema che possa presentarsi nell’ingegneria nel campo della progettazione industriale, al fine di prendere decisioni, comunicarle e trarre conclusioni nel campo dell’ingegneria Descrizione dei contenuti Teoria della probabilità. Variabili casuali unidimensionali Stima parametrica. Regressione e correlazione. Campionamento. Analisi della varianza. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. Introduzione all’analisi multivariata. ANOVA Verifica delle ipotesi. Applicazioni informatiche relative alla statistica. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine verranno utilizzate le seguenti attività di valutazione che consentiranno di determinare il grado di assimilazione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento delle attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Il formato delle prove di valutazione potrà comprendere domande a scelta multipla, a risposta breve, a risposta aperta, risoluzione di problemi, casi pratici, prove di laboratorio o laboratori pratici, oppure la progettazione di prototipi, prodotti o modelli, da svolgere per iscritto o oralmente. Se del caso, il coordinatore comunicherà i dettagli relativi alla tipologia di prova da sostenere prima dello svolgimento delle stesse. SESSIONE ORDINARIA Durante il quadrimestre si terranno due prove scritte teorico-pratiche. Per poter superare il corso tramite valutazione continua (senza sostenere l’esame ufficiale della sessione ordinaria) sarà necessario soddisfare tre requisiti: 1. Ottenere un voto pari o superiore a 5 in entrambe le prove. 2. Svolgere le esercitazioni previste. 3. Frequentare regolarmente le lezioni (frequenza superiore al 70%). Se lo studente soddisfa i tre requisiti sopra indicati, il voto finale del corso sarà calcolato come segue: 1. I risultati delle prove scritte teorico-pratiche, ciascuna con un peso del 45%. 2. Le esercitazioni pratiche svolte, con un peso del 10%. Se lo studente non soddisfa almeno uno dei tre requisiti, dovrà sostenere l’esame sull’intera materia nella data ufficiale stabilita per l’esame finale della sessione ordinaria. In questo caso, il voto finale sarà quello ottenuto nell’esame della sessione ordinaria. SESSIONE STRAORDINARIA Verrà preso in considerazione solo il voto dell’esame della sessione straordinaria. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0241513 | Progettazione assistita da computer. CAD | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Progettazione assistita da computer. CADCódigo: 0241513 Imprimir Corso 2. Materia del primo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Padronanza degli strumenti per la generazione di modelli 3D e la creazione di progetti. Acquisizione di una visione d'insieme dei sistemi informatici integrati nel processo di progettazione e sviluppo di un prodotto. Si acquisiranno le conoscenze tecniche necessarie per la corretta creazione, interpretazione, analisi di base e ottimizzazione di un progetto dal punto di vista della generazione di modelli e dei disegni per lo sviluppo e la produzione, con l’obiettivo di soddisfare i requisiti dell’ applicazione. PREREQUISITI Conoscenze delle seguenti materie: Espressione grafica e Progettazione assistita da computer. COMPETENZE Conoscenza dell’uso degli strumenti informatici che consenta di lavorare con un programma CAD. Conoscenza e padronanza di uno strumento informatico per la rappresentazione grafica del progetto, nonché la formalizzazione dell’analisi e della rappresentazione grafica del progetto. Conoscenza e padronanza degli attuali strumenti specifici per la rappresentazione in 2D e 3D. Capacità di individuare e risolvere problemi di progettazione meccanica partendo dalle specifiche fornite dal cliente, traducendoli in un disegno tecnico. Lavoro di gruppo RISULTATI DI APPRENDIMENTO 1. Padronanza dei sistemi CAD 2D e 3D. Padronanza di uno strumento informatico per la rappresentazione grafica del progetto, nonché per la definizione formale dell’analisi e della rappresentazione grafica del progetto. 2. Realizzazione di disegni dettagliati del prodotto tramite sistemi CAD. 3. Realizzazione di modelli virtuali del prodotto. 4. Realizzazione di composizioni estetiche realistiche dei prodotti progettati e del loro ambiente d’uso. 5. Risoluzione di problemi di progettazione meccanica a partire dalle specifiche fornite dal cliente, traducendoli in un disegno tecnico. 6. Padronanza dei sistemi CAD/CAM. 7. Generazione di immagini sintetiche al computer nei campi della modellazione dei materiali, dell’illuminazione e del rendering. 8. Comunicazione efficace del valore aggiunto del prodotto progettato attraverso rendering fotorealistici. 9. Autonomia nell’affrontare qualsiasi progetto, adattandosi ai costanti aggiornamenti del software che si verificano sul mercato. Descrizione dei contenuti Introduzione a Fusion 360: • Familiarizzazione con l’interfaccia utente e i comandi di base. • Configurazione dell’area di lavoro e gestione dei progetti nel cloud. • Navigazione e personalizzazione dell’ambiente. Modellazione 3D di base: • Creazione di schizzi 2D e utilizzo dei vincoli geometrici. • Estrusione, rotazione e operazioni di base di modellazione solida. • Utilizzo di strumenti di modifica quali raccordo, smussatura e guscio. Modellazione parametrica e diretta: • Progettazione basata su parametri e importanza delle relazioni nei progetti. • Modifica dei modelli utilizzando tecniche di modellazione diretta. Superfici e modellazione delle forme: • Creazione e modifica di superfici complesse. • Utilizzo delle T-Splines per la modellazione di forme organiche. Assiemi e movimento: • Creazione e gestione di assiemi. • Definizione delle relazioni tra i componenti e simulazione del movimento. Generazione di disegni tecnici: • Creazione di disegni dettagliati a partire da modelli 3D. • Annotazioni, quote e viste esplose. Rendering e visualizzazione: • Configurazione di materiali, illuminazione e telecamere per rendering realistici. • Esportazione di immagini e video per presentazioni. Stampa 3D e prototipazione rapida: • Preparazione dei modelli per la stampa 3D. • Esportazione di file STL Sistema e criteri di valutazione Per la realizzazione di questo punto si è tenuto conto dell’istruzione tecnica IT059 (Normativa per i corsi di laurea) del Sistema di Gestione della Qualità. Le attività formative che saranno svolte affinché lo studente acquisisca le competenze previste durante lo svolgimento di questo modulo e sia in grado di raggiungere i risultati attesi dal lavoro svolto saranno Tipo 1: Presentazione in aula dei concetti relativi alle materie che compongono ciascuna materia e la risoluzione di problemi che consentano allo studente di comprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza di gruppo, quali lezioni di discussione, condivisione, ecc... Tipo 2: Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di raggiungere l’autonomia nella risoluzione dei problemi. Tipo 3: Svolgimento di lavori in piccoli gruppi al di fuori dell’aula. Tipo 4: Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro indipendente dello studente o di un gruppo di studenti. Tipo 5: Prove di valutazione. Attività pratiche 70% Tirocini 40% Progetto finale 30% Prove finali di verifica delle conoscenze 30% Primo esame parziale 15% Seconda prova parziale 15% La valutazione sarà continua e prevede meccanismi per il recupero delle conoscenze e delle competenze non acquisite durante il periodo in cui si svolge il corso. Per superare il corso, lo studente deve ottenere un voto pari o superiore a 5 e non inferiore a 3 in ciascuna delle parti. Nella SESSIONE ORDINARIA lo studente potrà scegliere di sostenere l’esame solo per i blocchi in cui non soddisfa i requisiti sopra indicati. Nella SESSIONE STRAORDINARIA, lo studente dovrà sostenere l’esame sull’intero programma. Il formato delle prove di valutazione potrà comprendere domande a scelta multipla, a risposta breve, a risposta aperta, risoluzione di problemi, casi pratici, prove di laboratorio o laboratori pratici, oppure la progettazione di prototipi, prodotti o modelli, da svolgere per iscritto o oralmente. Se del caso, il coordinatore comunicherà i dettagli relativi alla tipologia di prova da sostenere prima dello svolgimento delle prove. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0241514 | Ingegneria grafica | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Ingegneria graficaCódigo: 0241514 Imprimir Corso 2. Materia. Primo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Lo scopo di questo corso è fornire agli studenti le conoscenze necessarie per elaborare e interpretare i disegni tecnici propri dell'ingegneria, ponendo l'accento sul disegno tecnico di componenti e gruppi meccanici. A tal fine, e come obiettivi specifici, nel corso della formazione gli studenti... - Svilupperanno la propria capacità di immaginare forme geometriche ideali e di metterle in relazione tra loro mentalmente. - Apprenderanno gli elementi di normalizzazione e i principi di rappresentazione comunemente utilizzati in ingegneria. - Acquisiranno le competenze necessarie per realizzare rappresentazioni grafiche, dallo schizzo veloce ai disegni di produzione dettagliati. - Comprenderanno il ruolo dell’espressione grafica nell’ambito più ampio della comunicazione tecnica in ingegneria. - Comprenderanno la differenza tra la geometria ideale e quella reale degli oggetti. - Metteranno in pratica le competenze acquisite come strumento per concretizzare e comunicare la propria creatività spaziale. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligatorietà. COMPETENZE C16 Capacità di visione spaziale e conoscenza delle tecniche di rappresentazione grafica, sia mediante i metodi tradizionali della geometria metrica e della geometria descrittiva, sia tramite le applicazioni di progettazione assistita da computer. C30 Conoscenze e capacità per applicare le tecniche di ingegneria grafica. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK4 Conosce le tecniche di rappresentazione grafica mediante i metodi tradizionali della geometria metrica e della geometria descrittiva e tramite applicazioni di progettazione assistita da computer per realizzare, leggere, interpretare ed eseguire correttamente disegni tecnici industriali in modo standardizzato, chiaro e preciso, partendo dai sistemi di rappresentazione grafica come strumenti del pensiero spaziale. ABILITÀ E COMPETENZE RS2 Utilizza i sistemi di rappresentazione grafica, nonché le convenzioni e le norme di uso comune nell’ingegneria e nel design industriale, per disegnare, su un supporto adeguato sia con metodi tradizionali di geometria metrica e geometria descrittiva, sia tramite applicazioni di progettazione assistita da computer, i disegni di produzione, raccogliendo le informazioni tecniche necessarie per la successiva realizzazione. COMPETENZE RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi nell’ingegneria del design industriale e nello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. Descrizione dei contenuti Normalizzazione nell’industria e nel disegno industriale Disegni d’insieme, prospetti esplosi e disegni di smontaggio quotati Giunti filettati Assi e alberi. Cunei e linguette. Cuscinetti. Ingranaggi Saldatura: tipi di giunti, rappresentazione e designazione Finiture superficiali Tolleranze dimensionali e accoppiamenti. Tolleranze geometriche. 1. Standardizzazione nell'industria e nel disegno tecnico. Formati standardizzati di carta e presentazione degli elementi grafici nei fogli di disegno. 2. Disegni d'insieme, vista esplosa e disegni di smontaggio quotati. 3. Processi di fabbricazione. 4. Giunti filettati. Elementi di una filettatura. Profili, rappresentazione e quotatura. 5. Assi e alberi. Chiavette e linguette. 6. Cuscinetti. Tipi, montaggio e fissaggio. 7. Lubrificazione. Anelli di tenuta. 8. Ingranaggi: calcolo, tipi, rappresentazione e quotatura. 9. Molle di trazione, compressione e torsione. 10. Saldatura: tipi di giunti, rappresentazione e designazione. 11. Tolleranze dimensionali e accoppiamenti. Tolleranze geometriche. Finiture superficiali. Attività formative Le attività formative che saranno svolte affinché lo studente acquisisca le competenze previste nel corso di questo corso e sia in grado di raggiungere i risultati attesi dal lavoro svolto saranno: AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il conseguimento dei crediti relativi alle materie presuppone il superamento degli esami o delle prove di valutazione corrispondenti. Il livello di apprendimento raggiunto dagli studenti sarà espresso con voti numerici. I risultati ottenuti dallo studente nelle materie saranno valutati in base alla seguente scala numerica da 0 a 10, con un decimale, alla quale potrà essere aggiunta la corrispondente valutazione qualitativa: a. 0-4,9: Insufficiente (SS). b. 5,0-6,9: Promosso (AP). c. 7,0-8,9: Buono (NT). d. 9,0-10: Eccellente (SB). La menzione «Matrícula de Honor» sarà assegnata agli studenti che abbiano ottenuto un voto pari o superiore a 9,0. Il loro numero non potrà superare il cinque per cento degli studenti iscritti alla materia nel corrispondente anno accademico, salvo nel caso in cui il numero di studenti iscritti sia inferiore a 20, nel qual caso potrà essere concessa una sola «Matrícula de Honor». SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 25% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 40% MASSIMO 50% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 30% MASSIMO 40% • La valutazione sarà continua e prevede meccanismi per il recupero delle conoscenze e delle competenze non acquisite durante il periodo in cui si svolge il corso. Criteri di valutazione: 1). Valutazione continua: A). Parte teorico-pratica Verifica 1: 25% Verifica 2: 25% Verifica 3: 25% Verifica 4: 25% Voto minimo per ogni verifica: 3 Compiti/esercizi in classe: Il voto medio ottenuto aggiungerà fino a 1 punto in più al voto ponderato delle verifiche Il voto ottenuto con le verifiche e gli esercizi in classe costituirà il 100% del voto totale del corso 2) Sessione ordinaria: Lo studente che non superi la materia tramite la valutazione continua sosterrà un esame finale sulla parte teorico-pratica della materia, il cui peso nella valutazione finale sarà pari al 100%. 3) Sessione straordinaria: Lo studente che non superi il corso tramite la valutazione continua sosterrà un esame finale sulla parte teorico-pratica del corso, il cui peso nella valutazione finale sarà pari al 100%. |
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| 0241515 | Metodologia di progettazione. Design Thinking | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Metodologia di progettazione. Design ThinkingCódigo: 0241515 Imprimir Corso 2. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi La Metodologia del Design fornisce una serie di tecniche volte a perfezionare la capacità creativa del designer. Deve servire a infondere criterio, ordine e buon senso nelle attività professionali dello specialista del design, durante le diverse fasi del processo progettuale. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Il corso di Metodologia del Design fa parte della materia Tecniche metodologiche a supporto del design. Per questa materia sono previste le seguenti competenze da acquisire nel corso: 1: Conoscere la metodologia di lavoro che consenta di infondere criterio, ordine e buon senso nelle attività professionali dello specialista in design industriale. 2: Conoscere le tecniche volte a perfezionare la capacità creativa del designer. 3: Conoscere il processo di percezione, nonché gli strumenti ad essa correlati. 4: Conoscere gli strumenti necessari per risolvere i problemi. 5: Assimilare conoscenze che consentano di osservare e formulare giudizi sulle diverse soluzioni proposte ai problemi di progettazione. 6: Conoscere il comportamento umano di fronte al contesto oggettivo che lo circonda. 7: Conoscere gli impegni etici e ambientali che comporta l’esercizio della professione. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK2 Conoscere i fondamenti e le tecniche di supporto alla progettazione: metodologia dell’ingegneria del design industriale; design thinking, ergonomia, antropometria e biomeccanica; elementi fondamentali del design grafico; storia del design; marketing strategico e operativo, che gli consentano di prendere e giustificare decisioni, comunicare e trarre conclusioni nel campo dell’ingegneria del design industriale per ottenere progetti ottimali. COMPETENZE E ABILITÀ RS1 Coglie in una visione d’insieme le diverse dimensioni che convergono nei prodotti: estetica, semiotica, funzionale, tipologica e tecnologica, per rendere tangibili le idee e concretizzare i concetti alla base del design di un prodotto. RS3 Applica i fondamenti dell’innovazione sociale e del design incentrato sull’utente attraverso l’analisi dell’utente nei progetti di ingegneria del design industriale, al fine di rispondere alle esigenze di sviluppo professionale dell’ingegnere del design industriale. RS4 Identifica le opportunità attuali e future dei diversi attori (utente, cliente, fornitore) al fine di definire le specifiche dei nuovi prodotti e servizi o avviare nuove attività imprenditoriali. RS5 Dispone degli strumenti, delle competenze e delle conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. COMPETENZE RC1 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti e servizi, considerando come potenziale di valore le conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono il contesto tecnologico, il rapporto tra emozione e prodotto per creare l’esperienza ottimale nell’interazione prodotto-uomo-società e fornire risposte alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, di sintesi e di presa di decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. RC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nel campo del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità nell’ambito professionale. Descrizione dei contenuti Metodologia di progettazione. Strumenti metodologici: metodologie agili Tecniche di creatività applicate al processo metodologico dell’ingegneria del design: Design Thinking, Visual Thinking. Doppio diamante Metodologie collaborative UX Tecniche a supporto del processo di progettazione 1.- Concetti generali. Descrizione della natura della progettazione ingegneristica. Aree della progettazione. Il metodo come strategia nella progettazione dei prodotti. 2.- Il processo creativo. Metodologie agili. 3.- Tecniche di analisi del problema. 3.1- Interviste e questionari. 3.2- Incoerenze visive e funzionali. 3.3.- Ricerca di documentazione. 3.4- Requisiti d'uso. 4.- Tecniche di ricerca delle soluzioni. 4.1.- Liberazione mentale. 4.2.- Brainstorming. 4.3.- Sinectica. 4.4.- Creazione controllata della forma. 4.5.- Analisi funzionale. 4.6.- Schemi morfologici. 5.- Tecniche di valutazione. 5.5.- Analisi economica e valutazione monocriterio. 5.6.- Processo decisionale multicriterio. 6.- Tecniche di affidabilità. 6.1.- Analisi preliminare dei rischi. 6.2.- Analisi dei modi di guasto e degli effetti. Attività formative Le attività formative che saranno svolte affinché lo studente acquisisca le competenze previste nel corso di questo modulo e sia in grado di raggiungere i risultati attesi dal lavoro svolto saranno: AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico della materia da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedano la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartellina o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 40% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 30% MASSIMO 50% SE4 Portfolio MINIMO 20% MASSIMO 40% Valutazione continua Durante il corso verrà effettuato un monitoraggio dell’evoluzione dello studente, attraverso le seguenti aree: 40% AREA TEORICA: Per valutare questa parte del corso si terranno 2 esami parziali con le seguenti ponderazioni: Il 20% corrisponde al 1° esame parziale. Il 20% corrisponde al secondo esame parziale. Affinché tali percentuali siano applicabili, lo studente dovrà presentarsi a tutte le prove teoriche. Nell’esame finale sarà prevista una prova teorica per gli studenti che non abbiano superato l’AREA TEORICA. 60% AREA PRATICA: Durante lo svolgimento del programma del corso, lo studente dovrà svolgere diversi esercizi pratici e un progetto che consistono nell’applicare nella pratica le tecniche spiegate in classe. 30% Progetto 3D Cardio Project 20% Lavori pratici (sfide) 10% Partecipazione e consegna degli esercizi svolti in classe Gli esercizi dovranno essere presentati entro la data prevista. In nessun caso saranno ammessi lavori consegnati fuori termine, salvo eccezioni giustificate. PER SUPERARE IL CORSO È NECESSARIO RAGGIUNGERE 5 PUNTI SU 10 E OTTENERE ALMENO 3,5 PUNTI IN CIASCUNA DELLE AREE. Gli studenti che non siano riusciti a ottenere l’idoneità tramite la VALUTAZIONE CONTINUA potranno presentarsi alle SESSIONI ORDINARIA ed EXTRAORDINARIA, purché abbiano ottemperato a quanto previsto dal Regolamento di Valutazione degli Studenti. Nel caso in cui non si superi la materia nella valutazione continua, tutti gli studenti che abbiano ottenuto un voto pari o superiore a 5 su 10 in una delle AREE saranno esonerati da tale AREA per la sessione ordinaria o straordinaria. Nelle sessioni ordinaria e straordinaria, gli studenti che non superino l’AREA PRATICA dovranno migliorare i lavori pratici e il progetto, tenendo conto del feedback fornito, e riconsegnarli per poter ottenere la promozione in tale area, il giorno dell’esame dell’AREA TEORICA. |
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| 0241814 | Approfondimento di matematica | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Approfondimento di matematicaCódigo: 0241814 Imprimir Corso 2. Materia. Primo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Fornire allo studente una solida base matematica che gli consenta di applicare gli strumenti matematici alla risoluzione di problemi di ingegneria. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Oltre a contribuire all’acquisizione delle competenze di base e generali (CB), il presente corso, una volta completato dallo studente, contribuisce all’acquisizione da parte di quest’ultimo delle competenze di seguito elencate. Competenze generali CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che lo renda capace di apprendere nuovi metodi e teorie e gli conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. Competenze specifiche CE1 Capacità di risolvere i problemi matematici che possono presentarsi nell’ingegneria. Attitudine ad applicare le conoscenze relative a: algebra lineare, geometria, geometria differenziale, calcolo differenziale e integrale, equazioni differenziali e a derivate parziali, metodi numerici, algoritmi numerici, statistica e ottimizzazione. Risultati di apprendimento RA3 Conoscere e applicare i fondamenti dell’algebra lineare alla manipolazione delle matrici e alla risoluzione di sistemi di equazioni RA4 Conoscere e applicare le tecniche di risoluzione delle equazioni differenziali nell’ambito dei problemi che si presentano nell’ingegneria RA5 Conoscere e applicare i metodi numerici comunemente utilizzati nella risoluzione dei problemi che si presentano nell’ingegneria RA6 Risolvere problemi di ottimizzazione e simulazione simili a quelli che si presentano nell’ingegneria, selezionando e applicando i metodi adeguati RA7 Acquisire dimestichezza nel calcolo e nella manipolazione di espressioni matematiche RA8 Identificare un problema matematico, applicare le tecniche necessarie per risolverlo e valutare i risultati ottenuti RA9 Modellare problemi simili a quelli che si presentano nell’ingegneria mediante strumenti matematici e procedere alla loro risoluzione RA10 Comprendere e utilizzare con rigore il linguaggio matematico. RA11 È in grado di ragionare in modo astratto, con pensiero logico e algoritmico RA12 È in grado di lavorare in gruppo, applicare il ragionamento critico, prendere decisioni e comunicare conoscenze e conclusioni nel campo dell’ingegneria industriale Descrizione dei contenuti Matrici, spazi vettoriali, applicazioni lineari, strutture algebriche, EDO, equazioni differenziali ordinarie, equazioni alle derivate parziali, geometria affine euclidea e geometria differenziale, calcolo numerico, metodi di ottimizzazione e simulazione. Attività didattiche A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione dell’acquisizione delle competenze da parte dello studente. SISTEMI DI VALUTAZIONE I sistemi di valutazione relativi a questo corso sono: - SE1: Esercizi di vario tipo in cui lo studente deve rispondere a diverse domande. - SE2: Relazioni su casi pratici proposti nel corso della materia. - SE3: Esami che riassumono l’insieme delle attività formative. Tali sistemi contribuiscono in misura maggiore o minore alla valutazione delle competenze di base, generali, trasversali e specifiche assegnate a questa materia. CRITERI DI VALUTAZIONE I sistemi di valutazione sopra descritti si concretizzano nei seguenti criteri di valutazione: - Sono previste due sessioni d’esame ufficiali: ordinaria e straordinaria. +++SESSIONE ORDINARIA+++ Il voto finale di questa sessione è la media ponderata di una serie di prove di valutazione descritte di seguito: -- due consegne di esercizi (SE1), ciascuna delle quali con un peso del 7,5% sul voto finale della sessione ordinaria, da svolgere individualmente o in piccoli gruppi durante il periodo didattico (per ulteriori informazioni, consultare il calendario). -- una relazione (SE2) su un caso pratico, con un peso del 15% sul voto finale della sessione ordinaria, da svolgere individualmente o in piccoli gruppi al termine del periodo didattico (per ulteriori informazioni, consultare il calendario). -- due esami parziali (SE3) che si svolgeranno individualmente durante il periodo didattico (per ulteriori informazioni, consultare il calendario) e che avranno un peso del 35% sul voto finale della sessione ordinaria. *** Il corso si considera superato nella sessione ordinaria se il voto finale è pari o superiore a 5,0; in caso contrario, lo studente può sostenere l’esame della sessione ordinaria: si tratta di un unico esame in cui vengono valutati tutti i contenuti del corso. +++SESSIONE STRAORDINARIA+++ Nel caso in cui non si superi il corso nella sessione ordinaria, lo studente potrà farlo nella sessione straordinaria. La sessione straordinaria si svolgerà durante il periodo d’esami di luglio (per ulteriori informazioni, consultare il campus virtuale). Consiste in un unico esame in cui vengono valutati tutti i contenuti del corso. *** La materia si considera superata nella sessione straordinaria se il voto finale è pari o superiore a 5,0. VOTI L’articolo 5 del Regio Decreto 1125/2003, del 5 settembre, stabilisce il sistema di valutazione applicabile alle materie dei corsi di laurea appartenenti all’ambito dello Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore. Tale sistema è il seguente: Il conseguimento dei crediti corrispondenti comporta il superamento degli esami o delle prove di valutazione associati. Il livello di apprendimento raggiunto dagli studenti sarà espresso con voti numerici su una scala da 0 a 10, con un decimale, a cui potrà essere aggiunto il corrispondente voto qualitativo: - 0-4,9: Insufficiente (SS). - 5,0-6,9: Promosso (AP). - 7,0-8,9: Buono (NT). - 9,0-10: Eccellente (SB). La menzione «Matrícula de Honor» sarà assegnata agli studenti che abbiano ottenuto un voto pari o superiore a 9,0. Il loro numero non potrà superare il cinque per cento degli studenti iscritti alla materia nel corrispondente anno accademico, salvo nel caso in cui il numero di studenti iscritti sia inferiore a 20, nel qual caso potrà essere concessa una sola «Lode». Bibliografia Di base: 1.- Burden, Richard L. Analisi numerica Città del Messico: Thomson, 2002. 2002. ISBN: 9706861343 2.- Orozco - Guijarro Equazioni alle derivate parziali Bellisco. 2011. ISBN: 9788495277169 3.- Simmons, George F. Equazioni differenziali: teoria, tecnica e pratica Messico; Madrid: McGraw Hill, 2007. 2007. ISBN: 9701061438 Letteratura complementare: 4.- Haberman, Richard Equazioni alle derivate parziali: con serie di Fourier e Madrid: Pearson Educación, 2003. 2003. ISBN: 8420535346 5.- Zill, Dennis G. Equazioni differenziali con applicazioni alla modellizzazione Città del Messico [ecc.]: International Thomson, 2007. 2007. ISBN: 9706864873 |
