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Master in Criminologia applicata alla gestione della sicurezza e alla prevenzione della criminalità
Primo corso
PRIMO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| M120701 | Aspetti psicologici del crimine contemporaneo | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Aspetti psicologici del crimine contemporaneoCódigo: M120701 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Per consentire la prevenzione e la protezione contro gli atti criminali, è necessario approfondire gli aspetti psicologici che influenzano la criminalità; pertanto, è indispensabile conoscere gli aspetti motivazionali che fungono da motore del reato. Allo stesso modo, è necessario comprendere gli aspetti psicologici direttamente o indirettamente correlati ai diversi reati, sia dal punto di vista del reo che da quello della vittima e dei testimoni. Competenze o Competenze generali: o CG4.- Guidare gruppi di lavoro impegnati nella qualità e nel miglioramento continuo, con un atteggiamento di responsabilità e impegno etico che consenta di evitare pratiche che comportino un abuso nell’esercizio della professione. o CG5.- Gestire, in modo adeguato ed efficace – ai fini del corretto trattamento delle informazioni – gli strumenti e le risorse propri della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. o CG6.- Sottolineare l’importanza della gestione e dell’autoregolazione emotiva nello svolgimento professionale, nonché dell’empatia nei rapporti con i colleghi con cui interagisce nell’esercizio della professione, dimostrando un atteggiamento di rispetto verso i diritti fondamentali in particolare e quelli individuali in generale. o Competenze specifiche: o CE7.- Identificare e spiegare gli elementi motivazionali degli autori di reati e dei contesti in cui si svolgono la pianificazione della sicurezza e la prevenzione della criminalità per ottenere risultati in termini di efficacia ed efficienza, attraverso un uso adeguato delle diverse tecniche di apprendimento, applicandole correttamente nei luoghi di lavoro e fornendo un punto di vista tecnico ai membri dei gruppi di lavoro di cui sono responsabili, consentendo loro di continuare ad apprendere in modo autoregolato e autonomo. o CE8.- Applicare tecniche di motivazione nei team di sicurezza, esercitando la leadership secondo un approccio globale, affinché i collaboratori raggiungano una sempre maggiore autonomia e crescita professionale in un clima lavorativo adeguato. Risultati di apprendimento o Elenca e descrive in dettaglio le principali teorie relative alla soddisfazione dei bisogni e alla motivazione, identifica i possibili elementi motivazionali durante lo studio dei casi e argomenta la necessità di analizzare gli aspetti motivazionali del delinquente al fine di prevenire la commissione di reati. o Identifica le alterazioni psicologiche che possono favorire la commissione di determinati reati, classifica i tipi di sostanze stupefacenti e psicotrope in base ai loro effetti sul sistema nervoso centrale e sostiene l’importanza di tenere conto di questo tipo di alterazioni nel contesto della criminologia e della sicurezza. o Spiega e classifica i tipi di interferenze nella memoria che possono verificarsi nelle diverse testimonianze dei soggetti coinvolti nel reato, sostiene l’importanza di garantire un trattamento adeguato alla vittima di un reato in modo da evitare interferenze e pianifica ed esegue correttamente la tecnica del colloquio cognitivo. o Spiega il processo dell’emozione della rabbia attraverso la curva dell’ostilità e determina come gestirla in modo efficace, identifica la fase della curva in cui si trovano i soggetti coinvolti e la gestisce adeguatamente; argomenta l’importanza della gestione delle proprie emozioni e di quelle altrui per non provocare o, se del caso, aggravare le situazioni di conflitto. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, rimanendo registrate e quindi a disposizione degli studenti per essere visualizzate quando lo ritengono opportuno. ;;;;; Lezioni virtuali. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG4, CG5, CG6, CE7 e CE8. • Tutoraggi virtuali, individuali o di gruppo, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire eventuali dubbi. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG4, CG5, CG6, CE7 e CE8. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate secondo il giudizio di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG4, CG5, CG6, CE7 e CE8. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;;;; Svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività didattiche svolte in modalità semi-presenziale. o 40% del voto finale: ;;;; Svolgimento di lavori; ;;;; Risoluzione di casi pratici; Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale occorrerà ottenere un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e attività) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tale scopo, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- Carmen María Velasco Díaz LA PSICOLOGIA APPLICATA ALLA RICERCA CRIMINALE L’autopsia psicologica come strumento di valutazione forense Rivista elettronica di scienze penali e criminologia. 2014. ISBN: 1695-0194 2.- José Luis Ibañez Peinado Psicologia criminale applicata - aspetti procedurali, periziali e forensi Dykinson. 2018. ISBN: 978-84-9148-7 |
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| M120702 | Deontologia della sicurezza | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Deontologia della sicurezzaCódigo: M120702 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Le professioni legate alla sicurezza e alla prevenzione della criminalità comportano un rapporto più o meno diretto con gli aspetti più crudeli della società e con i gruppi più vulnerabili, che in molti casi sono vittime di reati. Le questioni etiche assumono grande rilevanza, come il dovere di riservatezza professionale e il rispetto dei diritti fondamentali. È inoltre importante comprendere in che modo il reato possa influire sui gruppi vulnerabili, in particolare sulle vittime dell’intolleranza e dell’odio. Attività formative Lezioni teoriche. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, venendo registrate e quindi messe a disposizione degli studenti affinché possano rivederle quando lo ritengano opportuno. ;;;;; Lezioni virtuali. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CG7, CE9, CE10 e CE11. • Tutoraggi virtuali, individuali o collettivi, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con finalità di orientamento e chiarimento dei dubbi. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CG7, CE9, CE10 e CE11. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate secondo il giudizio di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CG7, CE9, CE10 e CE11. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;;; Svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività didattiche svolte in modalità mista. o 40% del voto finale: ;;; Svolgimento di lavori; ;;; Risoluzione di casi pratici; Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale dovrà essere ottenuto un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e compiti) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tal fine, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- Ayllón Santiago, Héctor S. Deontologia teorica e pratica per i professionisti della Cri Casa editrice Reus, 2017. ISBN: 9788429019964 2.- TORRENTE VALERO, ANTONIO DEONTOLOGIA POLIZIESCA PUBBLICATO DALL'AUTORE. 1967. ISBN: mkt0006886327 Complementare: 3.- Manuel Alberto Lamas Estevez Deontologia di polizia: etica professionale delle forze dell’ordine alla luce dei principi morali dei diritti umani MINISTERO DELL’INTERNO. 2002. ISBN: 84-8155-867-2 |
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| M120703 | Diritto penale applicato alla criminologia | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Diritto penale applicato alla criminologiaCódigo: M120703 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso mira a fornire allo studente una conoscenza approfondita del diritto penale, in particolare per quanto riguarda gli aspetti che vanno oltre gli elementi di base della teoria generale del reato, al fine di identificare e analizzare in modo specifico i tipi di reato previsti dal Codice penale spagnolo, partendo da una conoscenza giuridica del reato e del sistema di attribuzione della responsabilità penale. Lo studio dei reati e dei casi penali si baserà sui fenomeni criminali che attualmente rivestono maggiore rilevanza, quali la criminalità organizzata, la corruzione, le nuove tecnologie e la criminalità aziendale. Verranno inoltre studiati i reati che possono essere commessi in contesti rurali, in particolare quelli contro l’ambiente, il patrimonio e l’ordine socioeconomico, nonché quelli di natura venatoria e ittica, inquadrandone lo studio nell’attuale giurisprudenza per poter affrontare e risolvere casi nell’ambito di qualsiasi attività criminologica e in qualsiasi contesto investigativo. Competenze o Competenze generali: o CG1.- Adattare lo sviluppo di nuove metodologie di lavoro al settore della sicurezza, in un contesto multidisciplinare che comprenda elementi umani e tecnologici, per svolgere in modo efficiente l’attività preventiva. o CG5.- Gestire, in modo adeguato ed efficace – ai fini del corretto trattamento delle informazioni – gli strumenti e le risorse propri della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. o Competenze specifiche: o CE1.- Qualificare correttamente le infrazioni di competenza penale e amministrativa relative agli ambiti della criminologia e della sicurezza, nel rispetto delle norme processuali e procedurali pertinenti, al fine di contribuire al loro chiarimento. o Competenze generali: o CG1.- Adattare lo sviluppo di nuove metodologie di lavoro al settore della sicurezza, in un contesto multidisciplinare che comprenda elementi umani e tecnologici, al fine di svolgere in modo efficiente l’attività preventiva. o CG5.- Gestire, in modo adeguato ed efficace – ai fini del corretto trattamento delle informazioni – gli strumenti e le risorse propri della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. o Competenze specifiche: o CE1.- Qualificare correttamente le infrazioni di competenza penale e amministrativa relative agli ambiti della criminologia e della sicurezza, nel rispetto delle norme processuali e procedurali pertinenti, al fine di contribuire al loro chiarimento. Risultati di apprendimento o Elenca i diversi elementi e circostanze concorrenti che costituiscono i vari tipi di reato previsti dal Codice Penale spagnolo relativi alla prevenzione dei reati oggetto della materia. Inoltre, distingue e mette in relazione i reati che ledono i diversi beni giuridici e li qualifica correttamente, argomentando al contempo l’importanza del principio di intervento minimo della giurisdizione penale attraverso un uso adeguato della criminologia preventiva. o Distingue le diverse modalità di avvio del procedimento penale e ne descrive le diverse fasi, illustrando le funzioni fondamentali delle parti che ne fanno parte. Allo stesso modo, elenca gli obblighi dei testimoni e dei periti nei procedimenti giudiziari, nonché il ruolo che essi svolgono in tali procedimenti avvalendosi delle conoscenze proprie della criminologia. Descrizione dei contenuti Acquisizione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze, nonché dimostrazione delle attitudini necessarie in materia di diritto penale applicato specificamente alla criminologia preventiva, nella parte che va oltre gli elementi fondamentali della teoria generale del reato, al fine di identificare e analizzare in modo particolare determinati tipi di reato previsti dal Codice Penale spagnolo, partendo da una conoscenza giuridica degli stessi, nonché del sistema di attribuzione della responsabilità penale in relazione a reati specifici contro le persone e contro la libertà, oltre ad altri particolarmente suscettibili di essere commessi in contesti rurali, specialmente contro l’ambiente, il patrimonio e l’ordine socioeconomico, oltre a quelli di natura venatoria e ittica. In questo modo, conoscendo gli elementi costitutivi del reato, nonché la relativa pena, sarà possibile attuare un’adeguata prevenzione, che trovi il proprio fondamento nelle conoscenze proprie della criminologia, poiché i gruppi criminali tendono a effettuare proprio questo tipo di analisi per determinare la redditività del reato in relazione ai benefici ottenuti e alle pene a cui si esporrebbero nel compiere condotte che corrispondono agli elementi di tali tipi di reato. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, venendo registrate e quindi messe a disposizione degli studenti affinché possano rivederle quando lo ritengano opportuno. ;;;;; Lezioni virtuali. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG5 e CE1. • Tutoraggi virtuali, individuali o collettivi, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire eventuali dubbi. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG5 e CE1. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate a discrezione di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG5 e CE1. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;;;; Svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività didattiche svolte in modalità semi-presenziale. o 40% del voto finale: ;;;; Svolgimento di lavori; ;;;; Risoluzione di casi pratici; Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale dovrà essere ottenuto un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e attività) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tale scopo, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- Francisco Javier Escrihuela Chumilla Tutto sul diritto penale la legge. 2022. ISBN: 978-84-19032- 2.- José Luis González Diritto penale e criminologia Wolters Kluwer. 2022. ISBN: 978-84-936812 Letteratura complementare: 3.- César Bejarano Criminologia Tirant lo Blanch. 2020. ISBN: 9788490333266 4.- Joaquín García Criminologia e politica criminale UCLM. 2021. ISBN: 978-84-121668 5.- José Cid Moliné ed Elena Larrauri Pijoan Teorie criminologiche Bosch. 2023. ISBN: 978-84-9090-6 6.- Mónica J. Ramos Criminologia: un approccio interdisciplinare Dykinson. 2020. ISBN: 9788411702447 |