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SECONDO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 0241516 | Gestione aziendale | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Gestione aziendaleCódigo: 0241516 Imprimir Corso 2. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi La gestione aziendale è una scienza sociale, economica e di carattere tecnico. Il suo obiettivo principale è ottenere il massimo profitto possibile per un'organizzazione. Ciò si ottiene attraverso l'organizzazione, la pianificazione, la direzione e il controllo delle risorse a sua disposizione. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. C17 Adeguata conoscenza del concetto di impresa, del quadro istituzionale e giuridico dell’impresa. Organizzazione e gestione delle imprese. C28 Conoscenze applicate relative all’organizzazione delle imprese. COMPETENZE E ABILITÀ C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C9 Capacità di organizzazione e pianificazione nell’ambito aziendale, nonché in altre istituzioni e organizzazioni. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK1 Comprende il comportamento delle imprese e dei mercati, nonché l’importanza dell’integrazione dell’ingegneria nel design industriale all’interno dell’industria e nell’economia locale, nazionale e internazionale. RK18 Conosce le basi e i fondamenti della struttura, del quadro istituzionale, giuridico ed economico, nonché dell’organizzazione e della gestione delle imprese. COMPETENZE RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristica, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nel campo del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RC17 Studia la fattibilità economico-finanziaria di un progetto o di un investimento aziendale sulla base di dati contabili e calcola i costi di un prodotto o servizio. Descrizione dei contenuti L’impresa come sistema Tipi di imprese e forme giuridiche Funzionamento dei mercati. Contesto economico dell’impresa. L'organizzazione delle imprese Creazione di imprese e innovazione: le imprese a base tecnologica. Concetto e tipologia delle imprese. Funzioni economiche delle imprese. Il ciclo di vita delle imprese. Il contesto generico dell’impresa. Il contesto specifico dell’impresa. L’interrelazione tra l’impresa e gli altri agenti economici. La struttura organizzativa semplice. La struttura organizzativa funzionale. La struttura organizzativa a matrice. La struttura organizzativa divisionale. Altre strutture organizzative. Il sistema produttivo continuo. Il sistema produttivo intermittente. Il sistema produttivo modulare. Il sistema produttivo a progetto. Il sistema di controllo della qualità. Il sistema di garanzia della qualità. Il sistema di qualità totale. Natura e obiettivi della ricerca aziendale. Lo sviluppo dei processi produttivi e dei prodotti. Il rapporto tra innovazione e competitività aziendale. Il sistema di innovazione nell’Unione Europea. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 30% MASSIMO 50% SE4 Portfolio MINIMO 20% MASSIMO 30% 1° Esame + compiti sugli argomenti da 1 a 4: 40% del voto finale (l’80% di questo voto deriva da un esame e il resto dagli argomenti proposti) 2° Esame + lavori sugli argomenti dal 4 al 7: 40% del voto finale (l’80% di questo voto deriva da un esame e il resto dagli argomenti proposti) 3° Svolgimento di attività in piccoli gruppi e PRESENTAZIONI - ROLE PLAY (20%). ESAME: Gli studenti che non supereranno l’esame durante l’anno accademico, sia nella sessione ordinaria che in quella straordinaria, dovranno sostenere un esame sull’intera materia. L’esame consisterà in tre parti: test, teoria, pratica. I casi pratici si baseranno sui lavori svolti durante il corso. ALTRE CONSIDERAZIONI: Nel caso di presentazioni o attività formative di role-play, sarà obbligatorio presentarsi con un abbigliamento formale, come nella vita professionale reale. Gli studenti che non rispetteranno questo requisito non saranno valutati in tale attività. Nel caso di una presentazione particolarmente creativa e innovativa, sarà possibile discutere individualmente con il docente la necessità di un abbigliamento specifico. La mancata partecipazione alle attività di divulgazione universitaria (seminari, conferenze, workshop, ecc.) dovrà essere debitamente giustificata al docente con un certificato ufficiale; non sarà valida la giustificazione tramite il tutor accademico. Lo studente che non superi l’esame nella sessione ordinaria dovrà sostenere l’esame nella sessione straordinaria. Il voto di settembre sarà quello ottenuto nell’esame. Affinché la valutazione continua venga presa in considerazione, sarà necessario ottenere un voto minimo di 3,5 nell’esame finale. |
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| 0241517 | Fondamenti di Big Data e analisi dei dati / Fondamenti di analisi dei dati | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Fondamenti di Big Data e analisi dei dati / Fondamenti di analisi dei datiCódigo: 0241517 Imprimir Corso 2. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche di base utilizzate nell'analisi dei big data. Inoltre, si intende introdurre gli studenti alle applicazioni dell'analisi dei dati nell'ambito dell'ingegneria del design industriale e dello sviluppo dei prodotti. Prerequisiti Conoscenze di base di calcolo e statistica. Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenze in materie di base e tecnologiche, che consentano loro di apprendere nuovi metodi e teorie e conferiscano loro la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. C14 Conoscenze di base sull’uso e la programmazione dei computer, dei sistemi operativi, delle banche dati e dei programmi informatici applicati all’ingegneria. C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. COMPETENZE E ABILITÀ C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità C12 Capacità di risolvere i problemi matematici che possono presentarsi nell’ingegneria. Attitudine ad applicare le conoscenze relative a: algebra lineare; geometria; geometria differenziale; calcolo differenziale e integrale; equazioni differenziali e a derivate parziali; metodi numerici; algoritmi numerici; statistica e ottimizzazione COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK2 Possiede le basi per avvicinarsi all’esplorazione, all’organizzazione e all’analisi dei dati al fine di ricavarne conoscenze ed effettuare previsioni con l’obiettivo di identificare nuove aree di business che, con l’ausilio di questo tipo di tecnologia di supporto decisionale, possano dare origine a prodotti e servizi innovativi in grado di migliorare la competitività delle imprese. RK3 Identifica i comandi disponibili nei sistemi di programmazione, i parametri di input e output e la correlazione tra essi per la loro applicazione in routine complesse. RK20 Conosce gli strumenti informatici più comuni per l’elaborazione di testi, l’uso di fogli di calcolo con macro, la creazione di presentazioni, la pianificazione di progetti e l’analisi e il trattamento di insiemi di dati complessi. COMPETENZE E ABILITÀ RFS3 Applica metodologie e tecniche adeguate all’innovazione nel design, mantenendo una visione strategica e innovativa durante il processo di sviluppo del progetto di design dei prodotti. RS7 Gestisce le informazioni e la documentazione relative ai progetti di sviluppo dei prodotti in modo completo e utile per il futuro, ampliando le conoscenze disponibili dal punto di vista dell’innovazione per elaborare la documentazione relativa al progetto, proponendo alternative, giustificando la proposta ed estraendo conclusioni. RS15 Applica le teorie relative all’analisi e al trattamento di insiemi di dati complessi per l’estrazione di informazioni rilevanti, l’organizzazione dei dati finalizzata alla definizione di strategie e all’analisi delle tendenze. Descrizione dei contenuti MS Excel: concetti di base, modelli, visualizzazione, uso delle formule e introduzione alle macro Concetti di base dell’analisi dei dati: moda, quartili, istogrammi. Test di ipotesi: t di Student, chi-quadrato Regressione semplice e ANOVA Regressione multipla Regressione logistica Analisi di sopravvivenza Ottimizzazione dei dati Modelli predittivi Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si approfondisce una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE2.- Prove finali di conoscenza Prove oggettive di conoscenza. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. Nel corso del semestre si terranno due prove parziali, ciascuna delle quali avrà un peso del 50% sul voto finale del corso. Per superare la materia nel corso dell’anno accademico, gli studenti dovranno ottenere un voto ponderato pari o superiore a cinque punti su dieci; in caso contrario, il loro voto per il corso sarà NP (non presentato). Se lo studente non supera la materia nel corso dell’anno accademico, dovrà sostenere l’esame della sessione ordinaria, che verterà sull’intero programma della materia; il voto ottenuto in tale esame costituirà il voto finale della materia nella sessione ordinaria. Se non supera la materia né durante l’anno accademico né nella sessione ordinaria, lo studente dovrà sostenere l’esame della sessione straordinaria, che verterà sull’intero programma della materia; il voto ottenuto in tale esame costituirà il voto finale della materia nella sessione straordinaria. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0241518 | Progettazione e produzione assistita da computer. CAD CAM | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Progettazione e produzione assistita da computer. CAD CAMCódigo: 0241518 Imprimir Corso 2. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Padronanza degli strumenti per la generazione di modelli 3D e la creazione di progetti. Acquisizione di una visione d'insieme dei sistemi informatici integrati nel processo di progettazione e sviluppo di un prodotto. Verranno acquisite le conoscenze tecniche necessarie per la corretta creazione, interpretazione, analisi di base e ottimizzazione di un progetto dal punto di vista della generazione di modelli e disegni per lo sviluppo e la produzione, con l’obiettivo di soddisfare i requisiti dell’applicazione. Prerequisiti Conoscenze di espressione grafica e progettazione assistita da computer. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. C14 Conoscenze di base sull’uso e la programmazione dei computer, dei sistemi operativi, delle banche dati e dei programmi informatici applicati all’ingegneria. C24 Conoscenza dei principi della teoria delle macchine e dei meccanismi. C26 Conoscenze di base sui sistemi di produzione e fabbricazione COMPETENZE E ABILITÀ C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 COMPETENZE C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. C16 Capacità di visione spaziale e conoscenza delle tecniche di rappresentazione grafica, sia mediante i metodi tradizionali della geometria metrica e della geometria descrittiva, sia attraverso le applicazioni di progettazione assistita da computer. C30 Conoscenze e capacità per applicare le tecniche di ingegneria grafica. C37 Conoscenza applicata dei sistemi e dei processi di produzione, della metrologia e del controllo di qualità. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK4 Conosce le tecniche di rappresentazione grafica mediante metodi tradizionali di geometria metrica e geometria descrittiva e tramite applicazioni di progettazione assistita da computer per realizzare, leggere, interpretare ed eseguire correttamente disegni tecnici industriali in modo standardizzato, chiaro e preciso, partendo dai sistemi di rappresentazione grafica come strumenti del pensiero spaziale. RK16 Possiede conoscenze nell’uso degli strumenti informatici che gli consentono di lavorare con gli attuali strumenti di progettazione assistita da computer (CAD), di produzione integrata da computer (CAM) e di ingegneria assistita da computer (CAE) e di integrarli nella progettazione industriale e nello sviluppo dei prodotti. COMPETENZE E ABILITÀ RFS5 Padroneggia diversi strumenti e programmi di progettazione e disegno in 2D e 3D, CAD-CAM-CAE, che aiutano gli studenti a integrare questo linguaggio, fornendo loro le competenze digitali indispensabili per il loro futuro professionale, per poter comunicare e testare i propri progetti. RS2 Utilizza i sistemi di rappresentazione grafica, nonché le convenzioni e le norme di uso comune in ingegneria, per disegnare, sul supporto adeguato, sia con metodi tradizionali di geometria metrica e geometria descrittiva, sia tramite applicazioni di progettazione assistita da computer, i disegni di produzione, raccogliendo le informazioni tecniche necessarie per la successiva fabbricazione. RS7 Gestisce le informazioni e la documentazione relative ai progetti di sviluppo dei prodotti in modo completo e utile per il futuro, ampliando le conoscenze disponibili dal punto di vista dell’innovazione per elaborare la documentazione relativa al progetto, proponendo alternative, giustificando la proposta ed estraendo conclusioni. COMPETENZE RC12 Padroneggia gli strumenti informatici CAD CAM per la rappresentazione grafica del progetto, nonché la definizione formale dell’analisi e della rappresentazione grafica del progetto. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità nell’ambito professionale. Descrizione dei contenuti Introduzione a Catia o a un software simile Sketcher, Part Design Assemblaggio Analisi del movimento Analisi dei processi di produzione Simulazione assistita da computer Attività formative AP3 - Attività in officine e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 60% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 0% MASSIMO 30% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 30% - La valutazione sarà continua e prevede meccanismi per il recupero delle conoscenze e delle competenze non acquisite durante il periodo in cui si svolge il corso. |
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| 0241519 | Ingegneria di produzione | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Ingegneria di produzioneCódigo: 0241519 Imprimir Corso 2. Materia del secondo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Conoscere le caratteristiche dei principali processi di produzione, dalla lavorazione delle materie prime allo studio dei processi continui delle grandi industrie, passando per i processi specifici delle piccole serie o degli oggetti di design. Verranno trattati i processi di asportazione di trucioli, deformazione e fusione. Fondamenti di produzione assistita da computer e macchine a controllo numerico. Controllo dimensionale dei pezzi prodotti. La conoscenza dei processi di produzione dei pezzi metallici deve essere orientata alla progettazione di pezzi che possano essere realizzati a un costo accettabile (facilitarne la produzione). Prerequisiti Conoscenze di disegno tecnico Fondamenti di fisica Nozioni di base sui materiali. Competenze COMPETENZE Decreto CIN n. 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta loro di apprendere nuovi metodi e teorie e li doti della versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. C26 Conoscenze di base sui sistemi di produzione e fabbricazione ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C37 Conoscenza applicata dei sistemi e dei processi di produzione, della metrologia e del controllo di qualità. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK7 Conosce i sistemi e i processi di produzione, la metrologia e il controllo di qualità per determinare il processo di produzione più adeguato, per qualsiasi tipo di pezzo, in base a criteri tecnici ed economici. Ottimizza i parametri del processo di produzione al fine di ottenere una produzione efficiente. ABILITÀ E COMPETENZE RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. COMPETENZE RC5 Determina il processo di produzione, per qualsiasi tipo di pezzo, più adeguato per un componente in base a criteri tecnici ed economici. Ottimizza i parametri del processo di produzione al fine di ottenere una produzione efficiente. Descrizione dei contenuti Sistemi e processi di produzione Processi di lavorazione convenzionali Fusione Deformazione. Fondamenti della produzione assistita. Macchine a controllo numerico. Economia, progettazione e ottimizzazione della lavorazione. Controllo di qualità Argomento 1. Processi di produzione. Argomento 2. Controllo dimensionale. Argomento 3. Lavorazione meccanica. Argomento 4. Fusione. Argomento 5. Deformazione. Esercitazioni pratiche di fusione, controllo dimensionale e lavorazione con CNC Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui vengono presentati i contenuti teorici del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventuale definizione di altri requisiti nel relativo programma del corso, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE1 Attività pratiche MINIMO 40% MASSIMO 50% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 40% MASSIMO 50% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 30% Voto di valutazione continua per corso: Verifica 1 10% del voto finale Verifica 2 (Esame ufficiale di gennaio) 15% del voto finale Verifica 3 10 % del voto finale Verifica 4 (Esame ufficiale maggio-giugno) 15% del voto finale Elaborato e presentazione: 20% del voto finale Esercitazioni e attività pratiche: 20% del voto finale * Non è prevista una votazione minima per le singole parti * Le parti non vengono convalidate per la sessione straordinaria |
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| 0241520 | Laboratorio di Ingegneria del Design 1 | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Laboratorio di Ingegneria del Design 1Código: 0241520 Imprimir Corso 2. Materia del secondo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Il presente corso mira a fornire le basi teorico-pratiche necessarie alla realizzazione di un progetto di design industriale. Il corso inizierà con lo sviluppo di un esercizio progettuale di base, per poi consentire allo studente di progredire attraverso l’esecuzione di esercizi progettuali di maggiore complessità. Prerequisiti Aver frequentato le seguenti materie: • Espressione grafica. • Espressione artistica. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK1 Conoscere il linguaggio grafico e visivo e gli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e sperimentare i progetti. Gli strumenti citati offriranno un ampio ventaglio di possibilità per una comunicazione fluida dei concetti e dei progetti. Tali strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, i pre-modelli, i modelli, nonché la progettazione grafica e industriale assistita da computer. COMPETENZE E ABILITÀ RS1 Coglie in una visione d’insieme le diverse dimensioni che convergono nei prodotti: estetica, semiotica, funzionale, tipologica e tecnologica, per rendere tangibili le idee e concretizzare i concetti alla base del design di un prodotto. RS2 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione di prodotti, utilizzando strumenti di disegno e software specializzati per determinare il modo adeguato di comunicare le proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di abilità concettuali o visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. COMPETENZE RC1 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti e servizi, considerando come potenziale di valore le conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, il rapporto tra emozione e prodotto per creare l’esperienza ottimale nell’interazione prodotto-uomo-società e fornire risposte alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società, il che implica capacità di analisi, di sintesi e di presa di decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. RC2 Progetta nuovi prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative, accompagnandone le diverse fasi per garantire il raggiungimento degli obiettivi, integrando nelle specifiche aspetti relativi all’ambito emotivo, sociale e culturale, in linea con la strategia aziendale. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità nell’ambito professionale. Descrizione dei contenuti Risoluzione di problemi di base attraverso la sperimentazione e la creatività. Acquisizione di conoscenze attraverso la sperimentazione, il processo di prova ed errore per il miglioramento della soluzione proposta. Pianificazione del processo di progettazione. Progettazione e pianificazione di modelli tridimensionali. Tecniche di costruzione. Valutazione funzionale, estetica e ingegnosa. Attività formative AP3 - Attività di laboratorio e/o workshop Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP5. Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. VALUTAZIONE CONTINUA: Il 15% corrisponde al 1° esercizio progettuale. Il 25% corrisponde al secondo esercizio progettuale. Il 25% corrisponde al terzo esercizio progettuale. Il 35% corrisponde al quarto esercizio progettuale. Affinché tali percentuali siano applicabili, è necessario consegnare tutti i esercizi di progetto. Il voto degli esercizi corrisponderà alle valutazioni delle varie consegne del progetto, insieme ai voti delle presentazioni e delle discussioni orali che verranno svolte. Allo stesso modo, nella valutazione degli esercizi si terrà conto della frequenza e della partecipazione dello studente in classe al momento di assegnare il voto agli esercizi, con una percentuale pari al 5% del voto finale dell’esercizio. Gli esercizi dovranno essere presentati entro la data prevista. In nessun caso saranno accettati lavori consegnati fuori termine, salvo eccezioni giustificate. PER SUPERARE IL CORSO È NECESSARIO OTTENERE 5/10 PUNTI. SESSIONE ORDINARIA: Gli studenti che non siano riusciti a ottenere l’idoneità tramite la valutazione continua potranno presentarsi all’ESAME FINALE nella sessione ordinaria, a condizione che abbiano rispettato quanto previsto dal Regolamento di Valutazione degli Studenti. Si svolgerà un esame pratico; a tal fine, verrà richiesto di svolgere un esercizio progettuale con caratteristiche simili a quelle degli esercizi proposti durante il corso, da completare nelle tre ore di durata dell’esame. Per questo motivo, gli studenti dovranno presentarsi all’esame con il materiale che ritengono necessario per poter svolgere qualsiasi esercizio di tale natura. SESSIONE STRAORDINARIA: Tutti gli studenti, senza eccezioni, che non abbiano superato il corso tramite valutazione continua o nella sessione ordinaria, potranno sostenere l’ESAME FINALE nella sessione straordinaria seguendo la stessa procedura prevista per la sessione ordinaria. NOTA: In entrambi gli esami è richiesto un ALTO livello di esecuzione e di contenuto grafici, poiché è prevista la possibilità di superare l’esame per l’anno accademico. CRITERI DI VALUTAZIONE: Si propongono i seguenti criteri di valutazione per gli esercizi progettuali: Nel corso dell’anno accademico saranno proposti quattro esercizi progettuali, con un livello di difficoltà progressivo. I criteri che regoleranno la valutazione delle conoscenze acquisite dagli studenti, attraverso la realizzazione degli esercizi progettuali proposti nel corso del semestre, saranno i seguenti: Capacità di analisi e di giudizio critico Adeguatezza della proposta al problema posto Capacità propositiva Capacità di sviluppare proposte adeguate al livello richiesto. Abilità nell’uso degli strumenti L'adeguatezza dell'espressione grafica A tal fine, in ogni esercizio progettuale verranno valutati i seguenti concetti: Conformità alla metodologia progettuale insegnata in classe Innovazione estetica Innovazione funzionale L'originalità dell'idea. Il rischio strutturale dell’oggetto. L'ergonomia applicata. L'introduzione di nuove funzioni. L'adattamento all'uso. Capacità di comunicazione grafica. Presentazione del lavoro finale. |
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| 0241822 | Termodinamica e trasmissione del calore | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Termodinamica e trasmissione del caloreCódigo: 0241822 Imprimir Corso 2. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Si forniranno agli studenti le conoscenze di base relative alle variabili, ai processi e ai principi che regolano i processi termodinamici. Inoltre, si analizzeranno i diversi meccanismi di trasmissione del calore e si studieranno, da un punto di vista pratico, i problemi che si presentano normalmente nell'ingegneria. Prerequisiti Conoscenze di base di fisica e matematica. Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi come oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, apparecchiature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che lo renda capace di apprendere nuovi metodi e teorie e gli conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligata osservanza. CG7 Capacità di analizzare e valutare l’impatto sociale e ambientale delle soluzioni tecniche. CG8 Capacità di organizzazione e pianificazione nell’ambito aziendale e in altre istituzioni e organizzazioni. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. CG10 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la legislazione necessaria all’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Competenze specifiche CE9 Conoscenze di termodinamica applicata e trasferimento di calore. Principi di base e loro applicazione alla risoluzione di problemi ingegneristici. Risultati di apprendimento RA1 Conoscere gli stati di aggregazione delle sostanze pure e utilizzare modelli per calcolarne le caratteristiche termodinamiche. RA2 Analizzare i bilanci di massa, energia ed entropia dei processi e dei cicli termodinamici in sistemi aperti e chiusi RA3 Conoscere le modalità di trasferimento del calore, nonché i concetti e gli aspetti chiave degli scambiatori di calore RA4 Identificare, formulare e risolvere problemi di trasferimento di calore utilizzando metodi consolidati. RA5 È in grado di formulare e risolvere problemi con iniziativa e creatività, applicando il ragionamento critico. Descrizione dei contenuti 1. TERMODINAMICA: - Argomento 1. Introduzione e concetti di base. - Argomento 2. Trasferimento di energia tramite calore, lavoro e massa. - Argomento 3. Prima legge della termodinamica. - Argomento 4. Proprietà delle sostanze pure. Tabelle delle proprietà. - Argomento 5. Seconda legge della termodinamica. Entropia - Argomento 6. Sistemi aperti 2. TRASFERIMENTO DI CALORE: - Argomento 7. Introduzione - Argomento 8. Proprietà dei materiali nella trasmissione del calore - Argomento 9. Trasferimento di calore per conduzione. Conduzione attraverso strati multipli. - Argomento 10. Coefficiente totale di trasmissione del calore - Argomento 11. Alette e loro utilizzo. - Argomento 12. Metodi grafici: grafici di Heisler. - Argomento 13. Processi di convezione. - Argomento 14. Trasferimento di calore per irraggiamento - Argomento 15. Scambiatori di calore. Attività formative A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere di due tipi: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Durante il semestre si terranno quattro prove: due relative alla parte di Termodinamica (T1 e T2) e due relative alla parte di Trasmissione del calore (TC1 e TC2). La media dei voti di tali prove costituirà il voto finale per ciascuna delle parti: - Voto Termodinamica = (T1+T2)/2 - Voto Trasmissione del calore = (TC1 + TC2)/2 Lo studente deve ottenere in tutti gli esami (T1, T2, TC1, TC2) un voto pari o superiore a 3,5 per poter calcolare la media: Per superare il corso tramite valutazione continua (Voto finale EVC), è necessario che la media dei voti delle due parti sia pari o superiore a 5 e che in nessuna delle due parti si ottenga un voto inferiore a 3,5. - Voto finale EVC = (Voto di Termodinamica + Voto di Trasmissione del calore)/2 - Voto di Termodinamica >= 3,5 - Voto Trasmissione del calore ≥ 3,5 SESSIONE ORDINARIA (giugno) e STRAORDINARIA (luglio): Nel caso in cui venga superata solo una parte del corso, verrà mantenuto il voto della parte superata tramite valutazione continua, in modo che lo studente sostenga l’esame solo sulla parte non superata, dovendo ottenere un voto minimo di 3,5 per poter calcolare la media con la parte già superata. Gli studenti che si presentano per l’intera materia sosterranno due esami, corrispondenti a ciascuna delle parti, e dovranno ottenere un voto minimo di 3,5 in ciascuna delle parti e una media pari o superiore a 5 per superare la materia. Precisazioni: - Lo studente che, avendo superato una parte, desideri sostenere l’esame completo, perderà il voto già ottenuto. - Se una parte viene superata nella sessione ordinaria, tale voto verrà mantenuto per la sessione straordinaria. Bibliografia Di base: 1.- Cengel Termodinamica McGraw-Hill. 2009. ISBN: 9789701072868 2.- Cengel, Yunus A. Trasferimento di calore Città del Messico: McGraw-Hill Interamericana, 2004. 2004. ISBN: 9701044843 3.- Chapman, A. J. Trasmissione del calore 3ª ed. Madrid: Bellisco, 1990. 1990. ISBN: 8485198425 |