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| M120704 | Diritto processuale applicato alla criminologia | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Diritto processuale applicato alla criminologiaCódigo: M120704 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso introduce lo studente alle norme e ai principi che ispirano e regolano il procedimento penale, nonché all’importanza che può rivestire lo svolgimento di attività di consulenza giuridica o scientifica in alcuni procedimenti penali, in particolare per quanto riguarda la prova testimoniale e la prova peritale, ne viene evidenziata l’evoluzione e vengono illustrate le tendenze attuali. L’argomento sarà affrontato dal punto di vista del perito e della redazione delle sue perizie, nel quadro dei protocolli operativi delle autorità di polizia e giudiziarie che intervengono nel processo. Competenze o Competenze generali: o CG1.- Adattare lo sviluppo di nuove metodologie di lavoro al settore della sicurezza, in un contesto multidisciplinare che comprenda elementi umani e tecnologici, al fine di svolgere in modo efficiente l’attività preventiva. o CG2.- Selezionare la metodologia di lavoro più adeguata per ciascun problema individuato nel campo della Criminalistica e della Sicurezza, attraverso la formulazione di ipotesi e includendo una riflessione sulla responsabilità sociale o etica legata alla possibile soluzione, al fine di risolverlo. o CG3.- Dimostrare capacità organizzativa e di auto-organizzazione, attraverso un’adeguata gestione del tempo e pianificazione delle attività per un’efficiente prestazione nell’ambiente professionale, propria dei responsabili di team di lavoro. o Competenze specifiche: o CE2.- Redigere e illustrare gli elementi essenziali di una perizia redatta in merito a fatti di diversa natura oggetto di trattamento nelle diverse giurisdizioni, descrivendo per ciascun caso gli aspetti rilevanti in termini di forma e contenuto. Risultati di apprendimento o Spiega e descrive in dettaglio le parti della perizia e il suo regime giuridico in quanto atto istruttorio, in conformità con quanto previsto dal Codice di procedura penale e sulla base delle conoscenze proprie della criminologia nella sua dimensione preventiva, redige perizie e ne giustifica l’importanza in termini di accuratezza tecnica e obiettività. o Espone correttamente e a livello di base l’organizzazione giurisdizionale spagnola, oltre a determinare gli ambiti di competenza dei suoi diversi organi e a sostenere l’importanza dell’obbligo di assistenza all’Amministrazione della Giustizia e della collaborazione con i suoi organi ausiliari attraverso un’adeguata prassi fondata sulla criminologia preventiva. o Distingue le diverse modalità di avvio del procedimento penale e ne descrive le diverse fasi, illustrando le funzioni fondamentali delle parti che vi prendono parte. Allo stesso modo, elenca gli obblighi dei testimoni e dei periti nei procedimenti giudiziari, nonché il ruolo che essi svolgono in tali procedimenti avvalendosi delle conoscenze proprie della criminologia. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, venendo registrate e quindi messe a disposizione degli studenti affinché possano rivederle quando lo ritengano opportuno. ;;;; Lezioni virtuali. ;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3 e CE2. • Tutoraggi virtuali, individuali o collettivi, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire eventuali dubbi. ;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3 e CE2. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate secondo il giudizio di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3 e CE2. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;;; Svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività formative svolte in modalità semi-presenziale. o 40% del voto finale: ;;; Svolgimento di lavori; ;;; Risoluzione di casi pratici; Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale dovrà essere ottenuto un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e compiti) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tale scopo, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- José María Rifa Soler e Manuel Richard González Il processo penale pratico la legge. 2017. ISBN: 978-84-9020-6 2.- a cura di vari autori Manuale di diritto processuale penale. 2024 Lefebvre. 2024. ISBN: 978-84-19896- |
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| M120705 | Competenze manageriali nel settore della sicurezza | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Competenze manageriali nel settore della sicurezzaCódigo: M120705 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi La gestione dei gruppi di lavoro presenta la complessità derivante dalla somma di diverse caratteristiche individuali che, a complicare ulteriormente le cose, collettivamente si comportano in modo diverso rispetto a come lo fanno singolarmente. Questo corso faciliterà l’apprendimento e la comprensione dell’importanza di una leadership efficace, fortemente radicata in determinati aspetti legati all’intelligenza emotiva e alla gestione dei conflitti inerenti alla condizione umana in generale e, in particolare, a quelle che presentano personalità problematiche nel contesto lavorativo. Infine, vengono illustrati concetti relativi a questioni strettamente legate alle funzioni dirigenziali, come il processo decisionale. Competenze o CG1.- Adattare lo sviluppo di nuove metodologie di lavoro al settore della sicurezza, in un contesto multidisciplinare che comprenda elementi umani e tecnologici, per svolgere in modo efficiente l’attività preventiva. o CG2.- Selezionare la metodologia di lavoro più adeguata per ciascun problema individuato nel campo della criminalistica e della sicurezza, attraverso la formulazione di ipotesi e includendo una riflessione sulla responsabilità sociale o etica legata alla possibile soluzione, al fine di risolvere il problema stesso. o CG3.- Dimostrare capacità organizzativa e di auto-organizzazione, attraverso un’adeguata gestione del tempo e pianificazione delle attività per un’efficiente prestazione nell’ambiente professionale, propria dei responsabili di gruppi di lavoro. o CG4.- Guidare gruppi di lavoro impegnati nella qualità e nel miglioramento continuo, con un atteggiamento di responsabilità e impegno etico che consenta di evitare pratiche che comportino un eccesso nell’esercizio della professione. o CG6.- Sottolineare l’importanza della gestione e dell’autoregolazione emotiva nello svolgimento professionale, nonché dell’empatia nei rapporti con i colleghi con cui si interagisce nell’esercizio della professione, dimostrando un atteggiamento di rispetto verso i diritti fondamentali in particolare e quelli individuali in generale. o CG7.- Elaborare strategie di collaborazione e cooperazione con le Forze dell’Ordine e altre istituzioni e organizzazioni, in modo da favorire la costituzione di team professionali di natura interdisciplinare al fine di garantire ambienti sicuri. o Competenze specifiche: o CE6.- Comunicare e relazionarsi in modo efficace per identificare i fenomeni sociali all’interno e all’esterno dell’organizzazione in cui si verificano, in modo da consentire il mantenimento di una buona immagine aziendale nel rispetto di quanto previsto dai diversi codici di condotta e dalle buone pratiche, specialmente in situazioni di vittimizzazione. o CE7.- Identificare e spiegare gli elementi motivazionali degli autori del reato e dei contesti in cui si svolgono la pianificazione della sicurezza e la prevenzione della criminalità, al fine di ottenere risultati in termini di efficacia ed efficienza, attraverso un uso adeguato delle diverse tecniche di apprendimento, applicandole correttamente nei luoghi di lavoro e fornendo un punto di vista tecnico ai membri dei gruppi di lavoro di cui sono responsabili, favorendo un apprendimento continuo in modo autoregolato e autonomo. o CE8.- Applicare tecniche di motivazione nei team di sicurezza, esercitando la leadership secondo un approccio globale, affinché i collaboratori raggiungano una sempre maggiore autonomia e crescita professionale in un clima lavorativo adeguato. Risultati di apprendimento o Elenca e descrive le dimensioni dell’Intelligenza Emotiva proposte da Goleman, identifica, in senso sia positivo che negativo, gli elementi relativi alle diverse componenti dell’Intelligenza Emotiva in contesti diversi e argomenta l’importanza di tenere conto degli elementi propri dell’intelligenza emotiva nella gestione dei team di lavoro. o Spiega le diverse teorie sulla motivazione e sulla soddisfazione lavorativa; sceglie e applica correttamente, in momenti e contesti diversi, la tecnica più adeguata al fine di ottenere un clima lavorativo ottimale e sostiene l’importanza dell’allineamento degli obiettivi dell’organizzazione con quelli delle persone che la compongono per ottimizzare i risultati. o Elenca e spiega i diversi modelli di leadership, con particolare riferimento al modello di leadership situazionale, e applica in modo adeguato quello più appropriato in base al grado di maturità personale e tecnica. o Descrive in dettaglio le caratteristiche dei professionisti con tratti narcisistici, paranoici e di personalità borderline, li identifica attraverso lo studio di casi concreti, gestisce in modo adeguato il modo di rapportarsi con loro e giustifica l’importanza della gestione del rapporto con tali professionisti. o Elenca e spiega le diverse tecniche utilizzate nel processo decisionale, nonché le variabili che determinano il tipo di procedura più adeguata in base ai diversi livelli di rilevanza. o Spiega il concetto di conflitto, ne descrive le caratteristiche e le fasi e le identifica, nonché le strategie che possono essere utilizzate per risolverlo o individuarlo il prima possibile, anche prima che si verifichi, e argomenta l’importanza di preservare un buon clima lavorativo. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, venendo registrate e quindi messe a disposizione degli studenti affinché possano rivederle quando lo ritengano opportuno. ;;;;; Lezioni virtuali. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3, CG4, CG6, CG7, CE6, CE7 e CE8. • Tutoraggi virtuali, individuali o di gruppo, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire eventuali dubbi. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3, CG4, CG6, CG7, CE6, CE7 e CE8. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate secondo le indicazioni di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3, CG4, CG6, CG7, CE6, CE7 e CE8. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;;;; Svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività formative svolte in modalità semi-presenziale. o 40% del voto finale: ;;;; Svolgimento di lavori; ;;;; Risoluzione di casi pratici; Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale dovrà essere ottenuto un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e attività) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tale scopo, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Calendario Clicca su questo link per visualizzare il calendario dettagliato in formato Excel
Bibliografia Di base: 1.- Lluis Puchol Manuale delle competenze manageriali Diaz de Santos. 2003. ISBN: 978-847978589 2.- Poveda Criado, Miguel Ángel Direzione e gestione della sicurezza privata Fragua. 2015. ISBN: 9788470746840 |
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| M120706 | Prevenzione dei rischi sul lavoro nei settori della sicurezza | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Prevenzione dei rischi sul lavoro nei settori della sicurezzaCódigo: M120706 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso offre un approfondimento della normativa generale e specifica in materia di prevenzione dei rischi sul lavoro, che comporta la definizione e la valutazione degli ambienti relativi alle diverse mansioni lavorative, nonché delle misure preventive da tenere in considerazione durante l’uso e la manipolazione dei dispositivi di sicurezza. A tal fine, è indispensabile possedere conoscenze di base sui diversi modelli di prevenzione nel settore della sicurezza, sia pubblica che privata. Competenze o Competenze generali: o CG1.- Adattare lo sviluppo di nuove metodologie di lavoro al settore della sicurezza, in un contesto multidisciplinare che comprenda elementi umani e tecnologici, al fine di svolgere in modo efficiente l’attività preventiva. o CG2.- Selezionare la metodologia di lavoro più adeguata per ciascun problema individuato nel campo della Criminalistica e della Sicurezza, attraverso la formulazione di ipotesi e includendo una riflessione sulla responsabilità sociale o etica legata alla possibile soluzione, al fine di risolvere il problema stesso. o CG3.- Dimostrare capacità organizzative e di auto-organizzazione, attraverso un’adeguata gestione del tempo e pianificazione delle attività per un’efficiente prestazione nell’ambiente professionale, propria dei responsabili di team di lavoro. o CG4.- Guidare gruppi di lavoro impegnati nella qualità e nel miglioramento continuo, con un atteggiamento di responsabilità e impegno etico che consenta di evitare pratiche che comportino un abuso nell’esercizio della professione. o CG5.- Gestire, in modo adeguato ed efficace – ai fini del corretto trattamento delle informazioni – gli strumenti e le risorse propri della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. o CG7.- Elaborare strategie di collaborazione e cooperazione con le Forze dell’Ordine e altre istituzioni e organizzazioni, in modo da favorire la costituzione di team professionali di natura interdisciplinare al fine di garantire ambienti sicuri. o Competenze specifiche: o CE4.- Individuare i diritti e i doveri professionali previsti dalla normativa in materia di sicurezza privata e prevenzione dei rischi sul lavoro, al fine di esercitarli e garantire che siano rispettati dal personale sotto la propria responsabilità, salvaguardando così l’integrità fisica e la salute delle persone. Risultati di apprendimento o Risultati di apprendimento: o Spiega gli aspetti fondamentali della normativa sulla prevenzione dei rischi sul lavoro applicata agli ambienti di sicurezza, effettua valutazioni dei rischi sul lavoro in ambiti professionali legati alla criminologia e alla sicurezza privata, progetta sistemi di gestione degli stessi ed elabora relazioni specifiche in materia. Inoltre, argomenta l’importanza di rispettare le misure di prevenzione e di salute sul lavoro, nonché la necessità di sensibilizzare i membri delle diverse organizzazioni alla cultura della prevenzione. o Elenca e spiega i dispositivi di protezione individuale specifici per le diverse mansioni e funzioni, nonché i principi di ergonomia ad essi correlati. Inoltre, individua in modo adeguato i dispositivi di protezione da utilizzare nei diversi contesti e circostanze tipici della prevenzione, con particolare attenzione ai livelli di rischio. o Spiega la procedura di segnalazione di infortuni e incidenti sul lavoro, redige rapporti su quelli verificatisi e sostiene la necessità di farlo in modo corretto, nel rispetto delle diverse procedure, a beneficio dell’organizzazione e dei suoi membri. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, venendo registrate e quindi messe a disposizione degli studenti affinché possano rivederle quando lo ritengano opportuno. ;;;;; Lezioni virtuali. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3, CG4, CG6, CG7 e CE4. • Tutoraggi virtuali, individuali o di gruppo, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire eventuali dubbi. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3, CG4, CG6, CG7 e CE4. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate secondo il giudizio di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3, CG4, CG6, CG7 e CE4. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;;;; Svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività formative svolte in modalità semi-presenziale. o 40% del voto finale: ;;;; Svolgimento di lavori; ;;;; Risoluzione di casi pratici; Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale dovrà essere ottenuto un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e attività) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tal fine, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- Guillermo Frontela Carreras Agente di sicurezza eduforma. 2009. ISBN: 9788467610475 2.- Lefebvre Manuale sulla prevenzione dei rischi sul lavoro 2024-2025 lefebvre. 2024. ISBN: 978-84-19896- |
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| M120707 | Psicologia sociale applicata alla criminologia | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Psicologia sociale applicata alla criminologiaCódigo: M120707 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso contribuisce alla comprensione dei processi sociologici che definiscono i potenziali autori di reati e le potenziali vittime all’interno dei diversi contesti sociali. A tal fine è necessario tenere conto dei diversi tipi di organizzazioni sociali e dei meccanismi che ne favoriscono il funzionamento, nonché delle diverse teorie che mirano a spiegare il reato all’interno della diversità dei gruppi sociali in contesti generici e specifici, poiché solo attraverso la comprensione di tali meccanismi sarà possibile affrontare il fenomeno in modo olistico, che comprenda aspetti di apprendimento basati sulle diverse teorie dei bisogni. Allo stesso modo, è necessario comprendere come la globalizzazione e l’irruzione delle TIC favoriscano determinate tipologie di reato nell’attuale contesto. Competenze o Competenze generali: o CG2.- Selezionare la metodologia di lavoro più adeguata per ciascun problema individuato nel campo della Criminalistica e della Sicurezza, attraverso la formulazione di ipotesi e includendo una riflessione sulla responsabilità sociale o etica legata alla possibile soluzione, al fine di risolvere il problema stesso. o CG4.- Guidare gruppi di lavoro impegnati nella qualità e nel miglioramento continuo, con un atteggiamento di responsabilità e impegno etico che consenta di evitare pratiche che comportino un abuso nell’esercizio della professione. o CG5.- Gestire, in modo adeguato ed efficace – ai fini del corretto trattamento delle informazioni – gli strumenti e le risorse propri della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. o Competenze specifiche: o CE6.- Comunicare e relazionarsi in modo efficace per identificare i fenomeni sociali all’interno e all’esterno dell’organizzazione in cui si verificano, in modo da mantenere una buona immagine aziendale nel rispetto di quanto previsto dai diversi codici di condotta e dalle buone pratiche, specialmente in situazioni di vittimizzazione. Risultati di apprendimento o Elenca e descrive in dettaglio le principali teorie relative alla soddisfazione dei bisogni e alla motivazione, identifica i possibili elementi motivazionali durante lo studio dei casi e argomenta la necessità di analizzare gli aspetti motivazionali del delinquente al fine di prevenire la commissione di reati. o Elenca e spiega i diversi tipi di terrorismo e di radicalismo violento, e giustifica l’importanza di conoscere altre culture e problematiche sociali, in particolare quelle che sfociano in comportamenti criminali – in termini olistici e da molteplici prospettive –, nonché l’importanza di comprendere il comportamento individuale in relazione a quello messo in atto dalla stessa persona all’interno di un gruppo. o Elenca e spiega i diversi tipi di vittimizzazione, con particolare riferimento a quelli che possono essere causa – diretta o indiretta – dell’intervento dei professionisti della sicurezza, e giustifica l’importanza di non intervenire con le vittime di reati per non compromettere le successive indagini da parte delle Forze dell’Ordine. o Spiega il processo dell’emozione della rabbia attraverso la curva dell’ostilità e determina come gestirla in modo efficace, identifica la fase della curva in cui si trovano gli attori e la gestisce adeguatamente, argomentando l’importanza della gestione delle proprie emozioni e di quelle altrui per non provocare o, se del caso, aggravare le situazioni di conflitto. o Elenca e spiega le principali teorie sulla devianza sociale, illustrandone la natura e le modalità di formazione degli stereotipi, e identifica gli aspetti legati all’apprendimento che possono favorire comportamenti devianti. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online; verranno registrate e saranno quindi a disposizione degli studenti per essere riviste quando lo riterranno opportuno. ;;; Lezioni virtuali. ;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG2, G4, CG5 e CE6. • Tutoraggi virtuali, individuali o collettivi, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire eventuali dubbi. ;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG2, G4, CG5 e CE6. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate secondo il giudizio di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG2, G4, CG5 e CE6. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;; Lo svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma che verrà stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività formative svolte in modalità semi-presenziale. o 40% del voto finale: ;; Svolgimento di lavori; ;; Risoluzione di casi pratici; Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale si dovrà ottenere un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e compiti) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tale scopo, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- José Luis Ibañez Peinado PSICOLOGIA E INDAGINI CRIMINALI. LA DELINQUENZA SPECIALE Dykinson. 2012. ISBN: 978-84-9031-1 2.- José Luis Ibáñez Peinado Psicologia e indagini criminali: la testimonianza. Dykinson. 2009. ISBN: 978-84-9849-7 |
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| M120708 | Normativa amministrativa in materia di sicurezza privata 1 | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Normativa amministrativa in materia di sicurezza privata 1Código: M120708 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso intende presentare la sicurezza privata come parte indispensabile dell'insieme delle misure volte alla protezione della società e alla difesa dei diritti e degli interessi legittimi dei cittadini. Sebbene la sicurezza privata costituisca un’attività a sé stante, essa è parte integrante della sicurezza pubblica e, di conseguenza, esiste una serie di controlli e interventi amministrativi che regolano l’esercizio delle attività di sicurezza da parte dei privati. A tal fine, è necessario conoscere le questioni relative al personale che compone la sicurezza privata, ponendo l’accento sulle sue funzioni, nonché sugli aspetti relativi al regime sanzionatorio proprio di questo contesto. Competenze o Competenze generali: o CG3.- Dimostrare capacità organizzativa e di auto-organizzazione, attraverso un’adeguata gestione del tempo e pianificazione delle mansioni per un’efficiente prestazione nell’ambiente professionale, propria dei responsabili di squadre di lavoro. o CG4.- Guidare squadre di lavoro impegnate nella qualità e nel miglioramento continuo, con un atteggiamento di responsabilità e impegno etico che consenta di evitare pratiche che comportino un eccesso nell’esercizio della professione. o CG5.- Gestire, in modo adeguato ed efficace – ai fini del corretto trattamento delle informazioni – gli strumenti e le risorse propri della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. o CG7.- Elaborare strategie di collaborazione e cooperazione con le Forze dell’Ordine e altre istituzioni e organizzazioni, in modo da favorire la costituzione di team professionali di natura interdisciplinare al fine di garantire ambienti sicuri. o Competenze specifiche: o CE3.- Svolgere correttamente le funzioni proprie del settore della criminologia e della sicurezza per la gestione della documentazione relativa a tale ambito, al fine di garantire al massimo il diritto alla privacy dei cittadini. o CE4.- Individuare i diritti e i doveri professionali previsti dalla normativa in materia di sicurezza privata e prevenzione dei rischi sul lavoro, al fine di esercitarli e garantire che siano rispettati dal personale sotto la propria responsabilità, salvaguardando così l’integrità fisica e la salute delle persone. Risultati di apprendimento o Elenca e spiega le categorie professionali proprie del personale della sicurezza privata e i requisiti generali e specifici richiesti per ottenere le diverse abilitazioni; delinea i servizi che possono essere prestati dalle imprese di sicurezza e dal loro personale e descrive in dettaglio la composizione e le funzioni dei dipartimenti di sicurezza. Inoltre, giustifica l’importanza della collaborazione tra i professionisti della criminologia e della sicurezza privata e le forze dell’ordine, nonché del coordinamento tra i responsabili e i direttori della sicurezza privata. o Elenca e classifica le infrazioni nel quadro legislativo della sicurezza privata e individua le infrazioni amministrative tipiche di questo ambito, sostenendo la necessità di rispettare il quadro legislativo proprio di questo settore. Descrizione dei contenuti È indispensabile possedere conoscenze minime sui diversi modelli preventivi nel campo della sicurezza, sia pubblica che privata. Inoltre, viene illustrata la portata della sicurezza pubblica e privata, le relative competenze e funzioni, la normativa che le disciplina, nonché la necessità di una formazione sempre più specializzata per affrontare le tipologie di reato che emergono nella società. Nel quadro della criminologia e della sicurezza, uno dei punti più delicati è il modo in cui vengono trattati i dati personali delle persone fisiche e giuridiche che hanno un contatto più o meno diretto con gli operatori di entrambi i settori. È il caso, ad esempio, dei rapporti contrattuali o di quelli che si instaurano a livello degli utenti dei servizi. Allo stesso modo, questo tipo di relazione comporta la conoscenza della struttura degli operatori della sicurezza pubblica; risulta quindi necessario approfondire la conoscenza degli aspetti relativi alla loro costituzione, il che contribuirà senza dubbio a una migliore comprensione delle loro modalità operative. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, venendo registrate e quindi messe a disposizione degli studenti affinché possano rivederle quando lo ritengano opportuno. ;;;; Lezioni virtuali. ;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG3, CG4, CG5, CG7, CE3 e CE4. • Tutoraggi virtuali, individuali o collettivi, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire eventuali dubbi. ;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG3, CG4, CG5, CG7, CE3 e CE4. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate secondo il giudizio di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG3, CG4, CG5, CG7, CE3 e CE4. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;;; Svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività didattiche svolte in modalità mista. o 40% del voto finale: ;;; Svolgimento di elaborati; ;;; Risoluzione di casi pratici; Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale dovrà essere ottenuto un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e compiti) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tale scopo, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- CERVELLO DONDERIS, Vicenta e ANTON BARBERA, Francisco Studi sulle scienze della sicurezza, sulla polizia e sulla sicurezza nello Stato di diritto Tirant lo Blanch, 2012. ISBN: 9788490043554 2.- Daniel Terron Santos La regolamentazione dei servizi di sicurezza privati Aranzadi. 2018. ISBN: 9788491527466 3.- Lefebvre Memento amministrativo 2024 Lefebvre. 2024. ISBN: 978-84-19896- Complementare: 4.- ITURMENDI MORALES, Gonzalo Responsabilità civile delle imprese di sicurezza privata Rivista dell’Associazione spagnola degli avvocati specializzati in responsabilità civile e assicurazioni, n. 46. 2013. ISBN: 1887-7001 5.- PEREZ CARREÑO, Julio Sicurezza aziendale e società di sicurezza privata. Segurtecnia 508. 2024. ISBN: 0210-8747 6.- VALLS GENOVARD, Mari Angeles La prova del detective privato nei procedimenti di diritto di famiglia: aspetti sostanziali, procedurali e tecnico-professionali dell’acquisizione della prova La ley. 2023. ISBN: 9788490907375 |