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| TOTALE: | 36 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Terzo anno
PRIMO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 0241817 | Meccanica | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
MeccanicaCódigo: 0241817 Imprimir Corso 3. Materia del primo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Acquisire familiarità, comprendere e padroneggiare con disinvoltura i seguenti concetti fondamentali della meccanica: la meccanica delle particelle (cinematica e dinamica), la statica classica e analitica, la cinematica e la dinamica del solido rigido e la teoria dei fili flessibili. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Competenze di base e generali CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta l’apprendimento di nuovi metodi e teorie e fornisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. Competenze specifiche CE2 Comprensione e padronanza dei concetti di base relativi alle leggi generali della meccanica, della termodinamica, dei campi e delle onde e dell’elettromagnetismo, nonché la loro applicazione alla risoluzione di problemi tipici dell’ingegneria. Risultati di apprendimento RA1 Modellare, analizzare e calcolare l’equilibrio statico dei solidi. RA2 Analizzare, descrivere e calcolare il moto piano di particelle e solidi. RA3 Conoscere e applicare i fondamenti della statica e della dinamica dei fluidi. RA4 Identificare, analizzare e calcolare fenomeni oscillatori e ondulatori. RA5 Conoscere e applicare i fondamenti della termodinamica. RA6 Conoscere i principi di base e le leggi che regolano la trasmissione del calore. RA7 Conoscere le leggi generali che regolano il comportamento dei campi elettrici e magnetici e applicarle alla risoluzione di problemi. RA8 Conoscere, utilizzare e gestire le grandezze fisiche in modo appropriato e rigoroso. RA9 È in grado di condurre esperimenti nel laboratorio di fisica, nonché di analizzare, valutare e interpretare i risultati ottenuti. RA10 È in grado di lavorare in gruppo, applicare il ragionamento critico, prendere decisioni e comunicare conoscenze e conclusioni nel campo dell’ingegneria industriale. Descrizione dei contenuti 1. Cinematica e dinamica della particella 2. Oscillazioni 3. Cinematica e dinamica del solido rigido 4. Meccanica lagrangiana 5. Statica 6. Teoria dei fili Attività didattiche A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A2 Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di raggiungere l’autonomia nella risoluzione dei problemi. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione Il formato delle prove di valutazione potrà comprendere domande a scelta multipla, a risposta breve, a risposta aperta, risoluzione di problemi, casi pratici, prove di laboratorio o laboratori pratici, oppure progettazione di prototipi, prodotti o modelli, da svolgere per iscritto o oralmente. Se del caso, il coordinatore comunicherà i dettagli relativi alla tipologia di prova da sostenere prima dello svolgimento delle stesse. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere suddivisi in tre tipologie: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E2: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). VALUTAZIONE CONTINUA: - Esami parziali: due prove scritte (37% ciascuna). Per poter accedere alla valutazione continua sarà necessario ottenere un voto pari o superiore a 4 in entrambi gli esami parziali. - Risoluzione di problemi (6%) - Relazioni sulle esercitazioni di laboratorio (20%). È necessario superare le esercitazioni di laboratorio per poter accedere alla valutazione continua. SESSIONE ORDINARIA: - Esame su tutti i contenuti del corso (80%) - Voto ottenuto nelle esercitazioni di laboratorio (20%) SESSIONE STRAORDINARIA: - Esame su tutti i contenuti del corso (100%) Calendario Clicca su questo link per scaricare il calendario dettagliato in formato Excel
Bibliografia Di base: 1.- Álvaro Hacar, Favio Revuelta, Israel Saeta, Pablo M. García e Enrique Maciá Meccanica lagrangiana. Teoria e pratica Libro gratuito di Alqua. 2009. ISBN: 0000000000000 2.- John R. Taylor Meccanica classica Reverte. 2018. ISBN: 9788429194593 3.- Rafael Magro - Marta Serrano - Laura Abad MECCANICA RAZIONALE 90 Esercizi Utili García - Maroto Editores. 2006. ISBN: 84-934785-6-3 Letteratura complementare: 4.- Artemio González López Manuale di meccanica classica Artemio González López. 2022. ISBN: 8469526510 |
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| 0341512 | Grafica e comunicazione | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Grafica e comunicazioneCódigo: 0341512 Imprimir Corso 3. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Il corso di Graphic Design e Comunicazione si occupa dello studio, del processo, del metodo, della creazione, dell’organizzazione, della produzione e della valutazione degli elementi visivi che fungono da veicolo di comunicazione in un contesto professionale e socioculturale, conferendo valore estetico e funzionale ai messaggi, ai supporti e ai mezzi di comunicazione. In base a ciò, mira a formare professionisti in grado di applicare le conoscenze acquisite e di risolvere problemi in contesti nuovi e multidisciplinari legati al proprio ambito di studio, contribuendo all’arricchimento del linguaggio visivo e all’identità culturale. Il corso di Design Grafico consente agli studenti di sviluppare competenze tecniche, applicando la metodologia del design, e di imparare a esprimersi utilizzando diversi strumenti per comunicare visivamente informazioni di carattere sociale, culturale, estetico e tecnologico. In questo modo, rende possibile la comunicazione delle conclusioni – nonché delle conoscenze e delle ragioni ultime che le sostengono – a un pubblico sia specializzato che non specializzato. Questa disciplina richiede qualità quali la capacità di sintesi, lo spirito critico, la capacità decisionale, l’osservazione e la formulazione di giudizi sui problemi del design, nonché la padronanza degli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare progetti, idee e valori utili alla società. Allo stesso modo, lo studente sviluppa la capacità di decidere l’uso degli strumenti e delle risorse tecnologiche necessarie nelle diverse fasi di ideazione e presentazione dei progetti di design, nella loro produzione ed esecuzione. Prerequisiti Conoscenze di: Analisi del colore e della forma, Creatività. Progettazione di base e Metodologia del design Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK1 Conosce il linguaggio grafico e visivo e gli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e sperimentare i progetti. Gli strumenti citati avranno un ampio raggio d’azione per una comunicazione fluida dei concetti e dei progetti. Questi strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, dei pre-modelli, dei modelli, nonché della progettazione grafica e industriale assistita da computer. RK2 Conoscere i fondamenti e le tecniche di supporto alla progettazione: ergonomia, antropometria e biomeccanica; Elementi fondamentali del design grafico; Storia del design che consentano di prendere e giustificare decisioni, comunicare e trarre conclusioni nel campo dell’ingegneria del design industriale per il raggiungimento di progetti ottimali. COMPETENZE E ABILITÀ RS2 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione di prodotti mediante l’uso di strumenti di disegno e software specializzati per determinare il modo adeguato di trasmettere le proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di abilità concettuali o visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità nell’ambito professionale. Descrizione dei contenuti Elementi fondamentali del design grafico Branding Applicazioni del design grafico Comunicazione di prodotto e di progetto Packaging: Progettazione di contenitori e imballaggi Strumenti e risorse tecnologiche nel design grafico e nella comunicazione Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP3 - Attività di laboratorio e/o workshop Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento delle attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 0% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 10% MASSIMO 40% SE4 Portfolio MINIMO 30% MASSIMO 90% • La valutazione sarà continua e prevede meccanismi per il recupero delle conoscenze e delle competenze non acquisite durante il periodo in cui si svolge il corso. BLOCCHI 30% Progettazione di testi: InDesign 30% Progettazione grafica: Illustrator 30% Progettazione di immagini: Photoshop SESSIONE ORDINARIA: PONDERAZIONI 15% Esercizi svolti in classe + Skill School 15% 1° progetto 15% 2° progetto 15% 3° progetto 20% Esame parziale - Teoria 20% Esame parziale - Pratica Per poter calcolare la media tra le diverse parti e superare l’esame tramite valutazione continua, è necessario ottenere almeno un 4 in ciascuno dei blocchi e aver consegnato il 100% degli esercizi in classe. Se il voto ottenuto con questa procedura è pari o superiore a 5, lo studente avrà superato il corso nella sessione ordinaria. SESSIONE ORDINARIA: Nella sessione ordinaria verrà mantenuto il voto dei blocchi in cui lo studente ha ottenuto durante il corso un voto pari o superiore a 5 e dovrà sostenere l’esame delle materie dei blocchi valutati con un voto inferiore a 5. Per calcolare il voto della sessione ordinaria, ogni blocco sarà ponderato con i seguenti pesi: 30% InDesign 30% Illustrator 30% Photoshop 10% Frequenza e partecipazione in classe (verrà mantenuto il voto ottenuto durante l’anno accademico). SESSIONE STRAORDINARIA: Nella sessione straordinaria verrà mantenuto il voto dei moduli in cui lo studente ha ottenuto durante il corso una valutazione pari o superiore a 5 e dovrà sostenere l'esame delle materie dei moduli valutati con un voto inferiore a 5. Per calcolare il voto della sessione straordinaria, ogni blocco sarà ponderato con i seguenti pesi: 30% InDesign 30% Illustrator 30% Photoshop 10% Esercizi di applicazione dei concetti spiegati in classe (sarà richiesta la consegna del 100% degli esercizi) 100% TOTALE |
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| 0341513 | Elasticità e resistenza dei materiali | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Elasticità e resistenza dei materialiCódigo: 0341513 Imprimir Corso 3. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo di questo corso è studiare il comportamento dei solidi deformabili e stabilire i criteri che consentano di determinare il materiale più idoneo, la forma e le dimensioni più adeguate per questi solidi quando vengono impiegati come elementi di una macchina o di una costruzione, affinché possano resistere alle azioni esterne. Prerequisiti Conoscenza delle seguenti materie: Fisica, Matematica, Materiali ed Espressione grafica. Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. C25 Conoscenza e applicazione dei principi della resistenza dei materiali. C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di applicazione obbligatoria. COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’ingegneria industriale. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK10 Possiede conoscenze applicate dei principi della resistenza dei materiali. ABILITÀ E COMPETENZE RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. RS5 Identifica i principi tecnici associati ai processi derivanti dall’applicazione di carichi su corpi solidi: trazione, flessione e torsione, nonché le relative conseguenze sui materiali ai fini del dimensionamento e della modellazione di elementi meccanici. COMPETENZE RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristica, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione di problemi ingegneristici nell’ambito della progettazione industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo della progettazione industriale in contesti reali. Descrizione dei contenuti Equilibrio e tensione Solido elastico Trazione Torsione uniforme Instabilità e instabilità Meccanica dei materiali Studio generale del comportamento dei solidi resistenti: concetti di sollecitazione e deformazione. Elasticità piana. Analisi di elementi strutturali sottoposti a sollecitazioni: assiali, di taglio, di flessione e di torsione. Deformazioni delle travi. Teorie di rottura e sollecitazioni equivalenti. Metodi sperimentali di analisi delle sollecitazioni e delle deformazioni: fotoelasticità. Analisi del comportamento elastico dei materiali 1. Equazioni di equilibrio elastico e concetto di sollecitazione. 1.1. Comportamento elastico dei solidi. 1.2. Concetto di sollecitazione. Sollecitazione normale e tangenziale. 1.3. Relazione tra sollecitazioni e tensioni. Significato fisico. 2. Stato di sollecitazione nei solidi elastici. 2.1. Espressione matriciale del problema elastico. Tensore delle sollecitazioni. 2.2. Equazioni di equilibrio interno. 2.3. Tensioni e direzioni principali. 2.4. Elissoide delle sollecitazioni. 2.5. Tensioni ottaedriche. 2.6. Circolo di Mohr 3. Analisi delle deformazioni in un mezzo continuo. 3.1. Concetto di scorrimento e di deformazione. Deformazione longitudinale e trasversale. 3.2. Espressione matriciale del problema elastico in termini di deformazioni. Tensore delle deformazioni. 3.3. Deformazioni e direzioni principali. 3.4. Matrice di rotazione e matrice di deformazione. 3.5. Matrice sferica e matrice deviatrice. 4. Relazioni tra sollecitazioni e deformazioni. 4.1. Legge di Hooke generalizzata. 4.2. Equazioni di Lamé. 4.3. Compatibilità tra sollecitazioni e deformazioni. 5. Impostazione generale del problema elastico. 6. Elasticità bidimensionale. 6.1. Sollecitazione piana. 6.2. Deformazione piana. 6.3. Metodi grafici per il calcolo delle sollecitazioni e delle deformazioni. Circolo di Mohr. 6.4. Linee singolari. Meccanica dei materiali 7. Ipotesi fondamentali sulla resistenza dei materiali. 7.1. Teorema dell'equilibrio statico. 7.2. Teorema dell'equilibrio elastico. 8. Determinazione delle sollecitazioni. Equilibrio del solido elastico. 8.1. Barre prismatiche. 8.2. Sollecitazione assiale. Trazione e compressione. 8.3. Sollecitazione di taglio. 8.4. Momento flettente. Flessione 8.5. Sollecitazione di torsione. 9. Tensioni e deformazioni. Calcolo delle sezioni. 9.1. Tensioni normali. Ipotesi di Navier-Bernoulli. 9.2. Sollecitazioni tangenziali. Teorema di Colignon. 10. Deformazioni e movimenti. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartellina o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione MASSIMO SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 50% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 40% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 40% Criteri di valutazione: Il programma su cui verrà esaminato lo studente in ogni verifica sarà basato su quanto spiegato fino a quel momento. Le date delle verifiche sono specificate nel calendario corrispondente. 1) Valutazione continua: - Verifica 1: 40%. - Verifica 2: 45%. - Test pratici di laboratorio: 15%. Pertanto, per superare il corso tramite valutazione continua, lo studente dovrà ottenere 5 punti o più secondo la formula (C1 x 0,40) + (C2 x 0,45) + (Lb x 0,15). Inoltre, deve ottenere in ciascuna parte un punteggio minimo di 3 punti su un massimo di 10. Come condizione indispensabile, deve aver consegnato il quaderno delle esercitazioni di laboratorio debitamente compilato, con la relativa frequenza alle stesse. Il voto del laboratorio sarà assegnato al termine di un test da 10 punti, che si terrà nella data concordata, una volta completate tutte le esercitazioni. Se lo studente non fosse stato valutato tramite valutazione continua e avesse superato una delle parti (elasticità o resistenza), tale voto gli sarà conservato in vista delle successive sessioni d’esame, ma mai da un anno accademico all’altro. 2) Sessione ordinaria: Lo studente che non superi il corso tramite la valutazione continua sosterrà un esame finale del corso, il cui peso nella valutazione finale sarà pari al 100%. (0,5 x Elasticità) + (0,5 x Plasticità), purché siano soddisfatti i voti minimi. 3) Sessione straordinaria: Lo studente che non superi la materia nella sessione ordinaria sosterrà un esame finale della materia, il cui peso nella valutazione finale sarà pari al 100%. (0,5 x Elast.) + (0,5 x Plasticità), purché siano soddisfatti i requisiti minimi. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0341514 | Laboratorio di Ingegneria del Design 2 | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Laboratorio di Ingegneria del Design 2Código: 0341514 Imprimir Corso 3. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Gli obiettivi del corso consistono essenzialmente nella descrizione dei metodi e degli obiettivi relativi alla creazione e alla sperimentazione di modelli e prototipi nel processo di progettazione, nonché nell'apprendimento e nella pratica, da parte dello studente, delle tecniche comuni di fabbricazione e sperimentazione associate ai modelli e ai prototipi. Prerequisiti Aver frequentato i seguenti corsi: • Espressione grafica. • Espressione artistica. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. C26 Conoscenze di base dei sistemi di produzione e fabbricazione COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. C37 Conoscenza applicata dei sistemi e dei processi di produzione, della metrologia e del controllo di qualità. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK5 Conosce il linguaggio grafico e visivo e gli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e testare i progetti. Gli strumenti citati avranno un ampio raggio d’azione per una comunicazione fluida dei concetti e dei progetti. Questi strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, i pre-modelli, i modelli, nonché la progettazione grafica e industriale assistita da computer. COMPETENZE E ABILITÀ RS1 Risolve i problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività, pensiero critico e capacità di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. RS3 Ha una visione d’insieme delle diverse dimensioni che concorrono alla realizzazione dei prodotti: estetica, semiotica, funzionale, tipologica e tecnologica, per rendere tangibili le idee e concretizzare i concetti alla base della progettazione di un prodotto. RS8 Utilizza adeguatamente il linguaggio visivo e le tecniche di rappresentazione nelle soluzioni proposte nella progettazione dei prodotti COMPETENZE RFC1 Progetta nuovi prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative, accompagnandone le diverse fasi per garantire il raggiungimento degli obiettivi, integrando nelle specifiche aspetti relativi all’ambito emotivo, sociale e culturale, in linea con la strategia aziendale. RFC2 Possiede capacità di creazione originale per rispondere alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, sintesi e di prendere decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi nell’ingegneria del design industriale e nello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RFC4 Coordina progetti nell’ambito dell’ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto grazie alle proprie conoscenze relative al concetto, alla struttura e alle diverse fasi di un progetto di ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto, nonché alle conoscenze necessarie per la sua valutazione economica, alla pianificazione e al controllo delle attività e delle risorse tecniche, economiche e umane necessarie. RC4 Progetta nuovi prodotti sviluppando le idee guida attraverso schizzi, disegni, studi volumetrici, modelli e prototipi per verificare se il prodotto soddisfa le esigenze poste. Descrizione dei contenuti Risoluzione di problemi di media complessità, basati sul prototipo come processo del progetto di design Progettazione e pianificazione di modelli tridimensionali. Tecniche tradizionali Progettazione e pianificazione di modelli tridimensionali. Tecniche digitali Ideazione: modelli rapidi a bassa fedeltà Sviluppo: modelli formali Valutazione: modelli funzionali 1.- Introduzione. Risoluzione di problemi di media complessità, basati sul prototipo come processo del progetto di progettazione. 2.- Progettazione e pianificazione di modelli tridimensionali. Tecniche tradizionali. A1.- Argille e argille polimeriche. A2.- Schiume rigide: polistirene. A3.- Fogli di plastica. A4.- Stampi. A5.- Resine. A6.- Finitura superficiale. Attività formative AP3 - Attività di laboratorio e/o workshop Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 0% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 10% MASSIMO 40% SE4 Portfolio MINIMO 30% MASSIMO 90% VALUTAZIONE CONTINUA Il 100% corrisponde ai lavori di applicazione delle tecniche descritte in classe; la ponderazione relativa degli esercizi è indicata nel calendario del corso. Il superamento finale è subordinato allo svolgimento di tutte le esercitazioni del corso con un voto minimo di 3 su 10. Gli esercizi devono essere consegnati entro la data prevista. Nel voto degli esercizi valutati tramite valutazione continua si terrà conto della frequenza e della partecipazione dello studente in classe al momento di assegnare il voto agli esercizi, con una percentuale pari al 20% del voto finale dell’esercizio. Sessione ordinaria: A maggio-giugno si terrà un ESAME FINALE ORALE/PRATICO per tutti gli studenti che non abbiano superato la valutazione continua. Sessione straordinaria: Nella sessione straordinaria si terrà un ESAME FINALE ORALE/PRATICO. |
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| 0341515 | Organizzazione della produzione | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Organizzazione della produzioneCódigo: 0341515 Imprimir Corso 3. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Uno dei principali ambiti di attività dell’ingegnere industriale è la logistica. Oggi rappresenta uno dei tre settori chiave per la competitività delle imprese spagnole. Lo studente dovrà conoscere le componenti di un MPCS (manufacturing planning control system), la posizione di un MPCS all’interno della catena logistica e, più in dettaglio, i sistemi di pianificazione e controllo della produzione quali MRP, MRP II e JIT. Infine, per chiudere il ciclo della catena di approvvigionamento, lo studente dovrà essere in grado di valutare la gestione attraverso indicatori chiave di prestazione (KPI). Prerequisiti Conoscenze di base di matematica. Logica di calcolo Competenze Oltre alle Competenze di Base Minime Garantite, il corso contribuirà a sviluppare le seguenti Competenze Generali: CG1: Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, apparecchiature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2: Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3: Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta l’apprendimento di nuovi metodi e teorie e conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4: Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5: Conoscenze per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altri compiti analoghi. CG6: Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. CG7: Capacità di analizzare e valutare l’impatto sociale e ambientale delle soluzioni tecniche. CG8: Capacità di organizzazione e pianificazione nell’ambito aziendale, nonché in altre istituzioni e organizzazioni. CG9: Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare CG10: Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la normativa necessaria nell’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11: Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Più specificatamente, il corso mira a far acquisire allo studente la seguente competenza comune al settore industriale: CCRI9: Conoscenze di base dei sistemi di produzione e fabbricazione. CCRI11: Conoscenze applicate relative all’organizzazione aziendale. Risultati di apprendimento Utilizza le tecniche più avanzate per organizzare il processo produttivo. Utilizza le tecniche più avanzate per raggiungere l’obiettivo “zero difetti” negli impianti produttivi. Conosce le tecniche e gli strumenti per implementare il miglioramento continuo degli impianti industriali. Conosce i sistemi di produzione esistenti e il loro ambito di applicazione. Applica le conoscenze relative alle strutture e alle risorse aziendali alla loro organizzazione. Descrizione dei contenuti 1. Presentazione del corso, degli studenti e del docente 2. Introduzione alla logistica 3. Pianificazione della produzione: gestione delle scorte 4. Pianificazione della produzione: MRP, MRPII, CRP 5. Pianificazione della produzione: JIT 6. KPI Attività formative A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza di gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A2 Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di raggiungere l’autonomia nella risoluzione dei problemi. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso possa essere definito un requisito diverso, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere suddivisi in tre tipologie: - Tipo A: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - Tipo B: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. - Tipo C: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Si terranno due esami parziali, ciascuno con un peso del 40% sul voto finale. Inoltre, gli interventi in classe, le esercitazioni alla lavagna e le attività pratiche consegnate in Excel avranno un coefficiente del 20%. Se la media ponderata dei voti ottenuti nelle prove descritte è superiore a cinque punti su dieci, lo studente supera il corso. In caso contrario, dovrà sostenere l’esame finale della sessione ordinaria, in cui il voto ottenuto costituirà il 100% del voto finale. Qualora non superi la materia nella sessione ordinaria, lo studente potrà sostenere l’esame finale della sessione straordinaria, in cui il voto ottenuto costituirà il 100% del voto finale. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0341516 | Processi di produzione | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Processi di produzioneCódigo: 0341516 Imprimir Corso 3. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Conoscere le caratteristiche dei principali processi di produzione, dalla lavorazione delle materie prime allo studio dei processi continui delle grandi industrie, passando per i processi specifici delle piccole serie o degli oggetti di design. Verranno trattati i processi relativi ai seguenti materiali: polimeri, ceramica e vetro, legno, materiali compositi a matrice polimerica e processi di giunzione. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Conoscenze di ingegneria di produzione. Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI CM25 Conoscenza e applicazione dei principi della resistenza dei materiali. CM31 Conoscenze e capacità relative al calcolo, alla progettazione e alla sperimentazione delle macchine. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK7 Conosce i sistemi e i processi di produzione, metrologia e controllo qualità per determinare il processo di produzione più adeguato, per qualsiasi tipo di pezzo, in base a criteri tecnici ed economici. Ottimizza i parametri del processo di produzione al fine di ottenere una produzione efficiente. COMPETENZE RC5 Determina il processo di produzione più adeguato per qualsiasi tipo di pezzo, in base a criteri tecnici ed economici. Ottimizza i parametri del processo di produzione al fine di ottenere una produzione efficiente. Descrizione dei contenuti Processi di trasformazione dei materiali polimerici Processi di trasformazione dei materiali compositi Processi di trasformazione dei materiali vetrosi e ceramici Processi di trasformazione dei materiali in polvere Lavorazione del legno. Documentazione e costi di produzione Processi di giunzione (saldatura e adesivi) 0 Introduzione (Documentazione e costi di produzione) 1 Processi relativi ai polimeri 2 Processi relativi ai materiali compositi e al legno 3 Processi relativi al vetro 4 Processi a base di polveri 5 Processi di giunzione (saldatura e adesivi) Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione * «Il formato delle prove di valutazione potrà comprendere domande a scelta multipla, a risposta breve, a risposta aperta, risoluzione di problemi, casi pratici, prove di laboratorio o laboratori pratici, oppure la progettazione di prototipi, prodotti o modelli, da svolgere per iscritto o oralmente. Se del caso, il coordinatore comunicherà i dettagli relativi alla tipologia da svolgere prima dello svolgimento delle prove.» Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prova finale di verifica delle conoscenze Prova oggettiva di verifica delle conoscenze. Può essere scritta o orale, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. TFA. Elaborato finale del corso, che di norma fa parte di un Ulab ed è sempre obbligatorio per poter usufruire della valutazione continua. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 50% SE2 Prova finale di verifica delle conoscenze MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio TFA Lavoro finale del corso OBBLIGATORIO: MINIMO 10% MASSIMO 20% (TFA + UAXSKILLSHOOL) Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione dell’acquisizione delle competenze da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione che consentiranno di determinare il grado di assimilazione di ciascuna delle competenze elencate: • Le attività formative relative alla presentazione delle competenze tecniche e allo studio individuale saranno valutate tramite prove scritte nel corso dell’anno accademico. • Verranno valutate le relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. • La preparazione tecnica alla risoluzione di problemi e casi di studio sarà valutata tramite una presentazione e una discussione di casi pratici. La valutazione si baserà su un profilo di competenze specifico che terrà conto della documentazione consegnata, del lavoro svolto e delle abilità e attitudini dimostrate dallo studente e dal gruppo di lavoro. • La valutazione sarà continua e prevede meccanismi per il recupero delle conoscenze e delle competenze non acquisite nel periodo in cui si svolge il corso. Al fine di indicare il peso relativo delle attività di valutazione descritte (vedi tabella allegata), queste possono essere suddivise in tre tipologie: Tipo A: Prove scritte nel corso dell’anno accademico, per valutare le competenze tecniche associate alla materia acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. Tipo B: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. Tipo C: Risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Tipo A: Prove scritte nel corso del semestre, volte a valutare le competenze tecniche relative alle materie acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. Sostituibili con una prova finale prima dell’esame ordinario. Tipo B: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. Tipo C: Risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, redazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Voto di valutazione continua per corso: Meno di 10 studenti: Verifica 1 (e presentazioni) 10% del voto finale Verifica 2 (e presentazioni) 10% del voto finale Compito e discussione: 50% del voto finale Esercizi del Test 3 A e B (esercizi e presentazioni) 10% del voto finale Esercitazioni pratiche 20% del voto finale 10 studenti o più: Unica prova in classe nell’ultima lezione del corso 30% del voto finale Tesi di fine corso e discussione 10% del voto finale Esercizi, lavori, seminari, presentazioni, media ponderata di questi, 30% del voto finale Esercitazioni pratiche: 30% del voto finale * Non è prevista una votazione minima per le singole parti * Non si riconoscono crediti parziali né per la sessione ordinaria né per quella straordinaria Calendario Clicca su questo link per scaricare il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0341517 | Progettazione assistita da computer. CAD | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Progettazione assistita da computer. CADCódigo: 0341517 Imprimir Corso 3. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Il corso mira a formare lo studente nelle principali tecniche di progettazione assistita da computer (CAD). Lo studente acquisirà le nozioni generali comuni a tutte le applicazioni CAD presenti sul mercato, scegliendone alcune tra le più rappresentative, sulle quali si concentrerà la parte pratica del corso e di cui lo studente imparerà l'utilizzo. Il corso introduce lo studente alla generazione di immagini sintetiche al computer, nei seguenti ambiti: Materiali Illuminazione Rendering Prerequisiti Aver frequentato i corsi relativi all’area tematica “Espressione grafica”. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK1 Conoscere il linguaggio grafico e visivo e gli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e sperimentare i progetti. Gli strumenti citati offriranno un ampio ventaglio di possibilità per una comunicazione fluida dei concetti e dei progetti. Tali strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, i pre-modelli, i modelli, nonché la progettazione grafica e industriale assistita da computer. COMPETENZE E ABILITÀ RS2 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione di prodotti utilizzando strumenti di disegno e software specializzati per determinare il modo adeguato di trasmettere le proprie idee a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di abilità concettuali o visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. COMPETENZE RC4 Padroneggia strumenti informatici di simulazione, Progettazione Assistita da Computer (CAD), Produzione Assistita da Computer (CAM) e Ingegneria Assistita da Computer (CAE) che gli consentono di visualizzare prodotti, analizzare il comportamento di componenti, sottogruppi o sistemi meccanici per confrontare i risultati e trarre conclusioni, realizzare automaticamente prototipi per poter comunicare, produrre e testare i propri progetti, nonché programmare strumenti di simulazione dei processi di produzione al fine di ottimizzarli. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità nell’ambito professionale. Descrizione dei contenuti Creazione e applicazione di materiali digitali Illuminazione e telecamere Rendering e animazioni MATERIALI 1 Modulo sui materiali 2 Materiali standard 3 Assegnazione delle mappe 4 Tipi di mappe 5 Materiale multisoggetto e ID dei poligoni ILLUMINAZIONE 1 Tipi di illuminazione 1.1 Luce generale 1.2 Luce omnidirezionale 1.3 Luce diretta TELECAMERE 1 Tipi di telecamere 1.1 Parametri delle telecamere 1.2 Posizionamento delle telecamere 1 3 Configurazione della telecamera 1 4 Trasformazione delle telecamere 1 5 Allineamento delle telecamere 1 6 Spostamento della telecamera RENDERING Attività formative AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su un tema specifico. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 60% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 0% MASSIMO 30% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 30% VALUTAZIONE CONTINUA: Il 25% corrisponde alla consegna di esercizi relativi ai contenuti parziali. Il 25% corrisponde alla consegna di un progetto finale. Il 25% corrisponde al primo esame parziale (risoluzione di problemi). Il 25% corrisponde al secondo esame parziale (risoluzione di problemi). Affinché queste percentuali siano applicabili, è necessario consegnare tutti gli esercizi proposti; in caso di mancata consegna di uno qualsiasi degli esercizi parziali, questo verrà valutato come 0. Nella valutazione degli esercizi si terrà conto della frequenza e della partecipazione dello studente in classe al momento di assegnare il voto agli esercizi, con una percentuale pari al 5% del voto finale dell’esercizio. Gli esercizi dovranno essere consegnati entro la data prevista. In nessun caso saranno accettati lavori consegnati fuori termine, salvo eccezioni giustificate. PER SUPERARE IL CORSO È NECESSARIO OTTENERE 5/10 PUNTI. SESSIONE ORDINARIA: Gli studenti che non siano riusciti a ottenere l’idoneità tramite la valutazione continua potranno presentarsi all’ESAME FINALE nella sessione ordinaria, a condizione che abbiano rispettato quanto previsto dal Regolamento di Valutazione degli Studenti. Si svolgerà un esame pratico; a tal fine, verrà richiesta l’esecuzione di esercizi con caratteristiche simili a quelle proposte durante il corso e che coprano tutti gli argomenti trattati; gli esercizi dovranno essere svolti nell’arco delle tre ore di durata dell’esame. SESSIONE STRAORDINARIA: Tutti gli studenti, senza eccezioni, che non abbiano superato la materia tramite valutazione continua o nella sessione ordinaria, potranno sostenere l’ESAME FINALE nella sessione straordinaria seguendo la stessa procedura. |
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| TOTALE: | 36 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
SECONDO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||||
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| 0241820 | Elettronica industriale | OB | 6 | ||||
Elettronica industrialeCódigo: 0241820 Imprimir Corso 3. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso rappresenta il primo approccio ai contenuti tipici dell'elettronica. L'obiettivo è quello di fornire allo studente una visione d'insieme dell'elettronica in generale, sia analogica che digitale. Prerequisiti Possedere conoscenze di teoria dei circuiti Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che lo renda capace di apprendere nuovi metodi e teorie e gli conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. CG7 Capacità di analizzare e valutare l’impatto sociale e ambientale delle soluzioni tecniche. CG8 Capacità di organizzazione e pianificazione in ambito aziendale, nonché in altre istituzioni e organizzazioni. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. CG10 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la legislazione necessaria all’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Competenze specifiche CE13 Conoscenza dei fondamenti dell’elettronica. Risultati di apprendimento RA1 Conoscere i fondamenti dell’elettronica, sia analogica che digitale. RA2 Conoscere i principali dispositivi per la progettazione di circuiti elettronici analogici. RA3 Conoscere i componenti elementari per la progettazione di un sistema elettronico digitale. RA4 Conoscere i principi che regolano il funzionamento delle memorie e dei microprocessori. RA5 È in grado di progettare, simulare e realizzare circuiti elettronici in laboratorio, ottenere risultati e trarne conclusioni. RA10 È in grado di lavorare in gruppo, applicare il ragionamento critico, prendere decisioni e comunicare conoscenze e conclusioni nel campo dell’ingegneria industriale. Descrizione dei contenuti - Concetti generali. V, I, CC, CA, Vpp, Pi, Vef/Vrms, Vmax, F, T, P, C - Utilizzo della strumentazione di laboratorio (alimentatore, multimetro, oscilloscopio, generatore di funzioni) - Utilizzo del simulatore SPICE - Resistenze e condensatori - Elettromagnetismo, induttanze, segnali differenziali, impedenze e filtri R-C-L - Semiconduttori. Diodi, transistor bipolari - Semiconduttori. Transistor FET, MOS, tiristori e triac - Regolazione della tensione - Segnali digitali, porte logiche, famiglie logiche - Componenti di uso comune (sensori, attuatori, circuiti integrati) - Programmazione di base dei sistemi digitali (Arduino) Attività formative A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A2 Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di raggiungere l’autonomia nella risoluzione dei problemi. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventuale definizione di ulteriori requisiti nel relativo programma del corso, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Si terranno due prove parziali di teoria (Elettronica analogica, Elettronica digitale) con un peso del 30% ciascuna sul voto finale (totale 60%). Si terranno tredici esercitazioni di laboratorio, la cui frequenza e svolgimento incidono complessivamente per il 20% del voto finale. Gli studenti dovranno presentare un lavoro pratico la cui valutazione incide per il 20% sul voto finale. Per superare il corso, gli studenti dovranno ottenere un voto pari o superiore a cinque su dieci in ciascuna prova parziale, così come nelle esercitazioni di laboratorio e nel lavoro pratico. Se lo studente non supera il corso, dovrà sostenere l’esame della sessione ordinaria, che verterà sull’intera materia. Se lo studente ha superato la materia nel corso dell’anno, può, se lo desidera, presentarsi alla sessione ordinaria al fine di migliorare il proprio voto; verrà mantenuto il voto più alto tra quello della sessione ordinaria e quelli degli esami parziali. Potrà inoltre presentare un nuovo lavoro pratico o migliorare quello già presentato al fine di migliorare il proprio voto, purché non oltre la data della sessione ordinaria. Se non supera la materia nel corso dell’anno accademico, né nella sessione ordinaria, lo studente dovrà sostenere l’esame della sessione straordinaria, che verterà sull’intero programma della materia. Sessione ordinaria: esame teorico del corso con un peso del 60% del voto finale; i voti delle esercitazioni e dei lavori svolti vengono mantenuti e contribuiscono con un peso del 40% al voto finale. Gli studenti potranno ripresentare il lavoro pratico se lo desiderano. Sessione straordinaria: esame teorico del corso con un peso del 60% del voto finale; i voti delle esercitazioni e dei lavori svolti contribuiscono con un peso del 40% al voto finale. Gli studenti potranno ripresentare il lavoro pratico se lo desiderano. Bibliografia Di base: 1.- Alejandro Alonso Puig Elettronica analogica e digitale, 2ª ed. Bookmundo. 2024. ISBN: 978-94-037-62 https://publishes.bookmundo.com/shop/index.php/catalog/product/view/id/819697 2.- Angulo Usategui, José Mª Elettronica digitale moderna: acquisizione e simulazione di circuiti Madrid: Paraninfo, 1996. 1996. ISBN: 8428320381 3.- Cuesta García, Luis Miguel Elettronica digitale: algebra di Boole, circuiti combinatori Madrid [etc.]: McGraw-Hill, 1996. 1996. ISBN: 8476158432 4.- Espí López, José Fondamenti di elettronica analogica Valencia : Universitat de València, 2006. 2006. ISBN: 9788437065601 5.- García Zubía, Javier Esercizi risolti di elettronica digitale Australia [ecc.]: Thomson, 2003. 2003. ISBN: 8497321952 6.- Pleite Guerra, Jorge Elettronica analogica per ingegneri Madrid : McGraw-Hill, 2009. 2009. ISBN: 9788448168858 Letteratura complementare: 7.- Horn, Delton T. Elettronica di base Messico: Interamericana, 1984. 1984. ISBN: 9682509300 |
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| 0341518 | Laboratorio di Ingegneria del Design 3 | OB | 6 | ||||
Laboratorio di Ingegneria del Design 3Código: 0341518 Imprimir Corso 3. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Partendo dai principi che favoriscono la creazione, la gestione e l'attuazione di processi di progettazione inclusivi e di integrazione, si procederà a definire una proposta interdisciplinare che vada oltre il design, al fine di stabilire connessioni tra diverse discipline quali l’ergonomia, la multisensorialità, l’economia, le scienze sociali... con l’obiettivo principale di progettare oggetti, ambienti e sistemi incentrati sull’uomo come entità fisica, psicologica, sociale ed emotiva in relazione alle condizioni ambientali, strumentali e organizzative. Prerequisiti Non sono richiesti prerequisiti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK1 Conosce il linguaggio grafico e visivo e gli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e sperimentare i progetti. Gli strumenti citati avranno un ampio raggio d’azione per lo sviluppo di idee guida e la comunicazione fluida dei concetti e dei progetti. Tali strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, degli studi volumetrici, dei modelli e dei prototipi, nonché della progettazione grafica e industriale assistita da computer, al fine di verificare se il prodotto soddisfa le esigenze stabilite. COMPETENZE E ABILITÀ RS1 Visualizza in modo globale le diverse dimensioni che convergono nei prodotti: estetica, semiotica, funzionale, tipologica e tecnologica, per rendere tangibili le idee e concretizzare i concetti alla base della progettazione di un prodotto. RS2 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione di prodotti utilizzando strumenti di disegno e software specializzati per determinare il modo adeguato di comunicare le proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di abilità concettuali o visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. RS3 Applica i fondamenti dell’innovazione sociale e del design incentrato sull’utente attraverso l’analisi dell’utente in progetti di ingegneria nel campo del design industriale, al fine di rispondere alle esigenze di sviluppo professionale dell’ingegnere di design industriale. RS4 Individua opportunità concrete partendo dall’analisi delle reali esigenze degli utenti, dei segnali e delle tendenze per trasformarle in nuove soluzioni che apportino valore in modo sostenibile e sistematico. RS5 Dispone degli strumenti, delle competenze e delle conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. COMPETENZE RC1 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti e servizi, considerando come potenziale di valore le conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, il rapporto tra emozione e prodotto per creare l’esperienza ottimale nell’interazione prodotto-persona-società e fornire risposte alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, di sintesi e di presa di decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. RC2 Progetta nuovi prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative, accompagnandone le diverse fasi per garantire il raggiungimento degli obiettivi, integrando nelle specifiche aspetti relativi all’ambito emotivo, sociale e culturale, in linea con la strategia aziendale. RC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi dell’ingegneria e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nel campo del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in situazioni reali. Descrizione dei contenuti Risoluzione di problemi di media complessità, basati sulla progettazione incentrata sull’utente Analisi dell’utente. Design emotivo. Design for all. Progettazione dei servizi Progettazione per l’innovazione sociale Attività formative AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP5. Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e la revisione di testi per l’approfondimento e l’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, come il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione MINIMO MASSIMO SE1 Attività pratiche MINIMO 0% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 10% MASSIMO 40% SE4 Portfolio MINIMO 30% MASSIMO 90% Criteri di valutazione: Il corso viene superato per anno accademico o nelle sessioni d’esame stabilite dall’università a tal fine. Per semestre: gli studenti potranno superare il corso sostenendo i tre esami parziali che si terranno durante il semestre, ciascuno con un peso del 25% sul voto finale; il voto minimo richiesto in ciascun esame parziale per poter calcolare la media con gli altri due è di 3 punti. Il restante 25% corrisponderà a un lavoro di ricerca che verrà assegnato durante le prime settimane del semestre e che gli studenti dovranno consegnare alla fine dello stesso. Pertanto, le percentuali di valutazione per semestre sono stabilite come segue: Primo progetto 25% Secondo progetto 25% Terzo progetto 25% Prove finali di verifica delle conoscenze 25% |
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| 0341519 | Aspetti ergonomici della progettazione | OB | 6 | ||||
Aspetti ergonomici della progettazioneCódigo: 0341519 Imprimir Corso 3. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Gli obiettivi principali sono fornire agli studenti le conoscenze di base necessarie, sia scientifiche che sperimentali, per integrare l'ergonomia nella progettazione dei prodotti e applicare tali conoscenze alla progettazione di un prodotto specifico seguendo una metodologia adeguata. Si intende così, oltre a sensibilizzare gli studenti affinché nei loro progetti tengano sempre in considerazione il fattore umano, fornire idee chiare su come tale fattore influisca sulla progettazione di prodotti o ambienti e far sì che essi stessi siano consapevoli della necessità di tenere conto di questi fattori e siano in grado di applicare tali concetti. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK2 Conoscenza dei fondamenti e delle tecniche a supporto della progettazione: metodologia dell’ingegneria del design industriale; Design thinking, ergonomia, antropometria e biomeccanica; elementi fondamentali del design grafico; storia del design; marketing strategico e operativo, che consentano di prendere e giustificare decisioni, comunicare e trarre conclusioni nel campo dell’ingegneria del design industriale per ottenere progetti ottimali. COMPETENZE E ABILITÀ RS5 Dispone degli strumenti, delle abilità e delle conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. COMPETENZE RC1 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti e servizi, attingendo come potenziale di valore alle conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono il contesto tecnologico e alla relazione tra emozione e prodotto, al fine di creare l’esperienza ottimale nell’interazione prodotto-persona-società, al fine di fornire risposte alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, di sintesi e di presa di decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità nell’ambito professionale. Descrizione dei contenuti Concetto e campi di applicazione dell’ergonomia. Antropometria. Biomeccanica e fisiologia. Ergonomia e progettazione Ergonomia e metodologia progettuale. Metodi di valutazione ergonomica ARGOMENTO 1. Ergonomia. Nozioni generali. Concetto e campi di applicazione dell’ergonomia. Normativa. ARGOMENTO 2. Antropometria. Concetto. Dati antropometrici: distribuzione statistica, tipi di dati, gestione e trattamento dei dati, fattori di diversità umana. Progettazione antropometrica: tipi di vincoli e criteri, prove di adattamento e metodo dei limiti, manichini e modelli Antropometria statica: accuratezza, correzioni, posture standard, dati Antropometria funzionale: dati relativi alla portata e all’accessibilità. ARGOMENTO 3. Biomeccanica e fisiologia. Concetto. Concetti di base della fisiologia del corpo umano applicabili all’ergonomia: struttura muscolare e scheletrica, vista, udito, termoregolazione, dispendio metabolico. Antropometria per la biomeccanica: ampiezza di movimento, forza muscolare. Biomeccanica della postura seduta. Biomeccanica della mano. ARGOMENTO 4. Ergonomia e progettazione di mobili. ARGOMENTO 5. Ergonomia e progettazione di strumenti e utensili. ARGOMENTO 6. Ergonomia e progettazione di una postazione di lavoro. ARGOMENTO 7. Ergonomia e metodologia progettuale. Integrazione dell’ergonomia nella progettazione dei prodotti. Fasi della progettazione e dello sviluppo dei prodotti Pianificazione del prodotto Progettazione del prodotto secondo criteri ergonomici Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione MASSIMO SE1 Attività pratiche MINIMO 10% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 40% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 10% MASSIMO 30% Nelle ponderazioni relative indicate si è tenuto conto del numero di crediti ECTS delle attività formative in cui vengono acquisite le competenze oggetto di valutazione. La valutazione dello studente avverrà tramite valutazione continua; a tal fine, il docente somministrerà tre esami parziali eliminatori che consentiranno allo studente di dimostrare il livello delle conoscenze acquisite. D'altra parte, poiché le conoscenze acquisite senza un'adeguata applicazione pratica non hanno alcuna giustificazione, nel corso del semestre saranno proposti due esercizi di applicazione pratica. Pertanto, le percentuali da applicare nella valutazione continua sono ripartite come segue: 40%: esercitazioni pratiche - relazioni di laboratorio. 70%: 2 esami parziali teorici. Gli esercizi dovranno essere consegnati entro la data prevista. Per superare il corso è necessario ottenere 5 punti su 10. Queste percentuali saranno valide solo per gli studenti che abbiano consegnato tutte le esercitazioni pratiche entro la data prevista e abbiano sostenuto i due esami parziali teorici. SESSIONE ORDINARIA Gli altri studenti potranno accedere alla valutazione tramite esame finale solo nella sessione ordinaria; non saranno prese in considerazione consegne fuori termine per compensare il voto finale né qualsiasi altro voto di valutazione durante l’anno accademico. Il voto della sessione ordinaria sarà determinato al 100% dall’esame finale. Non verrà preso in considerazione nessun altro voto di valutazione durante l’anno accademico. SESSIONE STRAORDINARIA Il voto della sessione straordinaria corrisponderà al 100% all’esame finale. Non verrà preso in considerazione nessun altro voto di valutazione durante l’anno accademico. |