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| M120709 | Normativa amministrativa in materia di sicurezza privata 2 | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Normativa amministrativa in materia di sicurezza privata 2Código: M120709 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi In continuità con la prima parte del corso, con cui condivide la denominazione, si intende approfondire questioni più specifiche a livello di specializzazione, quali le misure di sicurezza degli esercizi commerciali previste dalla normativa in materia di sicurezza privata per prevenire reati e individuare situazioni di emergenza. Si approfondiscono inoltre i temi di maggiore rilevanza relativi al personale di sicurezza privata e ai dipartimenti di sicurezza. Infine, verranno illustrate in modo specifico le circostanze giuridiche relative all’uso delle armi e le questioni relative alla Legge Organica sulla Protezione dei Dati Personali. Prerequisiti Nessuno Competenze o Competenze generali: o CG3.- Dimostrare capacità organizzative e di auto-organizzazione, attraverso un'adeguata gestione del tempo e pianificazione delle attività per un'efficiente prestazione nell'ambiente professionale, propria dei responsabili di team di lavoro. o CG4.- Guidare gruppi di lavoro impegnati nella qualità e nel miglioramento continuo, con un atteggiamento di responsabilità e impegno etico che consenta di evitare pratiche che comportino un abuso nell’esercizio della professione. o CG5.- Gestire, in modo adeguato ed efficace – ai fini del corretto trattamento delle informazioni – gli strumenti e le risorse propri della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. o CG6.- Sottolineare l’importanza della gestione e dell’autoregolazione emotiva nello svolgimento professionale, nonché dell’empatia nei rapporti con i colleghi con cui interagisce nell’esercizio della professione, dimostrando un atteggiamento di rispetto verso i diritti fondamentali in particolare e quelli individuali in generale. o Competenze specifiche: o CE3.- Svolgere correttamente le funzioni proprie del settore della Criminologia e della Sicurezza per la gestione della documentazione relativa a tale ambito, al fine di garantire al massimo il diritto alla privacy dei cittadini. o CE4.- Individuare i diritti e i doveri professionali previsti dalla normativa in materia di sicurezza privata e prevenzione dei rischi sul lavoro, al fine di esercitarli e garantire che siano rispettati dal personale sotto la propria responsabilità, salvaguardando così l’integrità fisica e la salute delle persone. Risultati di apprendimento o Descrive in dettaglio le misure di sicurezza dei diversi esercizi soggetti all’obbligo ed elenca i registri di inventario dei sistemi, compila la documentazione relativa alla sicurezza privata, con particolare riferimento ai registri e ai cataloghi, individua le carenze nei sistemi installati e spiega l’importanza della precisione nella compilazione delle pratiche e dei documenti propri di questo ambito. o Elenca e spiega il tipo di mezzi che devono essere utilizzati dalle imprese di sicurezza, con particolare riferimento alle armi da fuoco, analizza le diverse categorie di queste ultime e illustra le autorizzazioni che ne regolano l’uso. o Spiega in che modo la Legge Organica 3/2018, del 5 dicembre, sulla protezione dei dati personali e la garanzia dei diritti digitali influisca sulle attività proprie della criminologia e della sicurezza privata e giustifica l’importanza del suo rispetto nel quadro del diritto alla privacy Descrizione dei contenuti Si studiano le misure di sicurezza privata e il controllo amministrativo di tale sicurezza privata. D’altra parte, per quanto riguarda i contesti professionali che comportano la gestione del personale, la progettazione di piani operativi, nonché la selezione e l’utilizzo di determinati mezzi materiali e tecnici, risulta assolutamente necessario prendere in considerazione le questioni relative alla prevenzione dei rischi sul lavoro. A maggior ragione in un ambito di conoscenza legato alle misure di sicurezza sia fisiche che elettroniche, il cui uso scorretto può comportare conseguenze nefaste per i professionisti della sicurezza, nonché per il resto dei cittadini con cui entrano in contatto direttamente o indirettamente. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, venendo registrate e quindi messe a disposizione degli studenti affinché possano rivederle quando lo ritengano opportuno. ;;; Lezioni virtuali. ;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG3, CG4, CG5, CG7, CE3 e CE4. • Tutoraggi virtuali, individuali o di gruppo, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire eventuali dubbi. ;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG3, CG4, CG5, CG7, CE3 e CE4. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate secondo il giudizio di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG3, CG4, CG5, CG7, CE3 e CE4. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;; Svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività formative svolte in modalità semi-presenziale. o 40% del voto finale: ;; Svolgimento di lavori; ;; Risoluzione di casi pratici; Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale si dovrà ottenere un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e compiti) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tal fine, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- Alberto Palomar Olmeda COMMENTO ALLA LEGGE SULLA SICUREZZA PRIVATA Aranzadi. 2014. ISBN: 9788490596173 2.- RODRIGUEZ GUISADO, German Manuale per il personale della sicurezza privata. Funzioni, diritti e doveri CPD. 2020. ISBN: 978-84-9038-3 3.- Víctor Manteca Valdelande Pratica professionale nella pubblica amministrazione La legge. 2013. ISBN: 978-84-7052-6 Complementare: 4.- PINTADO PALOMO. Manuel Un nuovo quadro normativo per gli addetti alla sicurezza Segurtecnia 407. 2014. ISBN: 0210-8747 5.- SANCHEZ MANZANO, Juan Jesús Il personale di sicurezza privata. Istituto di Studi di Polizia n. 61. 2002. ISBN: 978-848891031 |
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| M120710 | Sicurezza pubblica e privata | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Sicurezza pubblica e privataCódigo: M120710 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso si propone di illustrare l'ambito di applicazione della sicurezza pubblica e privata, le relative competenze e funzioni, la normativa che le disciplina, nonché di evidenziare la necessità di una formazione sempre più specializzata per affrontare le tipologie di reato che emergono nella società. L’analisi della complementarità tra sicurezza pubblica e sicurezza privata costituirà il punto di partenza per identificare le attuali esigenze di risposta attraverso nuovi servizi di polizia e nuove soluzioni professionali volte a garantire la sicurezza e la protezione dei cittadini. A tal fine, è necessario conoscere gli elementi comuni e complementari di entrambi i contesti normativi, nonché gli strumenti di collaborazione e le circostanze che hanno determinato la nascita di entrambi i contesti. Competenze o Competenze generali: o CG1.- Adattare lo sviluppo di nuove metodologie di lavoro al settore della sicurezza, in un contesto multidisciplinare che comprenda elementi umani e tecnologici, per svolgere in modo efficiente l’attività preventiva. o CG2.- Selezionare la metodologia di lavoro più adeguata per ciascun problema individuato nel campo della Criminalistica e della Sicurezza, attraverso la formulazione di ipotesi e includendo una riflessione sulla responsabilità sociale o etica legata alla possibile soluzione, al fine di risolvere il problema stesso. o CG3.- Dimostrare capacità organizzativa e di auto-organizzazione, attraverso un’adeguata gestione del tempo e pianificazione delle attività per un’efficiente prestazione nell’ambiente professionale, propria dei responsabili di gruppi di lavoro. o CG5.- Gestire, in modo adeguato ed efficace – ai fini del corretto trattamento delle informazioni – gli strumenti e le risorse propri della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. o CG7.- Elaborare strategie di collaborazione e cooperazione con le Forze dell’Ordine e altre istituzioni e organizzazioni, in modo da favorire la costituzione di team professionali di natura interdisciplinare al fine di garantire ambienti sicuri. o Competenze specifiche: o CE5.- Conoscere e distinguere le diverse unità e servizi che compongono la Polizia Nazionale e la Guardia Civil, nonché i loro ambiti di competenza e le norme di base di funzionamento, al fine di poter definire il protocollo delle relazioni professionali con essi nell’ottica di un’integrazione ottimale tra sicurezza pubblica e privata. Risultati di apprendimento o Espone le fasi evolutive delle Forze e dei Corpi di Sicurezza da un punto di vista storico e identifica i loro ambiti di competenza in tutto ciò che riguarda la Criminologia e la Sicurezza. o Spiega i principi che regolano l’obbligo di collaborazione della Sicurezza Privata con le Forze e i Corpi di Sicurezza e le condizioni necessarie per il riconoscimento degli Agenti dell’Autorità, classifica le azioni proprie dei diversi programmi di collaborazione in vigore e giustifica l’importanza della collaborazione tra i due ambiti della sicurezza, al fine di fornire un servizio di qualità ai cittadini. Descrizione dei contenuti L’analisi della complementarità tra sicurezza pubblica e sicurezza privata costituirà il punto di partenza per identificare le attuali esigenze di rispondere con nuovi servizi di polizia e nuove soluzioni professionali volte a garantire la sicurezza e la protezione dei cittadini. A tal fine, è necessario conoscere gli elementi comuni e complementari di entrambi i contesti normativi, nonché gli strumenti di collaborazione e le circostanze che hanno determinato la nascita di entrambi i contesti. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, venendo registrate e quindi messe a disposizione degli studenti affinché possano visualizzarle quando lo ritengano opportuno. ;;; Lezioni virtuali. ;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3, CG5, CG7 e CE5. • Tutoraggi virtuali, individuali o di gruppo, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire eventuali dubbi. ;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3, CG5, CG7 e CE5. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà i compiti programmati secondo le indicazioni di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3, CG5, CG7 e CE5. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;; Svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività didattiche svolte in modalità semi-presenziale. o 40% del voto finale: ;; Svolgimento di lavori; ;; Risoluzione di casi pratici; • Sessione straordinaria: Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tal fine, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del voto. Ciò equivale a ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- Diego Torrente Robles SICUREZZA PUBBLICA E PRIVATA sintesi. 2020. ISBN: 9788491714552 2.- Vicent Aguado i Cudola Diritto della sicurezza pubblica e privata Aranzadi. 2007. ISBN: 9788483551196 Letteratura complementare: 3.- CERVELLO DONDERIS, Vicenta e ANTON BARBERA, Francisco Studi sulle scienze della sicurezza, sulla polizia e sulla sicurezza nello Stato di diritto. Tirant lo Blanch, 2012. ISBN: 9788490043554 4.- LASSAGABASTER HERRATE, Iñaki; ARRESE IRIONDO, María Nieves e CUBERO MARCOS, José Ignacio Sicurezza dei cittadini e diritti fondamentali Atelier. 2022. ISBN: 9788418780707 5.- LINDE PANIAGUA, Enrique La sicurezza dei cittadini Linde. 2018. ISBN: 978-198091357 6.- MENENDEZ REXACH, Angel e DE MARCOS FERNANDEZ, Ana Protezione civile ed emergenze: regime giuridico Il consulente dei Comuni e dei tribunali. 2011. ISBN: 9788470525803 7.- PAVÓN PÉREZ, Juan Antonio e ORTIZ GARCÍA, Jordi La protezione civile e la gestione delle emergenze negli enti locali. Wolters Kluwer España. 2022. ISBN: 9788470529160 8.- RODRIGUEZ, Angel Sicurezza pubblica (in Riforme statutarie e ripartizione delle competenze, Giunta dell’Andalusia, Istituto Andaluso di Amministrazione Pubblica. 2007. ISBN: 9788483333785 |