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| 0341520 | Gestione del design e dell'imprenditorialità | OB | 3 | ||||
Gestione del design e dell'imprenditorialitàCódigo: 0341520 Imprimir Corso 3. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo del corso consiste nell'identificare i punti di contatto tra il processo di progettazione e la finanza. Comprende: • Definire un piano aziendale per l’implementazione della proposta di prodotto e servizio • Analizzare il processo di progettazione all’interno delle organizzazioni. • Conoscere gli strumenti per misurare il ritorno sull’investimento nel design. • Misurare l’impatto del design in termini economici. • Sviluppare uno studio di fattibilità economico-finanziaria di un prodotto e di un servizio • Conciliare la strategia aziendale, l’esperienza utente e il contesto economico della progettazione. Prerequisiti Non sono previsti prerequisiti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RS3 Applicare i fondamenti dell’innovazione sociale e del design incentrato sull’utente attraverso l’analisi dell’utente nei progetti di ingegneria del design industriale, al fine di rispondere alle esigenze di sviluppo professionale dell’ingegnere del design industriale. RS4 Identifica le opportunità attuali e future dei diversi attori (utente, cliente, fornitore) al fine di definire le specifiche di nuovi prodotti e servizi o avviare una nuova attività imprenditoriale. RS5 Dispone degli strumenti, delle competenze e delle conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. COMPETENZE RC1 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti e servizi, considerando come potenziale di valore le conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono il contesto tecnologico, il rapporto tra emozione e prodotto per creare l’esperienza ottimale nell’interazione prodotto-persona-società e fornire risposte alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, di sintesi e di presa di decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. Descrizione dei contenuti Fondamenti della direzione e della gestione dei progetti di progettazione Metodologie agili per la gestione dei progetti di design Gestione strategica del design in azienda Imprenditorialità e nuovi modelli di business Studio di fattibilità economico-finanziaria di un prodotto. Fattibilità del lancio di un prodotto. Definizione di un piano aziendale. Fondamenti di contabilità e gestione finanziaria. Definizione e lancio di un nuovo prodotto o di una nuova attività. Impatto economico del design. Ritorno sull'investimento nel design. Canali e modalità di finanziamento. Attività formative AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento delle attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 50% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 20% MASSIMO 50% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 30% |
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| 0341522 | Marketing e pubblicità | OB | 3 | ||||
Marketing e pubblicitàCódigo: 0341522 Imprimir Corso 3. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK1 Comprende il comportamento delle imprese, dei mercati e l’importanza dell’integrazione dell’ingegneria nel design industriale nell’industria, nell’economia locale, nazionale e internazionale. RK19 Possiede conoscenze relative a: lo sviluppo della figura professionale dell’ingegnere in design industriale e sviluppo del prodotto, sia nel settore pubblico che in quello privato; la proprietà industriale e intellettuale; la legge sui marchi, i modelli di utilità e i brevetti. Registrazione dei disegni e modelli industriali. Responsabilità legale del prodotto. Aspetti legali della sicurezza. Marcatura UE. Marketing strategico e operativo. COMPETENZE E ABILITÀ RS13 Possiede gli strumenti, le abilità e le conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. COMPETENZE RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nell’ambito del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RC16 Identifica le opportunità attuali e future dei diversi attori (utente, cliente, fornitore) al fine di definire le specifiche di nuovi prodotti e servizi o avviare nuove attività imprenditoriali. Descrizione dei contenuti Concetto e ambito di applicazione del marketing. Funzioni strategiche e operative. Tecniche di ricerca commerciale. Strumenti operativi del marketing: prodotto, prezzo, distribuzione e comunicazione. Comunicazione del marchio e del prodotto: pubblicità. Attività didattiche AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartellina o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 50% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 20% MASSIMO 50% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 30% |
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| 0341523 | Prototipazione e produzione assistita da computer | OB | 3 | ||||
Prototipazione e produzione assistita da computerCódigo: 0341523 Imprimir Corso 3. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo di questo corso è introdurre lo studente al campo dell'automazione dei processi di produzione e della programmazione CNC per la lavorazione meccanica di pezzi complessi e all'uso delle tecnologie CAD/CAM. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. C26 Conoscenze di base dei sistemi di produzione e fabbricazione ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. C16 Capacità di visione spaziale e conoscenza delle tecniche di rappresentazione grafica, sia mediante i metodi tradizionali della geometria metrica e della geometria descrittiva, sia tramite le applicazioni di progettazione assistita da computer. C30 Conoscenze e capacità per applicare le tecniche di ingegneria grafica. C36 Conoscenze e capacità per l’applicazione dell’ingegneria dei materiali. C37 Conoscenza applicata dei sistemi e dei processi di produzione, della metrologia e del controllo di qualità. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK16 Possiede conoscenze nell’uso degli strumenti informatici che gli consentono di lavorare con gli attuali strumenti di Progettazione Assistita da Computer (CAD), di Fabbricazione Assistita da Computer (CAM) e di Ingegneria Assistita da Computer (CAE) e la loro integrazione nella progettazione industriale e nello sviluppo dei prodotti. ABILITÀ E COMPETENZE RFS5 Padroneggia diversi strumenti e programmi di progettazione e disegno in 2D e 3D (CAD-CAM-CAE) che aiutano gli studenti a integrare questo linguaggio, fornendo loro le competenze digitali indispensabili per il loro futuro professionale, per poter comunicare e testare i propri progetti. COMPETENZE RFC3 Conosce i principi di progettazione e analisi ingegneristica, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nell’ambito del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RC13 Padroneggia gli strumenti informatici di simulazione, CAD/CAM/CAE che gli consentono di analizzare il comportamento di pezzi, sottogruppi o sistemi meccanici per analizzare i risultati e trarre conclusioni, la produzione automatica di prototipi per poter comunicare, realizzare e testare i propri progetti e la programmazione di strumenti di simulazione dei processi di produzione per ottimizzarli. Descrizione dei contenuti Ingegneria concorrente Produzione integrata computerizzata (CIM) Simulazione dei processi di produzione assistita da computer Prototipazione rapida Introduzione ai sistemi CAM. Simulazione, analisi e calcolo dei processi di produzione per formatura, deformazione plastica e asportazione di materiale. Produzione automatica di prototipi. Programma del corso: 3. Argomento 1: Produzione assistita da computer 1.1. Sistemi CAD/CAM 1.2. Software CAM: pre-elaborazione 1.3. Software CAM: processo 1.4. Programmazione CAM 2. Argomento 2: Produzione assistita da computer (CAM) 2.1. Software CAD/CAM 2D e 3D. 2.1.1. SolidWorks 2.1.2. CamWorks 2.2. Strategie di lavorazione: pre-elaborazione. 2.3. Post-elaborazione 3D. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP3 - Attività di laboratorio e/o workshop Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventuale definizione di altri requisiti nel relativo programma del corso, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartellina o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 60% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 0% MASSIMO 30% SE4 Portfolio 10% 30% Criteri di valutazione: Il voto della valutazione continua è composto da un voto di laboratorio e da un voto d’esame. − VOTO DI LABORATORIO: media dei voti delle 9 esercitazioni di laboratorio svolte nel corso dell’anno. LE ESERCITAZIONI SONO OBBLIGATORIE e per ciascuna di esse lo studente dovrà consegnare una relazione che verrà valutata. − VOTO D’ESAME: media dei voti di due esami: − Esame 1 (Argomenti 1 e 2) − Esame 2 (Argomenti 3 e 4) Il voto finale è composto per il 35% dal voto d’esame e per il 65% dal voto di laboratorio. VALUTAZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA Il VOTO DI LABORATORIO verrà mantenuto se pari o superiore a 5. In caso contrario, lo studente dovrà sostenere la parte di laboratorio nell’esame finale. Il VOTO DELL’ESAME NON viene mantenuto e lo studente bocciato nella valutazione continua dovrà sostenere l’esame finale su tutta la materia |
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| 0341524 | Teoria delle macchine e simulazione | OB | 6 | ||||
Teoria delle macchine e simulazioneCódigo: 0341524 Imprimir Corso 3. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi 1) Identificare i componenti meccanici più comuni presenti in un impianto industriale, conoscerne le caratteristiche e le applicazioni. 2) Selezionare o dimensionare gli elementi meccanici per un impianto industriale. 3) Simulazione cinematica e dinamica dei meccanismi al computer. Selezionare/dimensionare i componenti meccanici per un impianto industriale. Prerequisiti Conoscenza delle seguenti materie: Fisica, Matematica, Materiali ed Espressione grafica. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. C24 Conoscenza dei principi della teoria delle macchine e dei meccanismi. ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligata osservanza. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’ingegneria industriale. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK10 Possiede conoscenze relative ai principi della resistenza dei materiali. RK25 Conosce i principi della teoria delle macchine e dei meccanismi. COMPETENZE E ABILITÀ RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. RS5 Identifica i principi tecnici associati ai processi derivanti dall’applicazione di carichi su corpi solidi: trazione, flessione e torsione, nonché le relative conseguenze sui materiali ai fini del dimensionamento e della modellazione di elementi meccanici. COMPETENZE RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristica, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione di problemi ingegneristici nell’ambito della progettazione industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo della progettazione industriale in contesti reali. Descrizione dei contenuti Studio cinematico dei meccanismi articolati Meccanismi a camme ed eccentrici. Accoppiamenti temporali: frizioni e freni. Ingranaggi Simulazione cinematica dei meccanismi La suddivisione per argomenti è la seguente: Argomento 1: Studio cinematico dei meccanismi articolati. 1.1 Descrizione dei meccanismi articolati semplici: quadrilatero articolato, bilanciere e slitta. 1.2 Metodi grafici per l’analisi dei meccanismi articolati semplici: - Determinazione delle traiettorie. - Analisi delle velocità. - Analisi delle accelerazioni. Argomento 2: Meccanismi a camme ed eccentrici. 2.1 Tipi di camme, in funzione del movimento della camma e del seguace. 2.2 Movimento della camma: diagramma delle traslazioni. 2.3 Movimenti di salita e ritorno. Argomento 3: Accoppiamenti temporali: frizioni e freni. 3.1 Frizioni e freni a tamburo 3.2 Frizioni e freni ad accoppiamento assiale. 3.3 Frizioni e freni a nastro. Argomento 4: Ingranaggi. 4.1 Ingranaggi cilindrici a denti diritti. 4.2 Ingranaggi cilindrici elicoidali. 4.3 Trasmissione delle forze negli ingranaggi. 4.4 Treni di ingranaggi. Esercitazioni di laboratorio: - Si svolgeranno in officina le esercitazioni di laboratorio su: meccanismi articolati, camme, giunti temporali e ingranaggi. - Presso il laboratorio informatico si svolgerà un'esercitazione di simulazione cinematica dei meccanismi. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui vengono presentati i contenuti teorici del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Esposizioni orali: presentazione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento delle attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno permette allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 50% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 40% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 40% Criteri di valutazione: 1) Valutazione continua: - Verifica 1 (Argomenti 1 e 2): 20 %. - Verifica 2 (Argomento 3): 20%. - Verifica 3 (Argomento 4): 20%. - Esercitazioni di laboratorio: 40%. 2) Sessione ordinaria: Lo studente che non superi il corso tramite valutazione continua sosterrà un esame finale del corso, il cui peso nella valutazione finale sarà pari al 60%. Il restante 40% corrisponde al voto di laboratorio ottenuto tramite valutazione continua. 3) Sessione straordinaria: Lo studente che non superi il corso nella sessione ordinaria sosterrà un esame finale della materia, il cui peso nella valutazione finale sarà pari al 60%. Il restante 40% corrisponde al voto di laboratorio ottenuto tramite valutazione continua. |
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| TOTALE: | 33 | ||||||
Quarto anno
SOGGETTI ANNUALI
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||
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| 0441507 | Tirocini accademici esterni | OB | 6 | ||
Tirocini accademici esterniCódigo: 0441507 Imprimir 4° anno. Materia annuale. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
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| TOTALE: | 6 | ||||
PRIMO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||||
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| 0341814 | Meccanica dei fluidi | OB | 6 | ||||
Meccanica dei fluidiCódigo: 0341814 Imprimir Corso 4. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi In quanto corso introduttivo alla Meccanica dei fluidi, questo corso persegue tre obiettivi: il primo è quello di applicare i principi della meccanica e della termodinamica ai sistemi fluidi, ricavando le equazioni che ne regolano il movimento e introducendo i concetti e gli strumenti necessari per la loro comprensione fisica; il secondo obiettivo è quello di studiare, da un punto di vista pratico, i problemi che si presentano normalmente in ingegneria, e il terzo è quello di consolidare i concetti di maggiore rilevanti dal punto di vista applicato, attraverso il lavoro sperimentale in laboratorio Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, apparecchiature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che lo renda capace di apprendere nuovi metodi e teorie e gli conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligata osservanza. CG7 Capacità di analizzare e valutare l’impatto sociale e ambientale delle soluzioni tecniche. CG8 Capacità di organizzazione e pianificazione nell’ambito aziendale e in altre istituzioni e organizzazioni. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. CG10 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la legislazione necessaria all’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Competenze specifiche CE10 Conoscenza dei principi di base della meccanica dei fluidi e della loro applicazione alla risoluzione di problemi nel campo dell’ingegneria. Calcolo di tubazioni, canali e sistemi fluidici. Risultati di apprendimento RA1 Conoscere i principi fondamentali che regolano il movimento dei fluidi RA2 Conoscere e applicare i bilanci di massa, quantità di moto ed energia in un volume di controllo RA3 È in grado di applicare l’analisi dimensionale e la similitudine fisica nello studio dei modelli. RA4 È in grado di effettuare il calcolo di tubazioni, canali e sistemi fluidici. RA5 Utilizzare in laboratorio strumenti di misura della pressione, della portata e della velocità per calcolare sistemi fluidodinamici, ottenere risultati e trarre conclusioni RA6 È in grado di lavorare in gruppo, applicare il ragionamento critico, prendere decisioni e comunicare conoscenze e conclusioni nel campo dell’ingegneria industriale. Descrizione dei contenuti 1. Introduzione alla meccanica dei fluidi 2. Cinematica dei fluidi 3. Equazioni della meccanica dei fluidi in forma integrale 4. Analisi dimensionale 5. Equazioni della meccanica dei fluidi in forma differenziale 6. Fluidostatica Attività didattiche A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A2 Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di raggiungere l’autonomia nella risoluzione dei problemi. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere suddivisi in tre tipologie: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E2: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Criteri di valutazione: Il corso prevede 3 ore di lezione settimanali (lezioni frontali e seminario per la risoluzione di problemi) e 15 ore di laboratorio in sessioni di 3 ore ciascuna per svolgere un totale di 5 esercitazioni obbligatorie. Durante il semestre si terranno 2 esami parziali. Il voto delle esercitazioni di laboratorio ha un peso del 20% (5PL + Test), mentre la media dei voti delle 2 prove parziali, dell’esame finale o dell’esame straordinario varrà l’80%. Sarà possibile superare il corso tramite valutazione continua a condizione che siano state svolte tutte e 5 le esercitazioni di laboratorio e che il voto [80% (media dei 2 test) + 20% (5 esercitazioni + test)] sia superiore a 5 punti%. Gli studenti che non superano il corso tramite valutazione continua dovranno sostenere un esame complessivo sull’intero corso nella sessione ordinaria/straordinaria, che avrà un peso pari al 100% del voto finale del corso. |
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| 0341816 | Regolazione automatica | OB | 6 | ||||
Regolazione automaticaCódigo: 0341816 Imprimir Corso 4. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo del corso è incentrato sullo studio, l'analisi e la progettazione dei sistemi di controllo continuo. La teoria dei sistemi nasce dall’idea che la realtà che ci circonda non sia costituita da elementi isolati, bensì da insiemi interconnessi o sistemi, e che lo studio di questi ultimi possa essere affrontato in modo unificato, indipendentemente dal fatto che si tratti di sistemi meccanici, elettrici o chimici. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che lo renda capace di apprendere nuovi metodi e teorie e gli conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligata osservanza. CG7 Capacità di analizzare e valutare l’impatto sociale e ambientale delle soluzioni tecniche. CG8 Capacità di organizzazione e pianificazione nell’ambito aziendale e in altre istituzioni e organizzazioni. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. CG10 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la legislazione necessaria all’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Competenze specifiche CE14 Conoscenze relative ai fondamenti dell’automazione e ai metodi di controllo. Risultati di apprendimento RA6 Conoscere i fondamenti su cui si basano i sistemi di controllo e l’automazione. RA7 Applicare i principi dell’automazione e del controllo per modellare e analizzare sistemi dinamici. RA8 Analizzare la risposta transitoria e in regime stazionario di sistemi e processi. RA9 È in grado di progettare e simulare in laboratorio il comportamento dinamico di sistemi e processi. RA10 È in grado di lavorare in gruppo, applicare il ragionamento critico, prendere decisioni e comunicare conoscenze e conclusioni nel campo dell’ingegneria industriale. Descrizione dei contenuti Principi di regolazione automatica. Modellizzazione e analisi dei sistemi dinamici. Comportamento dinamico dei sistemi. 1. Introduzione ai sistemi di controllo e all’automazione. 2. Sistemi di controllo. Trasformata di Laplace. 2.1. Trasformata di Laplace di segnali tipici 2.2. Teoremi e proprietà della trasformata di Laplace. 2.3. Trasformata inversa di Laplace. 3. Automazione e controllo. Modellazione matematica dei sistemi dinamici 3.1. Introduzione 3.2. Funzione di trasferimento 3.3. Schema a blocchi 3.4. Diagramma di flusso 4. Automazione e controllo. Sistemi dinamici nello spazio degli stati. 4.1. Modellazione nello spazio degli stati 4.2. Funzioni di trasferimento di alcuni elementi e sistemi fisici. 5. Analisi della risposta transitoria di sistemi e processi 5.1. Sistemi di primo ordine, risposta impulsiva, risposta al gradino unitario, risposta alla rampa unitaria. 5.2. Sistemi di secondo ordine, tipi di smorzamento, risposta all’impulso, risposta al gradino unitario, specifiche, risposta alla rampa unitaria. 5.3. Criterio di Routh-Hurwitz. Stabilità di sistemi e processi 6. Analisi della risposta in regime stazionario di sistemi e processi 6.1. Errore in regime stazionario 6.2. Costanti di errore 6.3. Errori nei sistemi con retroazione non unitaria 7. Luogo delle radici. 7.1. Tracciamento delle radici dell’equazione caratteristica 7.2. Equazioni fondamentali del luogo delle radici. 7.3. Regole generali per la costruzione del luogo delle radici 7.4. Aggiunta di poli e zeri a un sistema di secondo ordine 8. Analisi della risposta in frequenza di sistemi e processi 8.1. Calcolo del guadagno e della fase del sistema 8.2. Diagramma di Bode 8.3. Specifiche nel dominio della frequenza Attività didattiche A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A2 Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di raggiungere l’autonomia nella risoluzione dei problemi. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso in questione siano definiti altri requisiti, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere suddivisi in tre tipologie: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E2: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Criteri di valutazione: - 1° esame parziale: 25% - 2° esame parziale: 50% - Compito 1: Automazione e controllo di macchine, processi e sistemi: 5% - Gestione dei sistemi informatici: 10% - Tirocinio: 5% - Esame di tirocinio: 5% Per l’esame ordinario di giugno e quello straordinario di luglio: lo studente presenterà la materia relativa ai due esami parziali, che costituiranno il 75% del voto finale. Il restante 25% corrisponderà al tirocinio, al compito assegnato e alla valutazione della gestione dei processi informatizzati. |
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| 0441508 | Aspetti legali del design e del prodotto | OB | 3 | ||||
Aspetti legali del design e del prodottoCódigo: 0441508 Imprimir Corso 4. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo del corso è consentire allo studente di acquisire una conoscenza approfondita del quadro normativo del diritto della proprietà industriale e di comprendere in che modo tale quadro giuridico garantisca al titolare una protezione efficace nei confronti di terzi in relazione alle opere da lui create. L’acquisizione di tali conoscenze mira a fornire allo studente le competenze necessarie per applicare tali nozioni e risolvere problemi e situazioni reali; a tal fine è necessario: - Una comprensione dei concetti giuridici di base relativi alla proprietà industriale. - L’utilizzo pratico della normativa per avviare e portare a termine un procedimento di brevettabilità. - Analisi delle procedure utilizzate dall’Ufficio spagnolo dei brevetti e dei marchi (OEPM). - Seguimento di casi pratici dinanzi al registro dei disegni e modelli. - Analisi della concorrenza sleale e della tutela delle creazioni. - Conoscenze sugli aspetti legali per lo svolgimento della professione: tipologie e categorie di imprese e relativo processo di costituzione. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligatorietà. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C11 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la normativa necessaria nell’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK1 Comprende il comportamento delle imprese, dei mercati e l’importanza dell’integrazione dell’ingegneria nel design industriale nell’industria, nell’economia locale, nazionale e internazionale. RK19 Possiede conoscenze relative a: lo sviluppo della professione di ingegnere nel campo del design industriale e dello sviluppo del prodotto, sia nel settore pubblico che in quello privato; la proprietà industriale e intellettuale; la legge sui marchi, i modelli di utilità e i brevetti. Registrazione dei disegni e modelli industriali. Responsabilità legale del prodotto. Aspetti legali della sicurezza. Marcatura UE. Marketing strategico e operativo COMPETENZE RFC3 Possiede i principi di progettazione e analisi ingegneristica e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nel campo del design industriale e dello sviluppo del prodotto, che gli consentono di innovare nel campo del design industriale in situazioni reali. Descrizione dei contenuti Responsabilità legale del prodotto. Marcatura UE. Aspetti legali relativi all’esercizio della professione. Il programma è strutturato in cinque parti: La prima parte, di carattere introduttivo, avvicina lo studente al diritto della proprietà industriale, alla sua natura giuridica e ai diversi elementi che lo compongono. La seconda parte è dedicata ai diritti di proprietà industriale finalizzati alla tutela delle invenzioni, in cui vengono analizzati i tipi di tutela relativi alle creazioni industriali: brevetti, modelli di utilità e disegni industriali. Nella terza parte si procede allo studio dei cosiddetti segni distintivi, quali: marchi, insegne di esercizio, denominazioni commerciali, nomi di dominio e denominazioni geografiche; per poi, in quarto luogo, concentrarci su quelli che sono noti come diritti di protezione del disegno industriale, analizzandone la tutela giuridica. Infine, si conclude l’analisi dell’argomento proposto, introducendo lo studente al diritto della concorrenza sleale come strumento offerto dal nostro ordinamento giuridico, insieme al diritto della proprietà industriale, per la tutela delle diverse creazioni Unità tematica 1 Argomento 1: Il diritto della proprietà industriale. Natura giuridica ed elementi che lo compongono. Argomento 2: Proprietà industriale e intellettuale. Legge sui marchi, sui modelli di utilità e sui brevetti. Registro dei disegni e modelli industriali. Invenzioni industriali. – 1. Diritto dei brevetti; 1.2. Concetto e requisiti di brevettabilità; – 1.3. Procedura per l’ottenimento di un brevetto; – 1.4. Contenuto del diritto di brevetto; – 1.5. Trasferimento e licenze.- 1.6 Nullità e decadenza.- 1.7 Brevetti internazionali.- 2. Modelli di utilità.- 3. Disegni e modelli industriali.- 3.1 Normativa.- 3.2 Il disegno o modello industriale come oggetto di protezione.- 3.3 Requisiti di protezione.- 3.4 Procedura di registrazione.- 3.5 Durata e contenuto del diritto.- 3.6 Nullità e decadenza del disegno industriale.- 3.7 Disegni e modelli comunitari. Argomento 3: I segni distintivi: marchi, insegna, denominazione commerciale, nomi di dominio e denominazioni geografiche. 1. Marchi.- 1.1. Concetto e classi di marchi.- 1.2 Procedura di iscrizione.- 1.3 Procedura di registrazione.- 1.4 Durata e contenuto del diritto sul marchio.- 1.5 Cessione e licenza del marchio.-1.6 Estinzione del diritto sul marchio: nullità e decadenza.- 1.7 Marchio comunitario e marchi internazionali.- 2. Insegna commerciale.- 3. Nome commerciale.- 4. Nomi di dominio.- 5. Denominazioni geografiche. Unità tematica 2 Argomento 4: Responsabilità legale del prodotto. 1. La responsabilità giuridica. Argomento 5: Aspetti giuridici della sicurezza. 1. Quadro giuridico.- 2. La sicurezza industriale.- 3. Organismi di normazione. Unità tematica 3 Argomento 6: Marcatura UE. 1. Definizione. 2. Caratteristiche delle direttive. 3. Fasi principali per l’apposizione della marcatura «CE». Argomento 7: La concorrenza sleale. 1. Concetto e presupposti.- 2. Legge sulla concorrenza sleale. Ambito soggettivo, oggettivo e territoriale.- 3. Casi concreti: atti contrari agli interessi dei concorrenti, atti contrari agli interessi dei consumatori, atti contrari al mercato.- 4. Azioni derivanti dalla concorrenza sleale. Unità tematica 4 Argomento 8: Aspetti giuridici per lo svolgimento della professione. 1. Obblighi e contratti: civili, commerciali, di lavoro.- 2. L’impresa: tipologie.- 3. Modalità di costituzione di un’impresa.- 4. Le figure contrattuali in materia civile, commerciale e di lavoro.- 5. Tipologie di imprese.- 6. L’internazionalizzazione aziendale. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 50% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 20% MASSIMO 50% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 30% Due esami sui contenuti del corso, ciascuno pari al 30% del voto; tre esercitazioni pratiche da presentare in classe, ciascuna pari al 10% del voto. Il 10% della valutazione pratica sarà attribuito a: frequenza alle lezioni, partecipazione in aula e rispetto nei confronti del docente e dei compagni. |