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| TOTALE: | 30 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
SECONDO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||
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| M120711 | Scienze criminologiche e della sicurezza nella tutela delle persone e dei beni | OB | 3 | ||
Scienze criminologiche e della sicurezza nella tutela delle persone e dei beniCódigo: M120711 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi In questo corso lo studente dovrà acquisire le conoscenze necessarie per garantire, dal punto di vista della prevenzione, la protezione efficace di persone e beni. A tal fine, verranno trattati i profili delle persone che necessitano di protezione, nonché le caratteristiche dei beni da proteggere, il tutto nei diversi contesti e scenari. In particolare, verranno affrontate le questioni relative alla protezione integrale di persone, edifici e strutture, nonché gli aspetti minimi necessari riguardanti l’attuazione di misure di sicurezza in occasione di spettacoli che possono attirare una grande affluenza di pubblico. Infine, vengono affrontate questioni relative ai piani di evacuazione delle strutture, nonché alle procedure da seguire in caso di catastrofi. Competenze o Competenze generali: o CG1.- Adattare lo sviluppo di nuove metodologie di lavoro al settore della sicurezza, in un contesto multidisciplinare che comprenda elementi umani e tecnologici, al fine di svolgere in modo efficiente l’attività preventiva. o CG2.- Selezionare la metodologia di lavoro più adeguata per ciascun problema individuato nel campo della criminalistica e della sicurezza, attraverso la formulazione di ipotesi e includendo una riflessione sulla responsabilità sociale o etica legata alla possibile soluzione, al fine di risolvere il problema stesso. o CG5.- Gestire, in modo adeguato ed efficace – ai fini del corretto trattamento delle informazioni – gli strumenti e le risorse propri della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. o CG7.- Progettare strategie di collaborazione e cooperazione con le Forze dell’Ordine e altre istituzioni e organizzazioni, in modo da favorire la costituzione di team professionali di natura interdisciplinare al fine di garantire ambienti sicuri. o Competenze specifiche: o CE9.- Pianificare adeguatamente le attività relative alla sicurezza e alla prevenzione della criminalità, nonché i dispositivi di risposta a eventi di natura criminale o catastrofica che prevengano, limitino o attenuino i danni causati a persone e beni, preservando senza interferenze il lavoro proprio delle Forze dell’Ordine, il tutto da un punto di vista strategico, mediante l’uso di strumenti adeguati per individuare le esigenze e monitorare i risultati in tempo reale. o CE10.- Elaborare piani di sicurezza che prevedano la prevenzione della criminalità e misure di risposta adeguate al profilo dei potenziali autori e delle vittime, nonché alle diverse caratteristiche delle strutture che lo richiedono per lo svolgimento dell’attività preventiva. o CE11.- Applicare le conoscenze tecniche adeguate nel campo della criminalistica per lo svolgimento di una corretta attività preventiva e, se del caso, di salvaguardia delle prove, in modo da facilitare il successivo intervento delle Forze dell’Ordine e di altri servizi di emergenza. Risultati di apprendimento o Spiega i concetti di base e gli elementi essenziali delle diverse teorie relative alla protezione delle personalità, con particolare riferimento alla teoria sferica e dei cerchi concentrici; progetta dispositivi ed elabora piani operativi in casi di protezione di persone ed edifici. o Descrive gli elementi essenziali della sicurezza negli spettacoli pubblici; pianifica, coordina e dirige i dispositivi specifici per i diversi spettacoli pubblici in collaborazione con le Forze dell’Ordine, e giustifica l’importanza di collaborare con le Forze dell’Ordine quando ciò sia richiesto al fine di garantire un servizio di sicurezza integrale. o Definisce gli elementi principali della normativa in materia di Protezione Civile e organizza e coordina gli interventi in questo ambito in caso di catastrofi e calamità pubbliche, oltre a argomentare la necessità di mantenere un aggiornamento formativo in materia che contribuisca a una collaborazione più efficace ed efficiente. o Elenca e spiega le misure di sicurezza della carta moneta, utilizza correttamente gli strumenti di rilevamento delle contraffazioni al fine di denunciare i fatti e individua la moneta contraffatta con i mezzi adeguati. o Definisce le parti che compongono una firma e i caratteri calligrafici tipici della scrittura, individua indizi di falsificazione nelle firme e negli scritti a mano e sostiene la necessità di segnalare immediatamente alle Forze dell’Ordine gli indizi di falsificazione rilevati nei documenti commerciali. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, venendo registrate e quindi messe a disposizione degli studenti affinché possano visualizzarle quando lo ritengano opportuno. ;;;;; Lezioni virtuali. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CG7, CE9, CE10 e CE11. • Tutoraggi virtuali, individuali o collettivi, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire dubbi. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CG7, CE9, CE10 e CE11. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate a discrezione di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CG7, CE9, CE10 e CE11. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;;;; Svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività formative svolte in modalità semi-presenziale. o 40% del voto finale: ;;;; Svolgimento di lavori; ;;;; Risoluzione di casi pratici; Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale occorrerà ottenere un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e attività) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tal fine, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- J.L. Barrallo Balistica di polizia e forense Polizia nazionale. 2017. ISBN: 9788494605239 2.- REDONDO ILLESCAS, SANTIAGO ; GARRIDO GENOVÉS, VICENTE PRINCIPI DI CRIMINOLOGIA Tirant lo Blanch. 2013. ISBN: 9788490531457 |
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| M120712 | Gestione delle risorse umane e materiali nel settore della sicurezza | OB | 3 | ||
Gestione delle risorse umane e materiali nel settore della sicurezzaCódigo: M120712 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi In questo corso vengono affrontate questioni relative alla gestione delle risorse umane, che è indissolubilmente legata alla gestione del talento e della diversità, nonché ai meccanismi di apprendimento. Vengono inoltre affrontate tematiche relative alla comunicazione organizzativa e alla pianificazione delle attività, con la formazione di gruppi di lavoro attraverso un uso razionale delle risorse nel rispetto dei principi di efficacia ed efficienza; assumono quindi grande importanza le conoscenze relative alla motivazione e alla soddisfazione sul lavoro, nonché alle problematiche legate allo stress. Infine, vengono affrontate questioni relative ai sistemi di misurazione e valutazione delle prestazioni. Competenze o Competenze generali: o CG1.- Adattare lo sviluppo di nuove metodologie di lavoro al settore della sicurezza, in un contesto multidisciplinare che comprenda elementi umani e tecnologici, al fine di svolgere in modo efficiente l’attività preventiva. o CG3.- Dimostrare capacità organizzativa e di auto-organizzazione, attraverso un’adeguata gestione del tempo e pianificazione delle attività per un’efficiente prestazione nell’ambiente professionale, propria dei responsabili di team di lavoro. o CG4.- Guidare gruppi di lavoro impegnati nella qualità e nel miglioramento continuo, con un atteggiamento di responsabilità e impegno etico che consenta di evitare pratiche che comportino un abuso nell’esercizio della professione. o CG5.- Gestire in modo adeguato ed efficace – ai fini del corretto trattamento delle informazioni – gli strumenti e le risorse propri della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. o CG6.- Sottolineare l’importanza della gestione e dell’autoregolazione emotiva nello svolgimento professionale, nonché dell’empatia nei rapporti con i colleghi con cui interagisce nell’esercizio della professione, dimostrando un atteggiamento di rispetto verso i diritti fondamentali in particolare e quelli individuali in generale. o Competenze specifiche: o CE9.- Pianificare adeguatamente le attività relative alla sicurezza e alla prevenzione della criminalità, nonché i dispositivi di risposta a eventualità di natura criminale o catastrofica che prevengano, limitino o attenuino i danni causati a persone e beni, preservando senza interferenze il lavoro proprio delle Forze dell’Ordine, il tutto da un punto di vista strategico, mediante l’uso di strumenti adeguati per individuare le esigenze e monitorare i risultati in tempo reale. Risultati di apprendimento o Espone i diversi principi della gestione del tempo, formulati da vari autori, e applica in modo adeguato le tecniche di ottimizzazione dell’organizzazione nelle attività e nella gestione del tempo, argomentando al contempo l’importanza di questo fattore nell’organizzazione dell’attività personale e professionale. o Elenca e descrive le principali caratteristiche delle organizzazioni, con particolare riferimento al funzionamento dei gruppi di lavoro, e argomenta l’importanza di conoscere le persone che compongono i gruppi di lavoro che si guidano. o Spiega il concetto di stress e della Sindrome Generale di Adattamento di Selye, con particolare riferimento a entrambi i processi; applica in modo adeguato diverse tecniche di riduzione dello stress in modo da riuscire a diminuire i livelli di attivazione e giustifica l’importanza della gestione dello stress per ottimizzare i risultati organizzativi e prevenire problemi di salute. o Elenca e descrive i diversi sistemi di valutazione delle prestazioni professionali, le misure di rendimento, efficacia ed efficienza del team, progetta strumenti di monitoraggio e argomenta la necessità di un controllo continuo dei risultati che indichino il livello di adeguatezza delle misure adottate. o Spiega il concetto di molestia sul lavoro e individua situazioni che possano esserne indicative o che possano favorirla, giustificando la necessità di prestare attenzione alle relazioni tra i membri del gruppo di lavoro, al fine di individuare ed eliminare tempestivamente questo tipo di comportamenti, date le ripercussioni negative sulla vittima. o Spiega gli elementi e le circostanze che facilitano o ostacolano il processo di comunicazione, nonché il modo per ridurre le barriere e migliorarla, individua punti di forza e punti deboli nella gestione dei gruppi di lavoro delle diverse aree di attività e argomenta la necessità che il responsabile di un gruppo di lavoro ne analizzi adeguatamente le caratteristiche per mettere in pratica il modello di gestione delle risorse umane più appropriato. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, venendo registrate e quindi messe a disposizione degli studenti affinché possano rivederle quando lo ritengano opportuno. ;;;;;; Lezioni virtuali. ;;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG3, CG4, CG5, CG6, CG7 e CE9. • Tutoraggi virtuali, individuali o di gruppo, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire dubbi. ;;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG3, CG4, CG5, CG6, CG7 e CE9. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate a discrezione di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG3, CG4, CG5, CG6, CG7 e CE9. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;;;;; Svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività didattiche svolte in modalità semi-presenziale. o 40% del voto finale: ;;;;; Svolgimento di elaborati; ;;;;; Risoluzione di casi pratici; Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale dovrà essere ottenuto un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e attività) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tal fine, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- Cuatrecasas Nuove tecnologie e gestione delle risorse umane La legge. 2017. ISBN: 978-84-9020-6 2.- José Serrano Segura LA NUOVA GESTIONE PUBBLICA DELLE RISORSE UMANE NEI COMUNI Aranzadi. 2016. ISBN: 9788491351634 |
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| M120713 | Pianificazione strategica e analisi dei rischi | OB | 3 | ||
Pianificazione strategica e analisi dei rischiCódigo: M120713 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi La pianificazione riveste un ruolo fondamentale in qualsiasi azienda, poiché è necessario definire una serie di obiettivi da raggiungere che possano essere valutati attraverso l’integrazione di diversi sistemi di monitoraggio dei risultati. A tal fine, dopo aver effettuato le analisi dei rischi obbligatorie relative al contesto in cui si svolgerà l’attività, è necessario conoscere e utilizzare gli strumenti di pianificazione strategica più efficaci in ogni contesto socio-professionale e culturale, nel rispetto di standard regolati dal principio della qualità totale. Competenze o Competenze generali: o CG1.- Adattare lo sviluppo di nuove metodologie di lavoro al settore della sicurezza, in un contesto multidisciplinare che comprenda elementi umani e tecnologici, per svolgere in modo efficiente l’attività preventiva. o CG2.- Selezionare la metodologia di lavoro più adeguata per ciascun problema individuato nel campo della Criminalistica e della Sicurezza, attraverso la formulazione di ipotesi e includendo una riflessione sulla responsabilità sociale o etica legata alla possibile soluzione, al fine di risolvere il problema stesso. o CG3.- Dimostrare capacità organizzativa e di auto-organizzazione, attraverso un’adeguata gestione del tempo e pianificazione delle attività per un’efficiente prestazione nell’ambiente professionale, propria dei responsabili di gruppi di lavoro. o CG4.- Guidare gruppi di lavoro impegnati nella qualità e nel miglioramento continuo, con un atteggiamento di responsabilità e impegno etico che consenta di evitare pratiche che comportino un abuso nell’esercizio della professione. o CG5.- Gestire, in modo adeguato ed efficace – ai fini del corretto trattamento delle informazioni – gli strumenti e le risorse propri della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. o CG7.- Elaborare strategie di collaborazione e cooperazione con le Forze dell’Ordine e altre istituzioni e organizzazioni, in modo da favorire la costituzione di team professionali di natura interdisciplinare al fine di garantire ambienti sicuri. o Competenze specifiche: o CE9.- Pianificare adeguatamente le attività relative alla sicurezza e alla prevenzione della criminalità, nonché i dispositivi di risposta a eventi di natura criminale o catastrofica che prevengano, limitino o attenuino i danni causati a persone e beni, preservando senza interferenze il lavoro proprio delle Forze dell’Ordine, il tutto da un punto di vista strategico, mediante l’uso di strumenti adeguati per individuare le esigenze e monitorare i risultati in tempo reale. o CE10.- Elaborare piani di sicurezza che prevedano la prevenzione della criminalità e misure di risposta adeguate al profilo dei potenziali autori e delle vittime, nonché alle diverse caratteristiche delle strutture che lo richiedono per lo svolgimento dell’attività preventiva. Risultati di apprendimento o Definisce in modo chiaro i concetti di visione e missione delle organizzazioni nel contesto della pianificazione strategica in materia di sicurezza e prevenzione della criminalità e sostiene la necessità della loro definizione per stabilire le linee strategiche delle stesse. o Spiega la tecnica di analisi SWOT come strumento di pianificazione strategica, facendo riferimento alle analisi interne ed esterne, elabora questo tipo di analisi con particolare attenzione alla matrice e al Quadro di Controllo Integrale e giustifica l’importanza della conoscenza degli aspetti interni ed esterni di un’organizzazione che ne facilitino o ne ostacolino la missione, al fine di attuare una pianificazione adeguata. o Spiega il concetto di gestione della qualità totale e i principali sistemi di certificazione; progetta programmi di gestione della qualità, illustrandone le diverse fasi, dalla pianificazione alla definizione degli strumenti di supervisione e controllo per il miglioramento della stessa, e argomenta l’importanza della qualità come elemento chiave del successo organizzativo. o Definisce la procedura di analisi dei rischi nella pianificazione delle attività di sicurezza, la attua e la documenta correttamente, con particolare riferimento alle misure primarie e contingenti, e giustifica la necessità di effettuare una previsione degli stessi nella programmazione delle attività proprie della criminologia e della sicurezza. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, venendo registrate e quindi messe a disposizione degli studenti affinché possano visualizzarle quando lo ritengono opportuno. ;;;;; Lezioni virtuali. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3, CG4, CG5, CG6, CG7, CE6, CE9 e CE10. • Tutoraggi virtuali, individuali o di gruppo, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire eventuali dubbi. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3, CG4, CG5, CG6, CG7, CE6, CE9 e CE10. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate a discrezione di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG3, CG4, CG5, CG6, CG7, CE6, CE9 e CE10. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;;;; Svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività formative svolte in modalità semi-presenziale. o 40% del voto finale: ;;;; Svolgimento di lavori; ;;;; Risoluzione di casi pratici; Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale dovrà essere ottenuto un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e attività) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tale scopo, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- J. Ignacio Llorente Olier Pianificazione strategica e controllo di gestione CEF. 2015. ISBN: 9788445430422 2.- Oelia Rosell Pianificazione strategica e gestione dei rischi brossura. 2021. ISBN: 979-887985759 |
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| M120714 | Tirocini esterni | OB | 6 | ||
Tirocini esterniCódigo: M120714 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Svolgimento di tirocini esterni In conformità con quanto stabilito dal Regio Decreto 1027/2011, del 15 luglio, che istituisce il Quadro Spagnolo delle Qualifiche per l’ Istruzione Superiore, il livello di Master corrisponde al livello 3 del MECES, che comprende quelle qualifiche il cui scopo finale è l’acquisizione da parte dello studente di una formazione avanzata, di carattere specializzato o multidisciplinare, orientata alla specializzazione accademica o professionale, oppure a promuovere l’avvicinamento alle attività di ricerca. Di conseguenza, le caratteristiche generiche delle qualifiche del presente modulo del Master in Criminologia applicata alla sicurezza e alla prevenzione della criminalità sono definite dai seguenti risultati di apprendimento: Prerequisiti Nella descrizione del corso di laurea non sono stati indicati prerequisiti Competenze 5.5.1.5.1 BASE E GENERALI CG1 - Adattare lo sviluppo di nuove metodologie di lavoro al settore della sicurezza, in un contesto multidisciplinare che comprenda elementi umani e tecnologici, al fine di svolgere in modo efficiente l’attività preventiva. CG2 - Selezionare la metodologia di lavoro più adeguata per ogni problema individuato nel campo della Criminalistica e sicurezza, attraverso la formulazione di ipotesi e includendo una riflessione sulla responsabilità sociale o etica legata alla possibile soluzione, al fine di risolverlo. CG3 - Dimostrare capacità organizzative e di auto-organizzazione, attraverso un’adeguata gestione del tempo e la pianificazione dei attività per un rendimento efficiente nell’ambito professionale, proprio dei responsabili di gruppi di lavoro. CG4 - Guidare gruppi di lavoro impegnati nella qualità e nel miglioramento continuo, con un atteggiamento di responsabilità e impegno etico che consenta di evitare pratiche che comportino un abuso nell’esercizio della professione CG5 - Gestire, in modo adeguato ed efficace per il corretto trattamento delle informazioni, gli strumenti e le risorse tipiche della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. CG6 - Sottolineare l’importanza della gestione e dell’autoregolazione emotiva nello svolgimento professionale, nonché dell’empatia nei rapporti con le persone con cui interagisce nell’esercizio della professione, dimostrando un atteggiamento di rispetto nei confronti dei diritti fondamentali in particolare e individuali in generale. CG7 - Elaborare strategie di collaborazione e cooperazione con le Forze dell’Ordine e altre istituzioni e organizzazioni, in modo da favorire la costituzione di team professionali di natura interdisciplinare al fine di garantire ambienti sicuri. 5.5.1.5.2 COMPETENZE TRASVERSALI Non sono disponibili dati 5.5.1.5.3 SPECIFICHE CE1 - Qualificare correttamente le infrazioni di competenza penale e amministrativa relative agli ambiti propri della criminologia e della sicurezza, nel rispetto delle norme processuali e procedurali pertinenti, al fine di contribuire al loro accertamento. CE2 - Redigere e illustrare gli elementi essenziali di una perizia redatta in merito a fatti di diversa natura oggetto di trattamento nelle diverse giurisdizioni, descrivendo per ciascun caso gli aspetti rilevanti in relazione alla forma e al contenuto. CE3 - Svolgere correttamente le funzioni proprie del settore della Criminologia e della Sicurezza per la gestione della documentazione relativa a tale ambito, al fine di garantire al massimo il diritto alla privacy dei cittadini CE4 - Individuare i diritti e i doveri professionali previsti dalla normativa in materia di sicurezza privata e prevenzione dei rischi sul lavoro, al fine di esercitare i propri diritti e doveri e garantire che siano rispettati dal personale sotto la propria responsabilità, salvaguardando così l’integrità fisica e la salute delle persone. CE5 - Conoscere e distinguere le diverse unità e i servizi che compongono la Polizia Nazionale e la Guardia Civil, nonché i loro ambiti di competenza e le norme fondamentali di funzionamento, al fine di poter definire il protocollo delle relazioni professionali con gli stessi, nell’ottica di un’integrazione ottimale tra sicurezza pubblica e privata. CE6.- - Esercitare capacità comunicative e di relazione interpersonale che consentano di identificare i fenomeni sociali all’interno e all’esterno dell’organizzazione in cui si verificano, mantenendo una buona immagine aziendale e nel rispetto di quanto previsto dai diversi Risultati di apprendimento Risultati di apprendimento generici (MECES) Il presente modulo del Master in Criminologia applicata alla sicurezza e alla prevenzione della criminalità è caratterizzato dai seguenti risultati di apprendimento: · Saper applicare e integrare le proprie conoscenze, la comprensione delle stesse, le loro basi scientifiche e le proprie capacità di risoluzione dei problemi in contesti nuovi e definiti in modo impreciso, inclusi contesti di carattere multidisciplinare sia di ricerca che professionali altamente specializzati. Essere in grado di prevedere e controllare l’evoluzione di situazioni complesse attraverso lo sviluppo di metodologie di lavoro nuove e innovative adattate al ambito scientifico/di ricerca, tecnologico o professionale specifico, in genere multidisciplinare, in cui si svolge la propria attività. · Essere in grado di assumersi la responsabilità del proprio sviluppo professionale e della propria specializzazione in uno o più campi di studio. Risultati di apprendimento specifici · Analizza e sintetizza i lavori svolti, oltre a comunicare efficacemente attraverso la presentazione di relazioni professionali scritte e l’esposizione orale degli stessi. · Si integra in un team multidisciplinare di professionisti, dimostra capacità di critica costruttiva e di analisi utilizzando le conoscenze e le competenze acquisite acquisite durante il percorso di studi e giustifica l’importanza della motivazione sul lavoro e di uno sviluppo professionale di qualità. · Spiega il funzionamento e le problematiche delle istituzioni legate all’esercizio delle professioni proprie del Master, interagisce con altri operatori della sicurezza, nonché con i professionisti legati all’esercizio della professione propria di questo titolo e sostiene l’importanza di mantenere relazioni sinergiche con il contesto sociale in cui si svolge l’attività. · Accede a informazioni aggiornate sullo sviluppo della carriera professionale e sulle possibili linee di attività, nonché sugli strumenti per la loro gestione; apprende in modo autoregolato e autonomo, valuta la propria attività e affronta con successo i problemi deontologici professionali, sottolineando al contempo la necessità dell’aggiornamento tecnico continuo e del rispetto delle indicazioni fornite nel contesto della deontologia professionale. Risultati di apprendimento legati alle competenze specifiche: · Elenca i diversi elementi e circostanze concorrenti che costituiscono i vari tipi di reato previsti dal Codice Penale spagnolo. Inoltre, analizza, distingue e mette in relazione i reati che ledono i diversi beni giuridici e li qualifica correttamente, argomentando al contempo l’importanza del principio di intervento minimo della giurisdizione penale. · Spiega le diverse modalità di avvio del procedimento penale e ne descrive le diverse fasi, nonché le diverse parti e le loro funzioni. Inoltre, elenca gli obblighi dei testimoni e dei periti nei procedimenti giudiziari, nonché il ruolo che essi svolgono in tali procedimenti. · Spiega e descrive in dettaglio le parti della perizia e il suo regime giuridico in quanto atto istruttorio ai sensi del Codice di procedura penale, redige perizie e giustifica l’importanza del livello di accuratezza tecnica e di obiettività della perizia. · Espone correttamente l’organizzazione giurisdizionale spagnola, definisce gli ambiti di competenza dei suoi diversi organi e sottolinea l’importanza dell’obbligo di assistenza all’amministrazione della giustizia e della collaborazione con i suoi organi ausiliari. · Elenca e spiega le categorie professionali proprie del personale di sicurezza privata e i requisiti generali e specifici richiesti per ottenere le diverse abilitazioni; delinea i servizi che possono essere prestati dalle imprese di sicurezza e dal loro personale e descrive in dettaglio la