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| 0441509 | Gestione dei progetti tecnologici. Ufficio tecnico | OB | 6 | ||||
Gestione dei progetti tecnologici. Ufficio tecnicoCódigo: 0441509 Imprimir Corso 4. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi • Fornire allo studente le conoscenze teoriche e pratiche necessarie relative al concetto di progetto: definizione, pianificazione, presentazione (documentazione), monitoraggio e controllo. • Introdurre lo studente agli strumenti e alle tecniche comunemente utilizzati per la gestione globale di un progetto, compresi gli strumenti informatici di gestione • Rendere lo studente in grado di effettuare la valutazione economica e finanziaria preliminare del progetto, nonché il relativo monitoraggio e la valutazione finale. • Fornire indicazioni sul ruolo professionale dell’Ingegnere in Design Industriale e Sviluppo del Prodotto all’interno di un’azienda, in relazione alla realizzazione dei progetti. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. C9 Capacità di organizzazione e pianificazione nell’ambito aziendale e in altre istituzioni e organizzazioni. C10 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. C11 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la normativa necessaria all’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. C29 Conoscenze e capacità per organizzare e gestire progetti. Conoscere la struttura organizzativa e le funzioni di un ufficio progetti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK14 Conosce la struttura organizzativa e le funzioni di un Ufficio Tecnico COMPETENZE E ABILITÀ RS7 Gestisce le informazioni e la documentazione relative ai progetti di sviluppo del prodotto in modo completo e utile per il futuro, ampliando le conoscenze disponibili dal punto di vista dell’innovazione per elaborare la documentazione relativa al progetto, proponendo alternative, giustificando la proposta e traendo conclusioni. COMPETENZE RFC1 Progetta nuovi prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative, accompagnandoli nelle diverse fasi per garantire il raggiungimento degli obiettivi, integrando nelle specifiche aspetti relativi all’ambito emotivo, sociale e culturale, in linea con la strategia aziendale. RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nel campo del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in situazioni reali. RFC4 Coordina progetti nell’ambito dell’ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto grazie alle proprie conoscenze relative al concetto, alla struttura e alle diverse fasi di un progetto di ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto, nonché alle conoscenze necessarie per la sua valutazione economica, alla pianificazione e al controllo delle attività e delle risorse tecniche, economiche e umane necessarie. RC7 Sviluppa progetti nel campo dell’ingegneria industriale attraverso l’organizzazione e la gestione dei progetti, tenendo conto delle norme, della legislazione e dei regolamenti vigenti, al fine di rispondere alle esigenze di sviluppo professionale dell’ingegnere in design industriale. Descrizione dei contenuti Progetti: Teoria generale. Fasi e pianificazione delle attività del progetto Documentazione di progetto Analisi economica e finanziaria dei progetti Ufficio tecnico e impresa Libero esercizio della professione. Redazione di preventivi e capitolati tecnici ARGOMENTO 1: Progetti: teoria generale. • Definizione di progetto. Tipi di progetto • Partecipanti al progetto. • Fasi e pianificazione delle attività del progetto. ARGOMENTO 2: Documenti di progetto • Brief di progettazione: aspetti da includere • Relazione di progetto • Rappresentazioni grafiche e supporti visivi: schizzi, bozzetti concettuali, piani, prototipi, ecc… ARGOMENTO 3: Analisi economica e finanziaria dei progetti. • Preventivazione di un progetto • Aspetti economici: tipi di spese, ricavi, profitti. • Aspetti finanziari: tipi di finanziamento, flusso di cassa. • Introduzione agli indici di redditività ARGOMENTO 4: Ufficio tecnico e impresa. • Strutture organizzative delle imprese. • Ruolo dell’ingegnere progettista all’interno dell’azienda ARGOMENTO 5: L’esercizio libero della professione: aspetti generali da tenere in considerazione Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui vengono presentati i contenuti teorici del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedano la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento delle attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartellina o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato. SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 40% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 40% MASSIMO 50% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 40% VALUTAZIONE CONTINUA: * LAVORI: -Relazione 1: Sviluppo parziale sotto forma di bozza di progetto........... Peso 10% -Presentazione 2: Sviluppo del progetto...................................... Peso 20% - Lavoro su MS Project............................................................... Peso 10% * ESERCIZI PRATICI SU MS PROJECT........................................................ Peso 7,5% * ESAMI PARZIALI: -Esame parziale (MG)........................................................ Peso 15% -Compito in classe (SM)........................................................ Peso 30% * Compiti SM:.................................................. Peso 7,5% Per superare il corso è necessario ottenere 5 punti su 10. Non sono previsti voti minimi, ma lo studente che non raggiunga i 5 punti dovrà sostenere l’intero esame nella sessione straordinaria. In nessun caso saranno convalidati risultati parziali da una sessione all’altra. SESSIONE ORDINARIA DI GENNAIO O STRAORDINARIA DI LUGLIO: LO STUDENTE CHE NON SUPERI LA MATERIA TRAMITE VALUTAZIONE CONTINUA DOVRÀ SOSTENERE UN ESAME FINALE IL CUI PESO SARÀ DEL 70%. IL RESTO DEL 30% CORRISPONDERÀ ALLA MEDIA DEI LAVORI SVOLTI |
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| 0441510 | Laboratorio di Ingegneria del Design 4 | OB | 6 | ||||
Laboratorio di Ingegneria del Design 4Código: 0441510 Imprimir Corso 4. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Obiettivi Migliorare le competenze relative alla progettazione concettuale. Miglioramento della creatività e della presentazione dei progetti Prerequisiti Aver frequentato i seguenti corsi: • Espressione grafica. • Espressione artistica. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligata osservanza. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’ingegneria industriale. C7 Capacità di analizzare e valutare l’impatto sociale e ambientale delle soluzioni tecniche. C9 Conoscenze e capacità per organizzare e gestire progetti. Conoscere la struttura organizzativa e le funzioni di un ufficio progetti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK6 Conoscenza degli elementi fondamentali dell’analisi sistemica e del metodo scientifico necessari per indagare e ragionare su un processo di progettazione e sviluppo del prodotto. COMPETENZE E ABILITÀ RS3 Ha una visione d’insieme delle diverse dimensioni che convergono nei prodotti: estetica, semiotica, funzionale, tipologica e tecnologica, per rendere tangibili le idee e concretizzare i concetti alla base della progettazione di un prodotto. RS11 Utilizza la tecnologia come fonte di ispirazione per proposte creative e per la definizione di nuovi scenari che danno forma a società più connesse, efficienti e sostenibili, generando al contempo l’esperienza dell’utente del futuro. RS14 Utilizza la tecnologia come fonte di ispirazione per proposte creative e per la creazione di nuovi scenari che danno forma a società più connesse, efficienti e sostenibili, generando al contempo l’esperienza dell’utente del futuro. COMPETENZE RFC1 Progetta nuovi prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative, accompagnandoli nelle diverse fasi per garantire il raggiungimento degli obiettivi, integrando nelle specifiche aspetti relativi all’ambito emotivo, sociale e culturale, in linea con la strategia aziendale. RFC2 Possiede capacità di creazione originale per rispondere alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, sintesi e di prendere decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi nell’ingegneria del design industriale e nello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RFC4 Coordina progetti nell’ambito dell’ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto grazie alle proprie conoscenze relative al concetto, alla struttura e alle diverse fasi di un progetto di ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto, nonché alle conoscenze necessarie per la sua valutazione economica, alla pianificazione e al controllo delle attività e delle risorse tecniche, economiche e umane necessarie. RC5 Determina il processo di produzione, per qualsiasi tipo di pezzo, più adeguato a un componente in base a criteri tecnici ed economici. Ottimizza i parametri del processo di produzione al fine di ottenere una produzione efficiente. RC7 Sviluppa progetti nell’ambito dell’ingegneria industriale attraverso l’organizzazione e la gestione dei progetti, tenendo conto delle norme, della legislazione e dei regolamenti vigenti per rispondere alle esigenze di sviluppo professionale dell’ingegnere nel campo del design industriale. RC8 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti, servizi e ambienti, sia reali che immaginati e progettati, attingendo come potenziale di valore alle conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, nonché alla relazione tra emozione e prodotto, al fine di creare l’esperienza ottimale nell’interazione tra prodotto, persona e società RC10 Applica una metodologia integrale di sviluppo del prodotto dal punto di vista ingegneristico per rispondere alle esigenze di sviluppo professionale dell’ingegnere di design industriale. RC11 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione dei prodotti mediante l’uso di strumenti di disegno e di software specializzato per la progettazione, al fine di determinare il modo adeguato di trasmettere le proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di competenze visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. Descrizione dei contenuti Progettazione del prodotto tecnologico. L’ingegneria di prodotto nel nuovo contesto digitale Nuovi prodotti: tecnologia e innovazione Tecnologia e fattibilità nella progettazione dei prodotti Progettazione dettagliata di nuovi prodotti Realizzazione di due progetti. 1° Interni del treno: Lo studente deve mettere in pratica tutte le conoscenze acquisite negli anni precedenti, realizzando un progetto di ampio respiro. 2° Lavoro di micro-progettazione di prodotti di largo consumo Attività formative AP3 - Attività di laboratorio e/o workshop Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo su materiali, casi, problemi e bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 0% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 10% MASSIMO 40% SE4 Portfolio MINIMO 30% MASSIMO 90% Il criterio di valutazione è: 50% Primo compito 50% Secondo compito Per superare l’esame con valutazione continua, è necessario superare entrambi i compiti. |
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| 0441812 | Ingegneria ambientale | OB | 3 | ||||
Ingegneria ambientaleCódigo: 0441812 Imprimir Corso 4. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso mette in luce le problematiche ambientali derivanti dal settore industriale. Vengono presentate le tecnologie disponibili per ridurre al minimo l'impatto causato dall'attività umana in generale e dall'industria in particolare. L’obiettivo generale che si intende raggiungere con il programma proposto è quello di far conoscere allo studente i metodi di gestione attualmente impiegati per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti. Si fornisce allo studente la capacità di: − Analizzare i problemi ambientali attraverso l’applicazione di tecnologie di ultima generazione specificamente applicate al settore industriale. − Identificare e classificare tutti i tipi di rifiuti generati dall’attività umana. − Visualizzare gli impatti ambientali prodotti in tutti i settori industriali con un approccio integrato. − Analizzare, caratterizzare, gestire, ridurre al minimo e trattare sia le acque reflue industriali che i rifiuti pericolosi. − Conoscere la normativa applicabile a ciascun tipo di rifiuto e, in particolare, ai rifiuti pericolosi. − Presentazione di una relazione in cui si descriveranno, per un determinato settore industriale e la sua ubicazione geografica: la conformità dell’impianto al quadro normativo, la descrizione dei trattamenti per la gestione dei rifiuti pericolosi, le tecnologie disponibili e la descrizione delle misure di gestione interne volte alla riduzione al minimo dei rifiuti pericolosi e al miglioramento della loro gestione. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, apparecchiature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che lo renda capace di apprendere nuovi metodi e teorie e gli conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligata osservanza. CG7 Capacità di analizzare e valutare l’impatto sociale e ambientale delle soluzioni tecniche. CG8 Capacità di organizzazione e pianificazione nell’ambito aziendale e in altre istituzioni e organizzazioni. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. CG10 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la legislazione necessaria all’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Competenze specifiche CE18 Conoscenze di base e applicazione delle tecnologie ambientali e della sostenibilità. Risultati di apprendimento RA6 Conoscere l’architettura dei motori a combustione interna e i relativi cicli termodinamici RA7 Conoscere i metodi di prova dei motori e la loro applicazione in laboratorio per effettuare analisi sperimentali volte a valutare le variabili di stato e le curve caratteristiche. RA8 È in grado di lavorare in gruppo, applicare il ragionamento critico, prendere decisioni e comunicare conoscenze e conclusioni nel campo dell’ingegneria industriale. Descrizione dei contenuti BLOCCO A: GESTIONE AMBIENTALE BLOCCO B: INQUINAMENTO IDRICO Attività formative A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso in questione siano definiti altri requisiti, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere di due tipi: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Criteri di valutazione: BLOCCO A. GESTIONE AMBIENTALE − PP1 (prova parziale 1): 70% del voto finale del blocco BLOCCO B. INQUINAMENTO DELLE ACQUE − PP2 acque (prova parziale 2): 30% del voto finale del blocco Sarà possibile sbloccare il contenuto di ciascuna delle prove parziali (PP1a e PP2a), a condizione che si ottenga un punteggio minimo di 4 punti in ciascuna di esse. Se una delle prove parziali dovesse avere un voto inferiore a 4 punti, lo studente dovrà sostenerla nell’esame della sessione ordinaria. SESSIONE ORDINARIA: gli studenti che abbiano ottenuto un punteggio inferiore a 4 punti nelle prove PP1 e PP2 dovranno sostenere l’esame relativo a tali prove in questa sessione, conservando il punteggio ottenuto nelle prove superate che superano il punteggio minimo in ciascuno dei blocchi. Voto della sessione ordinaria: il voto della materia nella sessione ordinaria sarà composto dal voto ottenuto nelle prove PP1 e PP2, la cui media costituirà l’80% del voto della materia. Il restante 20% (PT) sarà ottenuto tramite la realizzazione e la consegna di un elaborato tramite l’Aula Virtuale. L’argomento e l’ambito del lavoro saranno definiti nel corso dello svolgimento del corso. Per superare il corso, il voto del lavoro (PT) dovrà essere pari o superiore a 4 punti su 10. SESSIONE STRAORDINARIA: In questa sessione non verranno mantenute le parti superate o compensate in precedenza; pertanto, verrà preso in considerazione esclusivamente il lavoro (nella stessa proporzione della sessione ordinaria). |
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| TOTALE: | 30 | ||||||
SECONDO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||
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| 0341820 | Trasformazione digitale e innovazione | OB | 3 | ||
Trasformazione digitale e innovazioneCódigo: 0341820 Imprimir Corso 4. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso mira a far conoscere agli studenti i principi della trasformazione digitale, il ruolo che l'innovazione svolge in essa e l'impatto che la sua attuazione può avere sull'evoluzione di un'azienda. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG7 Capacità di analizzare e valutare l’impatto sociale e ambientale delle soluzioni tecniche. CG8 Capacità di organizzazione e pianificazione nell’ambito aziendale, nonché in altre istituzioni e organizzazioni. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. Competenze specifiche CE8 Capacità di valutare e identificare le opportunità offerte dall’innovazione continua nel campo dell’ingegneria meccanica e di riconoscerne la necessità. CE30 Conoscenza dei processi e delle strategie di digitalizzazione dell’industria, delle loro cause, conseguenze, vantaggi e svantaggi. Risultati di apprendimento RA1 Conoscere le strategie di gestione dell’innovazione attualmente applicate nel campo dell’ingegneria meccanica e riconoscerne la necessità. RA2 Conoscere i vantaggi, gli svantaggi e le conseguenze dei processi di digitalizzazione dell’industria, nonché le strategie da adottare per portarli a buon fine. Descrizione dei contenuti Necessità di un’innovazione continua nell’industria. Strategie di gestione dell’innovazione. I processi di digitalizzazione nell’industria: motivazioni, vantaggi e conseguenze. Strategie di implementazione della digitalizzazione nell’industria. Casi di successo. 1.1. Che cos’è la trasformazione digitale? 1.2. L’importanza di una strategia di trasformazione digitale 1.3. Cosa guida la trasformazione digitale? 1.4. Le fasi della trasformazione digitale 1.4.1. Fase di sensibilizzazione: presenza e partecipazione attiva 1.4.2. Fase di pianificazione: formalizzare il cambiamento 1.4.3. Fase di formazione: cambiamento di strategia 1.4.4. Fase di implementazione: innovazione e adattamento 1.5. Ostacoli alla trasformazione digitale 2. Argomento 2. Innovazione e trasformazione digitale 2.1. La differenza in un mondo digitale: innovazione vs trasformazione 2.2. L’innovazione dirompente 2.3. Il Design Thinking nella trasformazione digitale 2.4. Empatia 2.5. Processo di ideazione 2.6. Prototipo o prova di concetto 2.7. Come promuovere l’innovazione e la trasformazione nel mondo degli affari Attività formative A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso in questione siano definiti altri requisiti, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere di due tipi: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Criteri di valutazione: La VALUTAZIONE CONTINUA consisterà in due esami parziali, il primo da svolgersi verso la metà del quadrimestre con il contenuto dell’argomento 1, e l’altro da svolgersi nell’ultima settimana del corso, con il contenuto dell’argomento 2. La media dei voti di entrambi gli esami deve essere pari o superiore a 5 per superare il corso. Per le sessioni di esame ORDINARIA ed EXTRAORDINARIA, non vengono conservati i risultati degli esami parziali e lo studente deve sostenere l’intero corso. |
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| 0341822 | Elasticità e resistenza dei materiali | OB | 6 | ||
Elasticità e resistenza dei materialiCódigo: 0341822 Imprimir Corso 4. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Nel percorso di avvicinamento al solido reale, e partendo dalle conoscenze già acquisite dallo studente sul solido rigido, in questo corso viene introdotta un'ulteriore variabile, la deformazione, passando dal solido rigido al solido elastico, che è oggetto di studio da parte dell'Elasticità. Questa scienza, in quanto tale, comporta una complessità matematica di grande portata. Nei casi che si presentano normalmente, tuttavia, è possibile formulare ipotesi semplificative riguardo all’Elasticità, per poi applicare un coefficiente di sicurezza. Ciò ha dato origine alla Resistenza dei Materiali che, in definitiva, rappresenta una semplificazione dell’Elasticità. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, apparecchiature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che lo renda capace di apprendere nuovi metodi e teorie e gli conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. CG10 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la legislazione necessaria nell’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Competenze specifiche CE24 Conoscenze e capacità di applicare i fondamenti dell’elasticità e della resistenza dei materiali al comportamento dei solidi reali. Risultati di apprendimento RA1 È in grado di lavorare in gruppo, applicare il ragionamento critico, prendere decisioni e comunicare conoscenze e conclusioni nel campo dell’ingegneria industriale. RA11 Analizzare e risolvere travi statiche e iperstatiche, portali e telai, archi e anelli sottoposti a sollecitazioni esterne tenendo conto dei principi della resistenza dei materiali RA12 Calcolare e analizzare la deformazione di colonne soggette a instabilità RA13 Conoscere e applicare la teoria dell’elasticità al comportamento dei solidi elastici e dei solidi reali. RA14 È in grado di eseguire prove sperimentali in laboratorio utilizzando metodi sperimentali di analisi delle sollecitazioni e delle deformazioni Descrizione dei contenuti Equazioni costitutive del solido elastico. Comportamento dei solidi reali. Flottamento delle colonne. Plasticità. Anisotropia. Portici e telai. Archi e anelli. Travi continue. Metodi sperimentali di analisi delle sollecitazioni e delle deformazioni: estensimetria. Calcolo degli spostamenti e delle rotazioni. Argomento 0: Conoscenze preliminari Argomento 1: Travi continue Argomento 2: Strutture reticolari: portici e telai Argomento 3: Archi e anelli Argomento 4: Instabilità delle colonne Argomento 5: Equazioni costitutive del solido elastico: Anisotropia elastica Argomento 6: Plasticità Argomento 7: Comportamento dei solidi reali Argomento 8: Metodi sperimentali di analisi delle sollecitazioni e delle deformazioni (estensimetria e fotoelasticità) Attività didattiche A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A2 Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di raggiungere l’autonomia nella risoluzione dei problemi. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere suddivisi in tre tipologie: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E2: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Criteri di valutazione: Valutazione continua: Durante il quadrimestre si terranno 2 verifiche (Parte 1 e Parte 2) e sarà possibile superare il corso tramite valutazione continua a condizione che in nessuna verifica parziale si ottenga un voto inferiore a 5. − Verifica 1: 45%. − Verifica 2: 45% − Risoluzione di problemi: 10%. Sessione ordinaria: Per chi non superi la valutazione continua, è previsto un esame finale in cui verrà valutata la parte non superata nella valutazione continua; tale esame incide per il 90% sul voto finale del corso (45% Parte 1 e 45% Parte 2). Il restante 10% corrisponde al voto ottenuto nella risoluzione dei problemi svolti durante l’intero corso. Sessione straordinaria: Lo studente che non superi il corso nella sessione ordinaria sosterrà un esame finale su tutto il programma del corso, il cui peso nella valutazione finale sarà pari al 100%. |
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| 0441512 | Ingegneria assistita da computer. CAE | OB | 3 | ||