composizione e le funzioni dei dipartimenti di sicurezza. Inoltre, giustifica l’importanza della collaborazione tra i professionisti della sicurezza privata e le forze dell’ordine, nonché del coordinamento tra i responsabili e i direttori della sicurezza privata. · Elenca e classifica le infrazioni nel quadro legislativo della sicurezza privata e individua le infrazioni amministrative tipiche di questo ambito, sostenendo la necessità di rispettare il quadro normativo proprio di questo settore. Descrive in dettaglio le misure di sicurezza dei diversi esercizi soggetti all’obbligo ed elenca i registri di inventario dei sistemi; compila la documentazione propria della sicurezza privata, con particolare riferimento ai registri e ai cataloghi, e individua le carenze nei sistemi installati, sottolineando l’importanza della precisione nella compilazione delle pratiche e dei documenti propri di questo ambito. · Elenca e spiega il tipo di mezzi che devono essere utilizzati dalle imprese di sicurezza, con particolare riferimento alle armi da fuoco; analizza le diverse categorie di queste ultime e illustra le autorizzazioni che le regolano. · Spiega in che modo la legge sulla protezione dei dati personali influisca sulle attività proprie della criminologia e della sicurezza privata e giustifica l’importanza del suo rispetto nel quadro del diritto alla privacy. · Spiega gli aspetti fondamentali della normativa sulla prevenzione dei rischi sul lavoro applicata agli ambienti di sicurezza, effettua valutazioni dei rischi sul lavoro nelle posti di lavoro legati alla criminologia e alla sicurezza privata, progetta sistemi di gestione degli stessi ed elabora relazioni specifiche relative a questa materia materia. Inoltre, sottolinea l’importanza di osservare le misure di prevenzione e di salute sul lavoro, nonché la necessità di sensibilizzare alla cultura della prevenzione da parte dei membri delle diverse organizzazioni. · Elenca e illustra i dispositivi di protezione individuale specifici per le diverse mansioni e funzioni, nonché i principi di ergonomia ad essi ad essi. Inoltre, individua correttamente i dispositivi di protezione da utilizzare nei diversi contesti e circostanze tipici della prevenzione, con particolare attenzione ai livelli di rischio. · Spiega la procedura di segnalazione di infortuni e incidenti sul lavoro, redige rapporti su quelli verificatisi e sostiene la necessità di effettuarla in modo corretto, nel rispetto delle diverse procedure, a beneficio dell’organizzazione e dei suoi membri. · Illustra le fasi evolutive delle Forze dell’Ordine da un punto di vista storico e identifica i loro ambiti di competenza in tutto ciò che riguarda la criminologia e la sicurezza. · Spiega i principi che regolano l’obbligo di collaborazione della sicurezza privata con le Forze dell’Ordine e le condizioni necessarie per la riconoscimento degli agenti di autorità, e classifica le azioni proprie dei diversi programmi di collaborazione in vigore, oltre a giustificare l’importanza della collaborazione tra questi due ambiti della sicurezza, al fine di fornire un servizio di qualità ai cittadini. · Elenca e descrive in dettaglio le principali teorie relative alla soddisfazione dei bisogni e alla motivazione, identifica i possibili elementi motivazionali durante lo studio di casi e argomenta la necessità di analizzare gli aspetti motivazionali del delinquente al fine di prevenire la commissione di reati. · Identifica le alterazioni psicologiche che possono favorire la commissione di determinati reati, classifica i tipi di sostanze stupefacenti e psico- in base ai loro effetti sul sistema nervoso centrale e sostenga l’importanza di tenere conto di questo tipo di alterazioni nel contesto della criminologia e della sicurezza. · Elenca e spiega i diversi tipi di vittimizzazione, con particolare riferimento a quelli che possono essere causa «diretta o indiretta» dell’intervento dei professionisti della sicurezza, e giustifica l’importanza di non intervenire con le vittime di reati per non compromettere le successive indagini da parte delle forze dell’ordine. · Spiega e classifica i tipi di interferenze nella memoria che possono verificarsi nelle diverse testimonianze dei soggetti coinvolti nel reato, sottolinea l’importanza di garantire un trattamento adeguato alla vittima di un reato in modo da evitare interferenze e pianifica ed esegue correttamente la tecnica del colloquio cognitivo. Elenca e spiega i diversi tipi di terrorismo e radicalismo violento, e giustifica l’importanza di conoscere altre culture e problematiche sociali, specialmente quelle che sfociano in comportamenti criminali — in termini olistici e da molteplici prospettive —, nonché l’importanza di comprendere il comportamento individuale in relazione a quello messo in atto dalla stessa persona all’interno di un gruppo. · Spiega il processo dell’emozione della rabbia attraverso la curva dell’ostilità e determina come gestirla in modo efficace, identifica la fase della curva in cui si trovano gli attori e la gestisce adeguatamente, e argomenta l’importanza della gestione delle proprie emozioni e di quelle altrui per non provocare o, se del caso, aggravare le situazioni di conflitto. · Elenca e spiega le principali teorie sulla devianza sociale, illustrandone la natura e le modalità di formazione degli stereotipi, e identifica gli aspetti legati all’apprendimento che possono favorire comportamenti devianti. · Elenca e descrive le dimensioni dell’Intelligenza Emotiva proposte da Goleman, identifica, in senso sia positivo che negativo, gli elementi correlati alle diverse componenti dell’Intelligenza Emotiva in contesti diversi e argomenta l’importanza di osservare gli elementi propri dell’intelligenza emotiva nella gestione dei gruppi di lavoro. · Spiega le diverse teorie sulla motivazione e sulla soddisfazione lavorativa, sceglie e applica correttamente, in momenti e contesti diversi, la tecnica più adeguata all’obiettivo di ottenere un clima lavorativo ottimale e sostiene l’importanza dell’allineamento degli obiettivi dell’organizzazione con quelli delle persone che la compongono per ottimizzare i risultati. · Elenca e spiega i diversi modelli di leadership, con particolare riferimento al modello di leadership situazionale di Hersey e Blanchard, e applica in modo adeguato quello più appropriato in base al grado di maturità personale e tecnica. · Descrive in dettaglio le caratteristiche dei professionisti con tratti narcisistici, paranoici e di personalità borderline, li identifica attraverso lo studio di casi e gestisce il modo di gestirli in modo adeguato e giustifica l’importanza della gestione del rapporto con tali professionisti. · Elenca e spiega le diverse tecniche utilizzate nel processo decisionale, nonché le variabili che determinano il tipo di procedura più adeguata in base ai diversi gradi di rilevanza; applica correttamente il modello decisionale di Vroom e Yetton dopo l’analisi di diversi casi e giustifica l’importanza di analizzare le diverse situazioni prima di prendere una decisione che possa avere diverse ripercussioni negative sul gruppo di lavoro. · Spiega il concetto di conflitto, ne descrive e identifica le caratteristiche e le fasi, nonché le strategie che possono essere utilizzate per risolverlo o individuarlo il prima possibile, anche prima che si verifichi, e argomenta l’importanza di preservare un buon clima lavorativo. · Espone i contenuti fondamentali della Dichiarazione universale dei diritti umani e dei testi correlati, identifica le situazioni che violano tali diritti e giustifica la necessità di limitare l’uso delle risorse materiali di sicurezza, attenendosi sempre ai principi di congruenza, opportunità e proporzionalità. · Espone i principi deontologici contenuti in testi di diverso rango normativo e relativi alla criminologia e alla sicurezza, analizza e identifica in modo ragionato i fatti che vanno contro la deontologia professionale in criminologia e argomenta l’importanza dell’integrità, dei valori democratici, gli atteggiamenti professionali e il rapporto diretto esistente tra professionalità e dignità umana nelle attività proprie della criminologia e della sicurezza. · Espone e descrive in dettaglio i diversi gruppi particolarmente vulnerabili, identifica gli scenari in cui possono verificarsi reati ai danni di questo tipo di vittime, mettendoli in relazione con le azioni che, in contesti professionali, possono essere intraprese per prevenirli o mitigarli, e sostiene la necessità di prestare particolare attenzione nel trattare questo tipo di collettività. · Spiega le diverse norme inserite nelle politiche di parità di genere e il loro impatto sulle organizzazioni pubbliche e private, e giustifica l’importanza della parità di diritti nella società attuale, nonché della gestione della diversità, della tolleranza e della non discriminazione. · Espone le diverse teorie sulla gestione del tempo, formulate da vari autori, e applica in modo adeguato le tecniche di ottimizzazione dell’organizzazione nelle attività e nella gestione del tempo, argomentando al contempo l’importanza di questo fattore nell’organizzazione dell’attività personale e professionale. · Definisce in modo chiaro i concetti di visione e missione delle organizzazioni nel contesto della pianificazione strategica nell’ambito della sicurezza e della prevenzione della criminalità e sostiene la necessità di definirli per stabilire le linee strategiche delle stesse. · Spiega la tecnica di analisi SWOT come strumento di pianificazione strategica, facendo riferimento alle analisi interne ed esterne; elabora questo tipo di analisi analisi prestando particolare attenzione alla matrice e al Quadro di Controllo Integrale e giustifica l’importanza della conoscenza degli aspetti interni ed esterni di un’organ- che ne facilitino o ne ostacolino la missione, al fine di attuare una pianificazione adeguata. · Spiega il concetto di gestione della qualità totale e i principali sistemi di certificazione; progetta programmi di gestione della qualità, illustrandone le diverse fasi, dalla pianificazione alla definizione degli strumenti di supervisione e controllo per il miglioramento della stessa, e argomenta l’importanza della qualità come elemento chiave del successo organizzativo. · Definisce la procedura di analisi dei rischi nella pianificazione delle attività di sicurezza, la mette in pratica e la documenta correttamente, con particolare riferimento alle misure primarie e contingenti, e giustifica la necessità di effettuare una previsione degli stessi nella programmazione delle attività proprie della criminologia e della sicurezza. · Spiega gli elementi di sicurezza fisica e personale disponibili per la protezione di persone e beni, redige documenti in modo strutturato che raccolgano gli elementi essenziali per il corretto funzionamento del dispositivo di sicurezza da lui regolamentato, nonché piani di evacuazione in caso di situazioni di crisi, e argomenta l’importanza del coordinamento dei diversi dipartimenti coinvolti in un incidente fino all’arrivo delle Forze dell’Ordine. · Spiega gli elementi caratteristici degli incidenti NRBQ, con particolare riferimento alle distanze che delimitano le diverse zone e all’ubicazione degli elementi essenziali; definisce le caratteristiche degli incidenti AMOK; elabora piani preventivi per il contenimento e la protezione contro attacchi terroristici e di reazione agli attentati perpetrati sia con esplosivi che con armi da fuoco. · Spiega i concetti di base e gli elementi essenziali delle diverse teorie sulla protezione delle personalità, con particolare riferimento alla teoria sferica e a quella cerchi concentrici, progetta dispositivi ed elabora piani operativi in scenari di protezione di persone ed edifici. · Descrive gli elementi essenziali della sicurezza negli spettacoli pubblici, pianifica, coordina e dirige i dispositivi specifici per i diversi spettacoli in collaborazione con le Forze dell’Ordine, e giustifica l’importanza di collaborare con le Forze dell’Ordine quando ciò sia necessario al fine di garantire un servizio di sicurezza integrale. · Definisce gli elementi principali della legislazione in materia di Protezione Civile e organizza e coordina gli interventi in questo contesto in caso di catastrofi e calamità pubbliche, oltre a argomentare la necessità di mantenere un aggiornamento formativo in materia che contribuisca a una collaborazione più efficace ed efficiente. · Spiega le diverse modalità di sequestri ed estorsioni, agisce in modo corretto nelle prime fasi in caso di individuazione di una di queste situazioni e giustifica l’importanza di seguire le istruzioni dei professionisti delle Forze dell’Ordine dello Stato specializzati in materia. · Spiega le diverse modalità di rapimenti virtuali e gestisce adeguatamente queste situazioni, elenca le misure volte a eliminare o ridurre i rischi di diventare vittime di sequestri o estorsioni, applica correttamente i dispositivi di monitoraggio e localizzazione GPS in caso di sequestri, identifica le caratteristiche che indicano la veridicità di un caso di questa natura e sostiene l’importanza di garantire le misure di sicurezza nei casi ad alto rischio di rapimento o estorsione e affinché la persona oggetto di protezione sia consapevole della necessità di osservare le misure di sicurezza. · Elenca e descrive le principali caratteristiche delle organizzazioni, con particolare riferimento al funzionamento dei gruppi di lavoro, e argomenta l’importanza di conoscere le persone che compongono i team di lavoro che si guidano. · Spiega il concetto di stress e della Sindrome