Ingegneria assistita da computer. CAECódigo: 0441512 Imprimir Corso 4. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Fornire al futuro ingegnere una visione globale e professionale degli strumenti tecnologici a sua disposizione per assisterlo nelle attività di progettazione, calcolo e simulazione (STRUMENTI CAD-CAE) di assiemi meccanici, nonché una formazione specifica su alcuni di essi. Prerequisiti Conoscenza delle seguenti materie: Rappresentazione grafica e Progettazione assistita da computer. Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligata osservanza. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. C16 Capacità di visione spaziale e conoscenza delle tecniche di rappresentazione grafica, sia mediante i metodi tradizionali della geometria metrica e della geometria descrittiva, sia tramite le applicazioni di progettazione assistita da computer. C30 Conoscenze e capacità per applicare le tecniche di ingegneria grafica. C31 Conoscenze e capacità relative al calcolo, alla progettazione e alla sperimentazione delle macchine. C33 Conoscenze e capacità per applicare i fondamenti dell’elasticità e della resistenza dei materiali al comportamento dei solidi reali. C36 Conoscenze e competenze per l’applicazione dell’ingegneria dei materiali. C37 Conoscenza applicata dei sistemi e dei processi di produzione, della metrologia e del controllo di qualità. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK16 Possiede conoscenze nell’uso degli strumenti informatici che gli consentono di lavorare con gli attuali strumenti di Progettazione Assistita da Computer (CAD), di Produzione Assistita da Computer (CAM) e di Ingegneria Assistita da Computer (CAE) e la loro integrazione nella progettazione industriale e nello sviluppo dei prodotti. ABILITÀ E COMPETENZE RFS5 Padroneggia diversi strumenti e programmi di progettazione e disegno in 2D e 3D (CAD-CAM-CAE) che aiutano gli studenti a integrare questo linguaggio, fornendo loro le competenze digitali indispensabili per il loro futuro professionale, per poter comunicare e testare i propri progetti. COMPETENZE RFC3 Conosce i principi di progettazione e analisi ingegneristica, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nell’ambito del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RC13 Padroneggia gli strumenti informatici di simulazione, CAD/CAM/CAE che gli consentono di analizzare il comportamento di pezzi, sottogruppi o sistemi meccanici per analizzare i risultati e trarre conclusioni, la produzione automatica di prototipi per poter comunicare, realizzare e testare i propri progetti e la programmazione di strumenti di simulazione dei processi di produzione per ottimizzarli. Descrizione dei contenuti Modellizzazione del comportamento dei materiali. Simulazione di elementi meccanici basata sull’applicazione della tecnica degli elementi finiti (CAE) Analisi di problemi statici. Modelli e prototipi solidi analizzati – elaborazione e interpretazione dei dati Determinazione di sollecitazioni, diagrammi, deformazioni e rotazioni. Simulazione cinematica e dinamica dei meccanismi. Argomento 1: -MODELLIZZAZIONE DEL COMPORTAMENTO DEI MATERIALI. SIMULAZIONE DI ELEMENTI MECCANICI BASATA SULL'APPLICAZIONE DELLA TECNICA DEGLI ELEMENTI FINITI (CAE). Argomento 2: -ANALISI DI PROBLEMI STATICI. Argomento 3: -ANALISI DINAMICA DI ASSEMBLAGGI. -ANALISI E MODELLIZZAZIONE DI STRUTTURE REALI MEDIANTE LA TECNICA DEGLI ELEMENTI FINITI. Argomento 4: -MODELLI E PROTOTIPI SOLIDI ANALIZZATI -ELABORAZIONE E INTERPRETAZIONE DEI DATI. Argomento 5: -DETERMINAZIONE DI SOLLECITAZIONI, DIAGRAMMI, DEFORMAZIONI E ROTAZIONI. SIMULAZIONE CINEMATICA E DINAMICA DEI MECCANISMI. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP3 - Attività di laboratorio e/o workshop Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno permette allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione MINIMO MASSIMO SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 60% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 0% MASSIMO 30% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 30% Per superare il corso tramite le prove di valutazione continua, sarà necessario ottenere un minimo di 3,5 punti in ciascuna di esse; in caso contrario, non sarà possibile calcolare la media con il resto dei voti ottenuti. |
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| 0441513 | Tesi di laurea | OB | 12 | ||
Tesi di laureaCódigo: 0441513 Imprimir Corso 4. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 12 crediti. Profesores
Obiettivi Realizzare un progetto/tesi di laurea, come esercizio di integrazione o di sintesi, sotto la guida accademica di un relatore o tutor. Prerequisiti Per poter svolgere la tesi di laurea è necessario essere iscritti a tutte le altre materie del corso di laurea. Competenze 1. Acquisire le abilità e le competenze generali descritte negli obiettivi del corso di laurea, insieme ad abilità specifiche di orientamento professionale. 2. Apprendere in modo autonomo nuove conoscenze e tecniche adeguate alla concezione e allo sviluppo di un prodotto nell’ambito del design industriale. 3. Ideare e realizzare progetti nel campo del design industriale, utilizzando i principi e le metodologie propri dell’ingegneria. 4. Proporre, analizzare, convalidare, interpretare, installare e mantenere prodotti fabbricati industrialmente in contesti reali. Risultati di apprendimento COMPETENZE RC6 Redigere una tesi di laurea triennale che verrà successivamente discussa in modo dettagliato, illustrando tutto il lavoro svolto nel corso del periodo dedicato al progetto, includendo, tra le altre parti, i precedenti del problema, la selezione delle alternative alla soluzione, la presentazione dettagliata della soluzione realizzata, le conclusioni e la bibliografia. Descrizione dei contenuti Tesi di laurea La tesi di laurea dovrà verificare l’acquisizione da parte dello studente delle competenze generali e specifiche del corso di laurea, sintetizzando le competenze acquisite durante il percorso formativo, oppure consisterà in un lavoro di carattere innovativo in uno degli ambiti di competenza del corso di laurea, di sufficiente complessità, in un contesto il più possibile vicino alla realtà. Lo studente dovrà sviluppare un lavoro coerente, con una durata realistica rispetto agli obiettivi prefissati. Si tratterà di presentare un lavoro originale, attraverso la ricerca di fonti e il contributo personale dello studente. Se il lavoro è di tipo sperimentale, si utilizzeranno metodi analitici che costituiranno il nucleo centrale del lavoro, piuttosto che lo studio della letteratura, che d’altra parte non deve mai mancare. Attività formative P2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. P6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. P8.- Elaborazione della tesi di laurea Progettazione, elaborazione e stesura della tesi di laurea che verrà presentata a una commissione prima della discussione orale. P9.- Discussione orale pubblica della tesi di laurea Esposizione orale della Tesi di Laurea elaborata dallo studente e sessione di chiarimento delle domande poste dalla commissione. Sistema e criteri di valutazione SE5.- Valutazione della tesi di laurea Valutazione del lavoro scritto dallo studente sulla base di una griglia di valutazione precedentemente elaborata e pubblicata. La Tesi di Laurea costituisce un esercizio individuale su un tema scelto da ciascuno studente, di carattere teorico, sperimentale o pratico. L’obiettivo di questo lavoro è dimostrare una certa maturità nell’affrontare in modo autonomo un tema proprio del corso di laurea. Il lavoro dovrà essere svolto sotto la guida di un tutor accademico dell’Università. La valutazione si conclude con un riconoscimento del livello di apprendimento raggiunto dallo studente ed è espressa in voti numerici, in conformità con la normativa vigente. SE6.- Discussione e presentazione della Tesi di Laurea dinanzi alla commissione esaminatrice Valutazione dell’esposizione orale del lavoro di laurea elaborato da ciascuno studente, nonché della risposta e della spiegazione delle domande o dei chiarimenti richiesti dalla commissione sulla base di una griglia di valutazione precedentemente elaborata e pubblicata. Tale lavoro sarà presentato e discusso individualmente, oralmente e pubblicamente, davanti a una commissione universitaria. Potranno essere invitati docenti di altre aree, corsi di laurea e facoltà della stessa università, oppure di altre università. - Valutazione delle fasi del progetto da parte del relatore (2 relazioni di monitoraggio) - Discussione e valutazione del progetto realizzato davanti a una commissione di docenti con esperienza nella disciplina in cui è stato sviluppato, secondo una griglia di valutazione: Valutazione complessiva del lavoro: 20% Stato dell’arte e quadro teorico: 10% Metodologia utilizzata: 10% Sviluppo del lavoro: 20% Aspetti formali: 15% Discussione della tesi di laurea: 15% Impatto della tesi di laurea: 10% |
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| TOTALE: | 24 | ||||
Quinta classe
SOGGETTI ANNUALI
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 0441808 | Calcolo, progettazione e collaudo delle macchine | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Calcolo, progettazione e collaudo delle macchineCódigo: 0441808 Imprimir 5° anno. Materia annuale. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per il calcolo, la progettazione e la collaudo delle macchine. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che lo renda capace di apprendere nuovi metodi e teorie e gli conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. CG10 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la legislazione necessaria nell’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Competenze specifiche CE22 Conoscenze e capacità relative al calcolo, alla progettazione e alla collaudo delle macchine. Risultati di apprendimento RA1 È in grado di lavorare in gruppo, applicare il ragionamento critico, prendere decisioni e comunicare conoscenze e conclusioni nel campo dell’ingegneria industriale. RA7 Identificare i diversi elementi delle macchine e conoscerne il funzionamento nel contesto di una macchina RA8 È in grado di selezionare i cuscinetti di una macchina in base alle relative specifiche tecniche RA9 È in grado di calcolare e scegliere la trasmissione flessibile adeguata per una macchina in base ai suoi parametri di progettazione RA10 Conoscere e applicare il metodo degli elementi finiti al dimensionamento di componenti di macchine, effettuando esercitazioni di simulazione Descrizione dei contenuti Calcolo, progettazione e collaudo di elementi e macchine. Cuscinetti e supporti. Trasmissioni flessibili: cinghie e catene. Strumenti di progettazione assistita da computer (CAD). Vibrazioni nelle macchine. Il ciclo di sviluppo dei prodotti: progettazione, analisi e prove. Teoria e pratica del metodo degli elementi finiti. Applicazione del metodo degli elementi finiti all’analisi meccanica. Attività formative A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A2 Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di raggiungere l’autonomia nella risoluzione dei problemi. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso in questione siano definiti altri requisiti, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere suddivisi in tre tipologie: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E2: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). La valutazione continua sarà definita in base al seguente criterio: Per le competenze che implicano la conoscenza dei contenuti delle materie, verrà stabilita una serie di esami scritti che riprendano i contenuti sviluppati nelle attività formative svolte in aula. Tutti i contenuti saranno valutati su una scala da 0 a 10. Ci saranno due voti generali di valutazione continua, uno per ogni quadrimestre (C1 e C2), che determineranno se lo studente ha superato il corso senza dover sostenere l’esame finale ordinario. Affinché si possa calcolare la media tra i due voti, ciascuno di essi (C1 e C2) dovrà essere superiore a 3,5. Affinché la media tra i due voti comporti il superamento della valutazione continua, essa dovrà essere superiore o uguale a 5,0. Ciascun voto complessivo di valutazione continua sarà calcolato come segue: • C1: media dei voti degli esami (80%) e dei compiti (20%) svolti durante il primo quadrimestre. • C2: media tra: o C2T: media dei voti degli esami (80%) e dei compiti (20%) svolti durante il secondo quadrimestre; o C2P: Voto delle esercitazioni di laboratorio svolte. Per poter accedere alla media C2 è necessario ottenere almeno un punteggio di 3 punti in ciascuna delle due valutazioni parziali, ovvero C2T e C2P. Qualora non si raggiunga tale punteggio in una delle due valutazioni, non sarà possibile ottenere la sufficienza nel processo di valutazione continua. Gli studenti che, pur avendo superato (voto superiore a 5 punti) la valutazione delle esercitazioni di laboratorio svolte, ovvero C2P, non abbiano raggiunto la sufficienza nel processo di valutazione continua, potranno sostenere esclusivamente la parte teorica dell’esame relativa alla sessione ordinaria. Gli studenti che, pur avendo superato (voto superiore a 5 punti) la parte teorica, calcolata come C1*0,6+C2T*0,4, non abbiano raggiunto la sufficienza nel processo di valutazione continua, potranno sostenere esclusivamente la parte pratica dell’esame corrispondente alla sessione ordinaria. L’esame della sessione ordinaria (ECO) sarà valutato come segue: • Studenti che sostengono sia la parte teorica che quella pratica: il 100% del punteggio costituisce il voto dell’esame. • Studenti che sostengono solo la parte teorica (devono avere un punteggio minimo di 5 punti in C2P): Voto della sessione ordinaria = 75% del voto dell’ECO + 25% del C2P • Studenti che sostengono solo la parte pratica (devono avere un punteggio minimo di 5 punti in C1*0,6+C2T*0,4): Voto della sessione ordinaria = 75% del voto di (C1*0,6+C2T*0,4) + 25% dell’ECO Gli studenti che si presenteranno all’esame straordinario dovranno sostenere l’intera materia, senza che vengano conteggiate le parti superate nelle sessioni precedenti. Il voto della sessione sarà pari al 100% del voto dell’esame. |
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| 0441809 | Strutture e costruzioni industriali | OB | 7,5 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Strutture e costruzioni industrialiCódigo: 0441809 Imprimir 5° anno. Materia annuale. Obbligatoria. 7,5 crediti. Profesores
Obiettivi Il corso consentirà allo studente di conoscere e acquisire dimestichezza con le tecniche di base relative al calcolo delle strutture. Inoltre, verranno descritti l'edificio industriale e le sue caratteristiche specifiche, nonché le soluzioni costruttive più comuni. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, apparecchiature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che lo renda capace di apprendere nuovi metodi e teorie e gli conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. CG10 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la legislazione necessaria nell’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Competenze specifiche CE25 Conoscenze e capacità di calcolo e progettazione di strutture e costruzioni industriali. Risultati di apprendimento RA1 È in grado di lavorare in gruppo, applicare il ragionamento critico, prendere decisioni e comunicare conoscenze e conclusioni nel campo dell’ingegneria industriale. RA2 Calcolare e dimensionare strutture articolate seguendo i criteri di rigidità e resistenza RA3 Conoscere e applicare i metodi matriciali al calcolo delle strutture. RA4 Conoscere le caratteristiche dell’edificio industriale e dei suoi elementi costruttivi RA5 Conoscere i tipi di solai e i sistemi di fondazione in base alle loro proprietà RA6 Conoscere la normativa vigente che disciplina la costruzione di un edificio industriale. Descrizione dei contenuti Calcolo delle strutture. Metodo dell’energia di deformazione. Metodo matriciale. Studio generale delle strutture e degli impianti industriali. Applicazioni alle costruzioni industriali. Normativa vigente. Analisi e progettazione di elementi strutturali per impianti industriali. Caratteristiche dell’edificio industriale. Soluzioni costruttive. Attività formative A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutorati Sistema e criteri di valutazione I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere di due tipi: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche relative al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Criteri di valutazione: Il corso è suddiviso in due blocchi, la cui valutazione è descritta di seguito: − BLOCCO 1: Costruzioni − Prova 1: Esame a scelta multipla con un peso del 22%. − Compito/presentazione: da svolgere/presentare in coppia. Ha un peso del 12%. − BLOCCO 2: Strutture − Prova 1: Esame con problemi e/o teoria, con un peso del 18%. − Prova 2: Esame di problemi e/o teoria con un peso del 22%. − Prova 3: Esame di esercizi e/o teoria con un peso del 14%. − Prova 4: Esame di problemi e/o teoria con un peso del 12%. Per superare il corso nell’ambito della valutazione continua è necessario aver ottenuto un voto pari o superiore a 3 punti su 10 in ciascuna delle parti (COSTRUZIONI/STRUTTURE) e una valutazione complessiva pari o superiore a 5 punti su 10, con le ponderazioni sopra indicate. Gli studenti che, nel corso dell’anno accademico, tramite valutazione continua, superino il punteggio minimo di 3 punti in una delle parti (STRUTTURE/COSTRUZIONI) potranno presentarsi all’esame della sessione ordinaria (giugno) solo per quelle parti in cui hanno ottenuto un punteggio inferiore a 3 punti. Nel caso in cui si presentino a una delle parti in cui avevano ottenuto un punteggio pari o superiore al punteggio minimo (3 punti), si riterrà che rinuncino al punteggio ottenuto tramite valutazione continua, che sarà sostituito da quello ottenuto nell’esame ordinario (sia esso superiore o inferiore al precedente). Gli studenti che non raggiungano il punteggio minimo di 3 punti in una delle parti o che ottengano una media complessiva inferiore a 5 punti dovranno sostenere l’esame straordinario, che verterà sull’intera materia. "Il formato delle prove di valutazione potrà comprendere domande a scelta multipla, a risposta breve, a risposta aperta, risoluzione di problemi, casi pratici, prove di laboratorio o laboratori pratici, oppure la progettazione di prototipi, prodotti o modelli, da svolgere per iscritto o oralmente. Se del caso, il coordinatore comunicherà i dettagli relativi alla tipologia di prova da sostenere prima dello svolgimento delle prove.” Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
Bibliografia di base: 1.- Ramón Argüelles Alvarez... [et al.]. Strutture in acciaio, calcolo: norma di base ed Eurocodice Madrid: Bellisco, 1999-. 0. ISBN: 8493000280 Complementare: 2.- Heredia, Rafael de Architettura e urbanistica industriale: progettazione e costruzione di Madrid: Università Politecnica: Scuola tecnica. 1981. ISBN: 8474840171 3.- Sisenando Carlos Morales Palomino ; PROGETTAZIONE DI IMPIANTI INDUSTRIALI U N E D. 0. ISBN: 9788436262711 |
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| TOTALE: | 13.5 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
PRIMO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||||
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| 0341815 | Motori a combustione interna | OB | 3 | ||||
Motori a combustione internaCódigo: 0341815 Imprimir Corso 5. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo di questo corso è far conoscere agli studenti il funzionamento teorico e pratico dei principali motori a combustione interna. A tal fine, viene illustrata l'architettura dei motori, vengono approfonditi i cicli termodinamici che ne modellano il comportamento sia nei motori a benzina che in quelli diesel, e vengono analizzati i parametri caratteristici di entrambi. Inoltre, vengono studiati i processi di combustione, le emissioni inquinanti derivanti da tali processi e le tecnologie disponibili per ridurle al minimo. Descrizione dei contenuti Il corso è suddiviso in sei argomenti: Argomento 1: Architettura dei motori Argomento 2: Cicli termodinamici 2.1: Ciclo di Otto 2.2: Ciclo Diesel 2.3: Ciclo duale Argomento 3: Funzionamento dei motori 3.1: Parametri caratteristici 3.2: Curve caratteristiche Argomento 4: Sovralimentazione Argomento 5: Combustione 5.1: Combustione nel ciclo MIF 5.2: Combustione nel MIE Argomento 6: Sistemi antinquinamento Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività didattiche del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere suddivisi in tre tipologie: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E2: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Criteri di valutazione: Il processo di valutazione continua consiste in due esami parziali il cui contenuto è il seguente: - Primo esame: Argomenti 1 e 2 - Secondo esame: Argomenti 3, 4, 5 e 6 Inoltre, è necessario svolgere due esercitazioni di laboratorio. Il mancato svolgimento delle esercitazioni comporta un voto pari a 0 nelle esercitazioni di laboratorio. Il voto finale sarà: Voto finale: 0,45·Esame 1 + 0,45·Esame 2 + 0,1·Esercitazioni di laboratorio Sia nella sessione ordinaria che in quella straordinaria non vengono conservati i voti parziali; lo studente deve sostenere l’intero esame. Viene conservato solo il voto delle esercitazioni di laboratorio, a condizione che siano state superate. |
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| 0441810 | Applicazioni delle tecnologie avanzate nella meccanica | OB | 3 | ||||
Applicazioni delle tecnologie avanzate nella meccanicaCódigo: 0441810 Imprimir Corso 5. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo di questo corso è quello di introdurre lo studente alle più recenti tecnologie applicate al settore industriale. Descrizione dei contenuti Argomento 1. Stato attuale della tecnologia Argomento 2: Le più recenti tecnologie applicate alla produzione Argomento 3: Le più recenti tecnologie applicate all’industria Argomento 4: Le ultime tecnologie applicate alla progettazione Argomento 5: Ultime tecnologie applicate alla gestione dei prodotti e dei processi. Sistema e criteri di valutazione Valutazione continua Saranno svolti: • Cinque lavori di presentazione di gruppo, ciascuno con un peso del 6% sul voto finale. Totale: 30% • Due prove parziali a scelta multipla, ciascuna con un peso del 35% del voto finale (Totale 70%). Per superare il corso tramite la valutazione continua, gli studenti dovranno ottenere una media ponderata (esami parziali e presentazioni) pari o superiore a cinque punti su dieci; tuttavia, la media potrà essere calcolata solo se entrambi gli esami parziali hanno un punteggio pari o superiore a tre punti su dieci Sessione ordinaria Esame composto da due parti valutate in modo indipendente, a scelta multipla, ciascuna delle quali incide per il 35% sul voto finale (Totale 70%). Sono tenuti a presentarsi a ciascuna parte gli studenti che abbiano ottenuto meno di tre punti su dieci nell’esame parziale corrispondente. Il voto finale sarà la media ponderata (comprese le presentazioni), ma sarà possibile calcolare la media solo se entrambi gli esami parziali hanno un voto pari o superiore a tre punti su dieci. La materia sarà considerata superata se si ottiene un voto finale pari a cinque su dieci. Sessione straordinaria Esame composto da due parti valutate in modo indipendente, a scelta multipla, ciascuna delle quali incide per il 35% sul voto finale (totale 70%). Sono tenuti a presentarsi a ciascuna parte gli studenti che abbiano ottenuto meno di tre punti su dieci nell’esame parziale/ordinario corrispondente. Il voto finale sarà la media ponderata (comprese le presentazioni), ma la media potrà essere calcolata solo se entrambi gli esami parziali hanno un voto pari o superiore a tre punti su dieci. La materia sarà considerata superata se si ottiene un voto finale di cinque su dieci. |
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| 0441811 | Prove sui materiali | OB | 4,5 | ||||
Prove sui materialiCódigo: 0441811 Imprimir Corso 5. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 4,5 crediti. Profesores
Obiettivi Acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per l'applicazione dell'ingegneria dei materiali. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell'ambito della tecnologia meccanica dell'ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, apparecchiature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che lo renda capace di apprendere nuovi metodi e teorie e gli conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. CG10 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la legislazione necessaria nell’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Competenze specifiche CE27 Conoscenze e capacità per l’applicazione dell’ingegneria dei materiali Risultati di apprendimento RA1 È in grado di eseguire prove sperimentali per determinare le proprietà fisiche e meccaniche dei materiali RA2 È in grado di eseguire prove non distruttive per individuare difetti nei materiali RA3 È in grado di eseguire prove sperimentali relative alla protezione dei materiali dalla corrosione RA4 È in grado di eseguire prove sperimentali di saldatura su provini e di verificarne i difetti e le proprietà meccaniche Descrizione dei contenuti Caratterizzazione e selezione di diversi materiali attraverso le seguenti prove: determinazione delle proprietà fisiche e meccaniche (trazione, compressione, durezza, fatica, torsione, impatto), prove non distruttive (ultrasoni, particelle magnetiche, liquidi penetranti), metallografia, degrado-corrosione (camera climatica e nebbia salina) e protezione (applicazione di rivestimenti) e difetti nei giunti (saldatura, adesivi). Elenco dei risultati ottenuti nelle prove. Di seguito è riportato il programma dettagliato: - P1 Protezione dalla corrosione. Applicazione di vernici. - P2 Protezione dalla corrosione. Valutazione della protezione. - P3 Prove non distruttive. Liquidi penetranti. - P4 Prove non distruttive. Particelle magnetiche. - P5 Produzione di laminati e sandwich in materiale composito. - P6 Prove sui materiali compositi. - P7 Identificazione e prove sui polimeri - P8 Saldatura - P9 Saldatura II - P10 Dosaggio del calcestruzzo - P11 Realizzazione di provini di calcestruzzo normalizzato - P12 Granulometria - P13 Strumentazione Attività formative A2 Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di risolvere i problemi in modo autonomo. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso in questione siano definiti altri requisiti, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il sistema di valutazione utilizzato per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente si articola come segue: - E2: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. Criteri di valutazione: Il voto ottenuto tramite valutazione continua risulta dalla media dei voti ottenuti nelle relazioni sulle attività pratiche consegnate. Il punteggio minimo in ogni relazione ai fini della valutazione continua è di 3 punti. Gli studenti che non superano la valutazione continua dovranno sostenere l’esame nella sessione ordinaria e/o in quella straordinaria. |
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| TOTALE: | 10.5 | ||||||
SECONDO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||||
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| 0341823 | Macchine idrauliche | OB | 6 | ||||
Macchine idraulicheCódigo: 0341823 Imprimir Corso 5. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Il presente corso ha come obiettivo quello di formare lo studente nell'applicazione della meccanica dei fluidi per affrontare problemi di natura prettamente industriale, in particolare il trasporto e la distribuzione dei fluidi. Inoltre, lo studente sarà in grado di analizzare e simulare il comportamento di diverse macchine idrauliche, in particolare pompe e turbine, descrivendone e analizzandone le caratteristiche dei vari tipi. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, apparecchiature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che lo renda capace di apprendere nuovi metodi e teorie e gli conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. CG10 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la legislazione necessaria nell’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Competenze specifiche CE26 Conoscenza applicata dei fondamenti dei sistemi e delle macchine fluidomeccaniche. Risultati di apprendimento RA1 Conoscere i principi di funzionamento delle macchine fluidomeccaniche. RA2 È in grado di dimensionare pompe idrauliche e turbine idrauliche RA3 È in grado di calcolare e dimensionare un impianto fluidico RA4 È in grado di applicare l’analisi dimensionale e il principio di somiglianza nello studio delle macchine idrauliche. RA5 È in grado di effettuare simulazioni di sistemi e macchine fluidomeccaniche, interpretare i risultati ottenuti e trarne conclusioni RA6 È in grado di lavorare in gruppo, applicare il ragionamento critico, prendere decisioni e comunicare conoscenze e conclusioni nel campo dell’ingegneria industriale. Descrizione dei contenuti Il corso è suddiviso in nove argomenti: 0. Introduzione e conoscenze preliminari 1. Descrizione delle macchine idrauliche 2. Bilancio energetico in una macchina idraulica 3. Teoria generale delle macchine idrauliche 4. Teoria ideale unidimensionale delle turbomacchine idrauliche 5. Perdite di energia nelle pompe 6. Similitudine delle macchine idrauliche 7. Selezione e installazione delle pompe 8. Regolazione delle pompe idrauliche 9. Cavitazione nelle turbomacchine Attività formative A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A2 Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di raggiungere l’autonomia nella risoluzione dei problemi. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso in questione siano definiti altri requisiti, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività didattiche del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere suddivisi in tre tipologie: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E2: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Criteri di valutazione: Valutazione continua: − Due esami parziali con esonero (voto minimo 4) − Esercitazioni: 10% − Voto finale: 0,45·Esame parziale 1 + 0,45·Esame parziale 2 + 0,1·Esercitazioni Sessione ordinaria o straordinaria: − Possibilità di recuperare uno o tutti gli esami parziali in un unico esame finale |
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| 0341824 | Macchine termiche | OB | 6 | ||||
Macchine termicheCódigo: 0341824 Imprimir Corso 5. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo di questo corso è quello di consentire allo studente di acquisire familiarità con le principali macchine termiche e di comprenderne il funzionamento e il ruolo nelle centrali termiche di produzione di energia, In particolare, lo studente approfondisce lo studio delle turbine a gas, delle turbine a vapore, dei cicli combinati, degli impianti di cogenerazione e delle centrali nucleari, oltre a familiarizzarsi con i principi di base dei cicli inversi, in particolare il ciclo a compressione di vapore. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, apparecchiature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che lo renda capace di apprendere nuovi metodi e teorie e gli conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. CG10 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la legislazione necessaria nell’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Competenze specifiche CE23 Conoscenze applicate di ingegneria termica. Risultati di apprendimento RA1 Conoscere e applicare i concetti della termodinamica tecnica alla progettazione di turbine a vapore RA2 Conoscere e applicare i concetti della termodinamica tecnica alla progettazione delle turbine a gas RA3 Conoscere i principi della cogenerazione e la loro applicazione ai cicli combinati RA4 Conoscere e applicare i concetti avanzati della termodinamica tecnica al calcolo dei cicli di refrigerazione e delle pompe di calore RA5 Conoscere la tecnologia della combustione e dei combustibili utilizzati nelle macchine termiche RA8 È in grado di lavorare in gruppo, applicare il ragionamento critico, prendere decisioni e comunicare conoscenze e conclusioni nel campo dell’ingegneria industriale. Descrizione dei contenuti Cicli a vapore e a gas. Exergia e bilancio exergetico. Metodi di prova dei motori. Cicli termici. Turbine a vapore e turbine a gas, ciclo combinato, cogenerazione, cicli di refrigerazione e pompe di calore. Combustione, combustibili e centrali. Ingegneria nucleare. Sviluppo dei contenuti: − Argomento 1: Introduzione alle macchine termiche. − Argomento 2: Cicli termici: cicli di potenza e cicli inversi. − Argomento 3: Termodinamica dei sistemi aperti. − Argomento 4: Centrali a turbina a vapore: ciclo di Rankine. − Argomento 5: Turbina a gas. Ciclo Brayton. − Argomento 6: Cogenerazione e cicli combinati. Ciclo gas-vapore. − Argomento 7: Cicli inversi: ciclo frigorifero e pompa di calore. − Argomento 8: Combustione. Combustibili e centrali. − Argomento 9: Ingegneria nucleare. Centrali nucleari. Attività didattiche A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo, quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutoraggi. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventuale definizione di ulteriori requisiti nel relativo programma del corso, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere di due tipi: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Criteri di valutazione: La valutazione continua consiste in due esami: − Esame 1: Argomenti 1, 2, 3, 4, 5 e 6 − Esame 2: Argomenti 7, 8 e 9 L’esame 1 ha un peso percentuale del 60% e l’esame 2 del 40%. Per superare il corso, la media dei voti degli esami deve essere pari o superiore a 5 e ogni singolo esame deve avere un voto pari o superiore a 3,5. Gli esami avranno una durata approssimativa di 2 ore. Gli studenti che lo desiderano possono svolgere un lavoro che consisterà in una relazione e in una presentazione (della durata di circa 10-15 minuti) su un argomento correlato alla materia, la cui esposizione avrà luogo nell’ultima settimana di lezione. Il lavoro può comportare fino a 1 punto in più sul voto finale del corso. I voti degli esami di valutazione continua non vengono conservati, pertanto nelle sessioni ordinaria di giugno e straordinaria di luglio verrà valutata l’intera materia. |
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| 0441815 | Gestione dei progetti nell'IC 4.0 | OB | 3 | ||||
Gestione dei progetti nell'IC 4.0Código: 0441815 Imprimir Corso 5. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Nel 2014 il Governo spagnolo ha lanciato l’iniziativa Industria Connessa 4.0 (IC4.0), aggiungendo al concetto di “Industria” la capacità di “Connettività”, elemento chiave nella trasformazione digitale dell’industria e dei servizi correlati. L’IC4.0 definisce un nuovo concetto che unisce la produzione flessibile alle più moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le tecnologie a supporto di questo concetto sono numerose: automazione e robotizzazione dei processi industriali, comunicazioni distribuite avanzate, intelligenza artificiale e macchine cognitive, big data e data analytics, Internet delle cose, produzione additiva, ecc. Questo corso mira a far acquisire allo studente familiarità con questi concetti e le conoscenze di base relative al Product Lifecycle Management (PLM) e al Lean Thinking in contesti IC 4.0. Vengono inoltre illustrate le metodologie Agile e le loro applicazioni nel campo dell’ingegneria industriale. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, apparecchiature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligatorietà. CG7 Capacità di analizzare e valutare l’impatto sociale e ambientale delle soluzioni tecniche. CG8 Capacità di organizzazione e pianificazione nell’ambito aziendale, nonché in altre istituzioni e organizzazioni. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. CG10 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la normativa necessaria all’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. Competenze specifiche CE32 Conoscenza della protezione dei dati e della sicurezza informatica e delle loro implicazioni nell’ambito dell’ingegneria industriale. CE33 Conoscenze di base sul PLM e sul Lean Thinking in contesti industriali connessi. CE34 Conoscenza di base delle metodologie Agile e delle loro applicazioni nell’ambito dell’ingegneria industriale Risultati di apprendimento RA1 Conoscere i fondamenti del trattamento legale dei dati e della sicurezza informatica e le loro implicazioni negli ambienti industriali connessi. RA2 Conoscere i principi del PLM e del Lean Thinking in ambienti connessi, nonché quelli dello sviluppo MVP. RA3 Conoscere i fondamenti delle metodologie Agile e il loro campo di applicazione nell’industria Descrizione dei contenuti Introduzione al quadro di riferimento dell’Industria 4.0 e dell’Internet delle Cose: legislazione sulla protezione dei dati, fondamenti della sicurezza informatica e tecnologia blockchain. Principi del PLM e del Lean Thinking in contesti connessi. Concetto e sviluppo MVP. Introduzione alle metodologie Agile. 1.1. Definizioni di IC4.0 1.2. Obiettivi fondamentali dell’IC4.0 1.3. Principali strutture dell’IC4.0 1.4. Modelli organizzativi dell’IC4.0 1.5. Principali applicazioni ed esempi di IC4.0 2. Trattamento dei dati 2.1. Aspetti legali 2.2. Sicurezza informatica 3.1. Lean thinking 3.2. Gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM) 3.3. Metodologia Agile. Attività formative A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. A9 Tutorati Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventuale definizione di altri requisiti nel relativo programma del corso, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere di due tipi: - E1: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - E3: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Criteri di valutazione: La valutazione continua prevede due esami: − Esame 1: 50% − Esame 2: 50% Lo studente che non superi la valutazione continua dovrà sostenere l’esame dell’intero corso nella sessione ORDINARIA e/o STRAORDINARIA. |
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| 0441816 | Tesi di laurea | OB | 12 | ||||
Tesi di laureaCódigo: 0441816 Imprimir Corso 5. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 12 crediti. Profesores
Obiettivi Realizzare un progetto/tesi di laurea, come esercizio di integrazione o di sintesi, sotto la guida accademica di un relatore o tutor. Prerequisiti Per poter svolgere la tesi di laurea, lo studente deve aver superato o essere iscritto alle restanti materie del corso di laurea. Competenze Competenze di base e generali CG1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che lo renda capace di apprendere nuovi metodi e teorie e gli conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. CG6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. CG7 Capacità di analizzare e valutare l’impatto sociale e ambientale delle soluzioni tecniche. CG8 Capacità di organizzazione e pianificazione nell’ambito aziendale e in altre istituzioni e organizzazioni. CG9 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. CG10 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la legislazione necessaria all’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Competenze specifiche CE29 Esercizio originale da svolgere individualmente e da presentare e difendere davanti a una commissione universitaria, consistente in un progetto nell’ambito delle tecnologie specifiche dell’Ingegneria Industriale (Meccanica) di natura professionale, in cui siano sintetizzate e integrate le competenze acquisite durante il percorso formativo Risultati di apprendimento RA1 Presentazione di una relazione di fine corso che consista nell’esposizione dettagliata di tutto il lavoro svolto nel periodo dedicato allo stesso, includendo, tra le altre parti, i precedenti del problema, la selezione delle alternative alla soluzione, la presentazione dettagliata della soluzione realizzata, le conclusioni e la bibliografia Descrizione dei contenuti Dovrà verificare l’acquisizione da parte dello studente delle competenze generali e specifiche del corso di laurea attraverso l’ideazione e lo sviluppo di un progetto meccanico di adeguata complessità, in un contesto il più possibile vicino alla realtà. Attività formative A6 Seguito personalizzato del progetto volto a fornire allo studente le informazioni necessarie per portarlo a termine in base agli obiettivi proposti all’inizio dello stesso. A7 Lavoro individuale, ricerca di informazioni, redazione, ecc. A8 Discussione davanti alla commissione d’esame Sistema e criteri di valutazione I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono concretizzarsi in: - E4 Discussione davanti a una commissione di docenti. Criteri di valutazione: Valutazione delle fasi del progetto da parte del relatore (2 relazioni di monitoraggio). Discussione e valutazione del progetto realizzato davanti a una commissione di docenti esperti nella disciplina in cui è stato sviluppato, secondo una griglia di valutazione valutazione: − Valutazione complessiva del lavoro: 20% − Stato dell’arte e quadro teorico: 10% − Metodologia utilizzata: 10% − Sviluppo del lavoro: 20% − Aspetti formali: 15% − Discussione della tesi di laurea: 15% − Impatto della tesi di laurea: 10% |
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| TOTALE: | 27 | ||||||
*Carattere: FB:Formazione di base, Ob: Obbligatorio, Op: Opzionale
Nel corso di Doppia Laurea in Ingegneria del Design Industriale e Meccanico sarete formati per trasformare le idee in progetti tangibili, utilizzando la tecnologia con uno scopo e diventando un professionista creativo, autonomo, collaborativo e appassionato.
Alcuni dei nostri progetti attuali:
Sarete formati attraverso il modello formativo UAX Makers, sviluppato sulla base delle esigenze di oltre 50 aziende leader di diversi settori e che comprende:
Studiando alla UAX, avrete a disposizione 25.000 m2 di laboratori specializzati, attrezzati con le più moderne tecnologie e dove aziende come TALGO, SACYR, Renault o Avanade realizzano i propri progetti di ricerca in collaborazione con studenti e professori.
Si tratta di alcune delle strutture più importanti dell'area industriale:
Inoltre, avrete a disposizione una moltitudine di laboratori e officine complementari come il laboratorio di informatica, il laboratorio di idrologia e meccanica dei fluidi o il laboratorio di elettrotecnica e geotecnica, tra gli altri, per realizzare progetti personali e trarre il massimo dalla vostra formazione.
All'UAX vi sentirete in contatto con l'industria fin dall'inizio: lezioni magistrali, seminari o workshop faranno parte della vostra vita quotidiana all'università .
Come ingegnere maker, avrete l'opportunità di partecipare a progetti di innovazione reali con aziende, come il lancio di un microsatellite nello spazio con l'azienda B2Space.
Potrete svolgere stage esterni in aziende leader e completerete la vostra formazione con visite a organizzazioni e partecipazioni a conferenze che vi permetteranno di entrare in contatto diretto con i grandi nomi del settore.
Attualmente la UAX ha accordi di collaborazione con aziende del calibro di:
Studiando Ingegneria del Design Industriale + Ingegneria Meccanica avrete l'aiuto del Career Services, che vi fornirà l'infrastruttura necessaria per svolgere stage in aziende e istituzioni.
Scopri com'è frequentare il corso di laurea doppio in Ingegneria Meccanica + Ingegneria del Design Industriale presso l'UAX, lasciati ispirare dalla creatività e dall'ingegno dei nostri progetti "maker" e scopri com'è la vita nel nostro campus, ricco di attività ed eventi per tutti i gusti.
UAX MAKERS
Realizza progetti concreti con le aziende. Il modello UAX Makers si basa sul lavoro collaborativo degli studenti, che si coordinano per dare risposta a un progetto reale. A tal fine, riuniamo profili provenienti da diversi corsi di laurea, promuovendo la diversità di approcci e il lavoro di squadra come elementi chiave per raggiungere la migliore soluzione possibile.
Progetta e produce alettoni aerodinamici per moto 3, seguendo l'intero processo utilizzato nella MotoGP: simulazione, sviluppo e collaudo in galleria del vento.
Creazione di un veicolo elettrico autonomo per la raccolta dei dati dal gemello virtuale
En colaboración con estudiantes de Farmacia, hemos desarrollado propuestas de reforma y mobiliario específico para farmacias, mejorando la experiencia del cliente y la rentabilidad del negocio.
Diseño y lanzamiento de un microsatélite al espacio para el estudio del cambio climático
Un innovativo laboratorio di fabbricazione digitale volto ad ampliare l'apprendimento degli studenti di architettura, ingegneria e design. Scopri di più
Uno spazio dedicato all'innovazione e alla prototipazione avanzata, finalizzato a potenziare l'apprendimento applicato tra gli studenti di ingegneria, promuovendo lo sviluppo di soluzioni aeronautiche concrete attraverso la sperimentazione, la tecnologia e il lavoro collaborativo in contesti multidisciplinari. Scopri di più
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Corpo docente
D. presso l'Università Politecnica di Madrid, con oltre 15 anni di esperienza presso la UAX, dove combina insegnamento, ricerca e gestione accademica nel campo dell'ingegneria.
Rettore di UAX Mare Nostrum. Direttore della Scuola di Ingegneria, Architettura e Design. Dottorato di ricerca in Ingegneria civile. Laurea in Scienze Ambientali e Master ufficiale in Ingegneria Ambientale per professionisti legati all'ingegneria civile e all'industria. Consulente specializzato in ingegneria civile e ambientale.
Ampia esperienza nei media pubblici e privati. Insegnante di spagnolo per stranieri, inglese e comunicazione.
Dottorato di ricerca in Ingegneria Industriale presso l'ETSII-UPM in Termodinamica nel campo dell'energia. Borsa di studio FPI in un progetto di R&S presso l'INSIA e soggiorno presso il centro di ricerca INRETS (Francia). Docente nei corsi di Master e di Laurea in Ingegneria Termica relativi all'energia e ai motori a combustione. Docente nel Master in Energie Rinnovabili in Termodinamica e Trasmissione del Calore e Energie Rinnovabili Emergenti e Stoccaggio.
Portfolio di alcuni dei nostri studenti
Questo progetto propone di reinventare il futuro del marchio senza perdere la sua essenza, esplorando l'equilibrio tra design, sostenibilità e sportività.
Migliorare l'esperienza dei passeggeri facilitando un deposito bagagli efficiente, sicuro ed ergonomico. ergonomia.
Un idratatore portatile, progettato per ottimizzare spazio e peso per le attività all'aperto, che consente di filtrare, conservare ed erogare l'acqua in modo efficiente.
YatY è un dispositivo di iniezione automatica di adrenalina per bambini, utilizzato nel trattamento di emergenza delle reazioni anafilattiche.
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Tutti i campi sono obbligatori
Abbiamo incontrato oltre 50 aziende di riferimento per comprendere le loro esigenze e creare un'offerta formativa in Ingegneria Meccanica e Design Industriale che garantisca l'occupabilità e il successo di tutti i nostri studenti in una fase decisiva.
Progetti reali con aziende. Lavorerete a progetti di innovazione come la progettazione della carrozzeria di un prototipo in collaborazione con Renault.
Certificazioni Google e Datahack. Riceverete le certificazioni ufficiali in User Experience, Google Ads e Coding For the Industry.
UAX Skill School. Sarete formati su pensiero analitico, pensiero dirompente, leadership, etica e storytelling.
Borse di studio e aiuti finanziari per studiare all’UAX
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Comunità di Madrid
Aiuti per studenti con disabilità pari o superiore al 33% che frequentano corsi di studio presso le università o gli istituti superiori di insegnamento artistico della Comunità di Madrid.
Ministero dell'Istruzione, della Formazione Professionale e dello Sport
Scopri le informazioni relative alle borse di studio e agli aiuti finanziari banditi dal Ministero dell’Istruzione, della Formazione Professionale e dello Sport, suddivisi per tipologia e livello di istruzione.
Attrazione di talenti nella ricerca pre-dottorato
Sostegno finanziario per studenti eccellenti che desiderino sviluppare ricerche innovative e contribuire al progresso della conoscenza nelle rispettive discipline.
Se hai già deciso di fare il grande passo, formalizza la tua iscrizione in anticipo e approfitta di un contributo diretto. Un modo per premiare il tuo impegno e pianificare il tuo futuro con un vantaggio.
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Programma rivolto a cittadini iberoamericani o stranieri con residenza legale nei paesi di influenza dell'OEI. La borsa di studio copre uno sconto del 50% sul costo totale delle lezioni.
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Programma rivolto a cittadini con nazionalità e/o residenza in Ecuador che desiderino frequentare un master online in Spagna. La borsa di studio copre uno sconto del 50% sul costo totale delle tasse universitarie.
2025 II Edizione
Aiuti finanziari per studenti iscritti a corsi di formazione professionale di livello superiore, laurea triennale, laurea magistrale o master presso università spagnole convenzionate con Santander. Un contributo economico per sostenerti durante lo svolgimento del tuo tirocinio professionale.
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Frequentare due corsi di laurea contemporaneamente è una sfida, e noi vogliamo sostenerti. Se sei già iscritto all'UAX e ti iscrivi a un secondo corso di laurea, avrai diritto a un contributo per la caparra e la tassa di iscrizione.
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Se hai un buon curriculum accademico, vogliamo premiare il tuo talento con una borsa di studio pensata per gli studenti di primo anno. (Esclusa la laurea in Medicina).
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Riconosciuti per dare slancio al tuo futuro professionale
Le classifiche collocano l’UAX tra le migliori università della Spagna per occupabilità, innovazione e modello formativo in sintonia con la realtà lavorativa.
Forbes classifica la UAX come l'università privata con il maggior numero di laureati che lavorano nel suo territorio (quasi il 90%), grazie a un modello educativo unico e saldamente legato al mercato del lavoro attraverso più di 8.800 accordi con le aziende.
La prestigiosa classifica della Fondazione BBVA e dell'IVIE ci riconosce come l'università con il miglior inserimento lavorativo in Spagna 2023, consolidando il nostro modello incentrato sulla reale occupabilità dei nostri laureati.
L'Istituto Coordenadas di Governance ed Economia Applicata colloca UAX come università privata di riferimento a Madrid, evidenziando il nostro modello di formazione pratica allineato alla realtà del mercato.
La UAX ha ottenuto il massimo punteggio di 5 stelle e il badge complessivo "Eccellente" per Occupabilità, Insegnamento, Sviluppo accademico, Strutture, Insegnamento online e Buona governance nella prestigiosa valutazione internazionale QS Stars.
La UAX è riconosciuta come la seconda università più innovativa della Spagna, l'unica università privata tra le prime tre della classifica. Questo riconoscimento evidenzia il nostro impegno trasversale nell'IA e nella formazione alla sostenibilità.
Según la Lista Forbes 2025, UAX se sitúa en el TOP 2 Universidades españolas referentes en la adopción de IA Generativa en la formación de sus estudiantes, desarrollando herramientas y modelos de aprendizaje innovadores alineados con la evolución tecnológica.
Il Double Degree in Industrial Design Engineering and Product Development + Mechanics combina la creatività e l'innovazione nel design del prodotto con la formazione tecnica e funzionale dell'ingegneria meccanica. È un corso di laurea che mira a formare professionisti in grado di progettare prodotti attraenti, funzionali e tecnicamente validi, comprendendo sia l'esperienza dell'utente sia i processi industriali e meccanici necessari per produrli e ottimizzarli.
Le opportunità di carriera sono molto ampie e multidisciplinari. I laureati possono lavorare nella progettazione di prodotti, nello sviluppo industriale, nel settore automobilistico, nella produzione avanzata, nell'ingegneria meccanica, nell'innovazione tecnologica o nello sviluppo di prototipi. C'è richiesta anche in settori come la mobilità, gli elettrodomestici, la tecnologia di consumo, l'arredamento e i macchinari industriali. Questo profilo è particolarmente apprezzato dalle aziende che cercano professionisti in grado di combinare design, funzionalità e ingegneria tecnica nello stesso progetto.
Ingeniería Mecánica aporta la capacidad de comprender cómo funcionan los productos desde el punto de vista técnico y estructural. Mientras Diseño Industrial se centra más en la experiencia de usuario, la innovación y el desarrollo conceptual, la parte mecánica permite analizar materiales, procesos de fabricación, comportamiento físico y viabilidad industrial. La combinación crea un perfil mucho más completo y preparado para liderar proyectos de diseño y desarrollo de producto de principio a fin.
Lo studio del disegno industriale da solo offre una formazione più mirata alla creatività, all'innovazione e allo sviluppo del prodotto dal punto di vista del design. La doppia laurea aggiunge una base tecnica e meccanica molto più approfondita, consentendo di partecipare a decisioni strutturali, industriali e produttive. Questo amplia notevolmente le opportunità di carriera e permette di accedere a progetti più tecnici e complessi nell'ambiente industriale e tecnologico.
Sì, soprattutto perché le aziende sono sempre più alla ricerca di profili ibridi in grado di combinare creatività e know-how tecnico. L'innovazione industriale di oggi richiede professionisti in grado di comprendere sia la progettazione che la funzionalità e la realizzazione dei prodotti. Settori come l'automotive, la mobilità sostenibile, la tecnologia di consumo e la manifattura avanzata richiedono profili in grado di sviluppare prodotti competitivi, efficienti e adatti alle esigenze del mercato.
È una laurea impegnativa perché combina due aree complementari ma diverse: la creatività applicata al design e l'ingegneria tecnica orientata ai sistemi meccanici. Richiede capacità analitiche, visione pratica e creatività, oltre a perseveranza e organizzazione. Tuttavia, molti studenti sottolineano proprio questa combinazione come uno dei punti più interessanti del programma, in quanto consente di sviluppare un profilo molto versatile e differenziato.
Si può lavorare nei dipartimenti di design e innovazione, nelle aziende industriali, nel settore automobilistico, nello sviluppo del prodotto, nell'ingegneria meccanica, nella produzione avanzata o nella consulenza tecnologica. Ci sono anche opportunità negli studi di design industriale, nelle start-up tecnologiche e nelle aziende che si occupano di innovazione di prodotto. È un profilo particolarmente utile nelle aziende che sviluppano prodotti fisici e che devono integrare design, funzionalità e produzione industriale.
Gli stipendi dipendono dal settore, dall'esperienza e dal tipo di azienda. In Spagna, un profilo junior inizia solitamente tra i 24.000 e i 34.000 euro lordi all'anno. Nei settori industriali avanzati, nelle aziende automobilistiche o tecnologiche, la progressione salariale può essere rapida. I profili specializzati in innovazione di prodotto, ingegneria del design o sviluppo industriale tendono ad avere una progressione di carriera particolarmente favorevole grazie alla combinazione di competenze tecniche e creative.
Sì, il design del prodotto e l'ingegneria meccanica sono settori ad alta domanda internazionale, soprattutto nei Paesi con forti industrie tecnologiche e industriali come Germania, Italia, Paesi Bassi o Stati Uniti. Molte multinazionali sono alla ricerca di profili in grado di partecipare sia alla progettazione concettuale che allo sviluppo tecnico e alla fabbricazione di prodotti innovativi. Inoltre, si tratta di una formazione altamente adattabile a diversi settori industriali globali.
Sì, soprattutto se siete alla ricerca di una formazione che combini innovazione, creatività e tecnologia applicata. Si tratta di un profilo molto completo e differenziato all'interno dell'attuale mercato del lavoro, in quanto consente di lavorare sia nel design del prodotto che in aree tecniche e industriali. Inoltre, offre buone opportunità di lavoro, proiezione internazionale e possibilità di partecipare a progetti innovativi legati all'industria e allo sviluppo tecnologico.
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