Generale di Adattamento di Selye, con particolare riferimento a entrambi i processi; applica in modo adeguato diverse tecniche di riduzione dello stress in modo da riuscire a ridurre i livelli di attivazione e giustifica l’importanza della gestione dello stress per ottimizzare i risultati organizzativi e prevenire problemi di salute. · Elenca e descrive i diversi sistemi di valutazione delle prestazioni professionali, gli indicatori di rendimento, efficacia ed efficienza del team, progetta strumenti di monitoraggio e argomenta la necessità di un controllo continuo dei risultati che indichino il livello di adeguatezza delle misure adottate. · Spiega il concetto di molestia sul lavoro e individua situazioni che possano esserne indicative o che possano favorirla, giustificando la necessità di prestare attenzione alle relazioni tra i membri del gruppo di lavoro, al fine di individuare ed eliminare tempestivamente questo tipo di comportamenti, date le ripercussioni negative sulla vittima. · Spiega gli elementi e le circostanze che facilitano o ostacolano il processo di comunicazione, nonché il modo per ridurre le barriere e migliorarla, individuando gli aspetti positivi e gli errori nella gestione dei gruppi di lavoro delle diverse aree di attività e argomenta la necessità che il responsabile di un gruppo di lavoro analizzi in modo adeguato le caratteristiche del gruppo stesso per mettere in pratica il modello di gestione delle risorse umane più adeguato. · Elenca e descrive i diversi sistemi di protezione fisica ed elettronica, individua le vulnerabilità delle strutture che possono essere risolte mediante di dispositivi di sicurezza e argomenta l’importanza di scegliere tali dispositivi nel pieno rispetto della privacy e di quanto previsto dalla Legge sulla protezione dei dati personali. · Spiega gli elementi da analizzare per individuare le vulnerabilità di sicurezza nelle strutture e nelle estensioni di terreni privati, valuta correttamente le stesse negli ambienti oggetto di sicurezza che possono essere risolte tramite le TIC. · Descrive le principali tipologie di reati commessi tramite mezzi informatici e specifica gli elementi necessari da fornire alle Forze dell’Ordine di sicurezza per l’accertamento dei fatti, individua indizi di intrusione e, se del caso, identifica il tipo di reato informatico subito dopo l’analisi delle circostanze del fatto, e argomenta l’importanza della sensibilizzazione sull’uso delle TIC per evitare di diventare vittima di reati. · Elenca e spiega le misure di sicurezza della moneta cartacea, utilizza correttamente gli strumenti di rilevamento delle contraffazioni allo scopo di denunciare i fatti e individua la moneta contraffatta con i mezzi adeguati; definisce le parti di una firma e i caratteri calligrafici tipici della scrittura, individua indizi di falsificazione nelle firme e nei manoscritti e sostiene la necessità di segnalare immediatamente alle forze dell’ordine gli indizi di falsificazione rilevati nei documenti commerciali. · Elenca e classifica i diversi dispositivi di sicurezza basati sulle TIC e la loro adeguatezza a ciascuna circostanza, seleziona e utilizza correttamente i dispositivi di sicurezza elettronica in ogni caso specifico e giustifica l’idoneità dell’uso degli strumenti propri delle TIC, nonché la loro corretta applicazione nella prevenzione dei reati penali. · Spiega gli aspetti relativi alla normativa che disciplina i dispositivi speciali di indagine, sicurezza e sorveglianza elettronica, con particolare riferimento al pilotaggio di droni a fini di sorveglianza e protezione; utilizza correttamente i diversi dispositivi di sicurezza con il supporto delle TIC e giustifica l’ importanza di rispettare le misure di sicurezza relative ai dispositivi di sorveglianza, in modo che non rechino danno alla salute delle persone. Descrizione dei contenuti · Materia «Tirocinio esterno»: 6 ECTS. Obbligatorie (correlate alle competenze CE1, CE2, CE3, CE4, CE5, CE6, CE7, CE8, CE9, CE10, CE11, CE12 e CE13 del Master). Introduzione alla conoscenza della pratica professionale presso organismi e dipartimenti del Segretariato di Stato per la Sicurezza, imprese di sicurezza privata e/o altre realtà legate all’esercizio delle professioni proprie dell’ambito del Master in Criminologia applicata alla sicurezza e alla prevenzione delittosa. Data la tipologia di reati più comune e lo sviluppo esponenziale delle TIC, il telelavoro si rivela sempre più fattibile, se non l’unica opzione, soprattutto per la natura delle attività a cui gli studenti avrebbero accesso, dato il loro livello di riservatezza. Pertanto, sarà privilegiata lo svolgimento dei tirocini esterni in modalità virtuale, nella misura in cui ciò non incida sul piano di studi e sia ritenuto fattibile sia dall’Università che dall’ente collaboratore. Tuttavia, qualora la modalità virtuale non fosse possibile, i tirocini potranno svolgersi in presenza. In entrambi i casi, la scelta sarà debitamente giustificata in base alle circostanze specifiche. Attività formative L’attività formativa ha come obiettivo la pratica professionale presso organismi e dipartimenti del Segretariato di Stato per la Sicurezza, imprese di sicurezza e/o altre attività correlate all’esercizio delle professioni proprie dell’ambito del Master in Criminologia applicata alla sicurezza e alla prevenzione della criminalità. Data la tipologia di reati più comune e lo sviluppo esponenziale delle TIC, il telelavoro si rivela sempre più fattibile, se non l’unica opzione, soprattutto per la natura delle attività a cui gli studenti avrebbero accesso, dato il loro livello di sensibilità. Pertanto, sarà privilegiata lo svolgimento dei tirocini esterni in modalità virtuale, nella misura in cui ciò non incida sul piano di studi e risulti fattibile sia dall’Università che dall’ente collaboratore. Tuttavia, qualora la modalità virtuale non fosse possibile, i tirocini potranno svolgersi in presenza. In entrambi i casi, la scelta sarà debitamente giustificata in base alle circostanze specifiche. Sistema e criteri di valutazione SISTEMA DI VALUTAZIONE 1. Valutazione delle prestazioni relative alle attività assegnate dal tutor esterno (come, ad esempio, la redazione di documenti, relazioni e altre mansioni assegnati). 50% 2. Valutazione degli atteggiamenti e dei valori da parte del tutor esterno in relazione al lavoro svolto presso il proprio centro, sia in modalità virtuale o in presenza (ad esempio, puntualità, impegno, capacità di lavoro, rapporto con i colleghi, rapporto con i propri superiori, ecc.). 10% 3. Valutazione della relazione redatta sulle attività svolte in occasione dell’attività svolta presso luogo di lavoro. 30% 4. Valutazione da parte del tutor accademico, tenendo conto dei commenti del tutor esterno e valutando la relazione presentata, la capacità organizzativa e il grado di maturità raggiunto durante l’intero processo di accompagnamento dello studente durante lo svolgimento del tirocinio. 10% |
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| M120715 | Prevenzione e protezione in materia di rapimenti ed estorsioni | OB | 3 | ||
Prevenzione e protezione in materia di rapimenti ed estorsioniCódigo: M120715 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi In questo corso lo studente dovrà acquisire le conoscenze relative alla prevenzione e alla protezione contro i rapimenti e le estorsioni. A tal fine vengono trattate le diverse modalità di questi reati, nonché la caratterizzazione dei diversi tipi sia di criminali che di potenziali vittime, oltre alle tecniche e ai metodi di protezione contro di essi. Competenze o Competenze generali: o CG1.- Adattare lo sviluppo di nuove metodologie di lavoro al settore della sicurezza, in un contesto multidisciplinare che comprenda elementi umani e tecnologici, al fine di svolgere in modo efficiente l’attività preventiva. o CG2.- Selezionare la metodologia di lavoro più adeguata per ciascun problema individuato nel campo della criminalistica e della sicurezza, attraverso la formulazione di ipotesi e includendo una riflessione sulla responsabilità sociale o etica legata alla possibile soluzione, al fine di risolvere il problema stesso. o CG5.- Gestire, in modo adeguato ed efficace – ai fini del corretto trattamento delle informazioni – gli strumenti e le risorse propri della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. o CG6.- Sottolineare l’importanza della gestione e dell’autoregolazione emotiva nell’ambito dell’attività professionale, nonché dell’empatia nei rapporti con le persone con cui interagisce nell’esercizio della professione, dimostrando un atteggiamento di rispetto nei confronti dei diritti fondamentali in particolare e dei diritti individuali in generale. o CG7.- Elaborare strategie di collaborazione e cooperazione con le Forze dell’Ordine e altre istituzioni e organizzazioni, in modo da favorire la costituzione di équipe professionali di natura interdisciplinare al fine di garantire ambienti sicuri. o Competenze specifiche: o CE9.- Pianificare adeguatamente le attività relative alla sicurezza e alla prevenzione della criminalità, nonché i dispositivi di risposta a eventi di natura criminale o catastrofica che prevengano, limitino o attenuino i danni causati a persone e beni, preservando senza interferenze il lavoro proprio delle Forze dell’Ordine, il tutto da un punto di vista strategico, mediante l’uso di strumenti adeguati per individuare le esigenze e monitorare i risultati in tempo reale. o CE10.- Elaborare piani di sicurezza che prevedano la prevenzione della criminalità e misure di risposta adeguate al profilo dei potenziali autori e delle vittime, nonché alle diverse caratteristiche delle strutture che lo richiedono per lo svolgimento dell’attività preventiva Risultati di apprendimento o Spiega le diverse modalità di sequestri e estorsioni, agisce in modo corretto nei primi momenti in caso di individuazione di una di queste situazioni e giustifica l’importanza di seguire le istruzioni dei professionisti delle Forze e dei Corpi di Sicurezza dello Stato specializzati in materia. o Spiega le diverse modalità di rapimenti virtuali e gestisce adeguatamente tali situazioni; elenca le misure volte a eliminare o ridurre i rischi di diventare vittime di rapimenti o estorsioni; applica correttamente i dispositivi di monitoraggio e localizzazione GPS in caso di rapimenti; identifica le caratteristiche che indicano la veridicità di un caso di questa natura e sottolinea l’importanza di garantire le misure di sicurezza nei casi ad alto rischio di rapimento o estorsione e di far sì che la persona oggetto di protezione sia consapevole della necessità di osservare tali misure. Descrizione dei contenuti Spiega le diverse modalità di rapimento ed estorsione, agisce in modo corretto nei primi momenti in cui si rileva una di queste situazioni e giustifica l’importanza di seguire le istruzioni dei professionisti delle Forze dell’Ordine dello Stato specializzati in materia. · Spiega le diverse modalità di rapimenti virtuali e gestisce adeguatamente queste situazioni; elenca le misure volte a eliminare o ridurre i rischi di diventare vittime di rapimenti o estorsioni; applica correttamente i dispositivi di monitoraggio e localizzazione GPS in caso di rapimenti; identifica le caratteristiche che indicano la veridicità di un caso di questa natura e sottolinea l’importanza di garantire le misure di sicurezza nei casi ad alto rischio di rapimento o estorsione e di far sì che la persona oggetto di protezione sia consapevole della necessità di osservare tali misure. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, venendo registrate e quindi messe a disposizione degli studenti affinché possano rivederle quando lo ritengano opportuno. ;;;; Lezioni virtuali. ;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CG6, CG7, CE9 e CE10. • Tutoraggi virtuali, individuali o di gruppo, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire eventuali dubbi. ;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CG6, CG7, CE9 e CE10. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate a discrezione di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CG6, CG7, CE9 e CE10. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;;; Svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività didattiche svolte in modalità semi-presenziale. o 40% del voto finale: ;;; Svolgimento di lavori; ;;; Risoluzione di casi pratici; Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale occorrerà ottenere un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e compiti) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tale scopo, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- Chris Voss Supera la barriera del «no». Negozia come se ne andasse della tua vita. Conecta. 2016. ISBN: 9788416029747 2.- GÓMEZ DEL CAMPO DÍAZ BARREIRO, BERNARDO MANUALE DI PREVENZIONE E SICUREZZA CONTRO IL REATO DI SEQUESTRO Flores. 2021. ISBN: 978-607-610-8 3.- Manuel Pacheco Santos Prevenzione contro il sequestro di persona Trillas. 2007. ISBN: 9789682475382 Complementare: 4.- Rafael M. López Pérez, Javier de los Reyes Martín e Rocío Viñambres González. Comunicazione non verbale. 51 risposte fornite dalla scienza Behavior and Law Ediciones. 2018. ISBN: 978-849477217 5.- Rocío Viñambres González, Manuel Ramos Romero, Alicia Juarez Bielsa, Rafael M. López Pérez Manuale per l’individuazione della menzogna e dell’inganno. Un approccio accademico-applicato Behavior and Law. 2020. ISBN: 9788412174137 |
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| M120716 | Sicurezza fisica, elettronica e logica | OB | 3 | ||
Sicurezza fisica, elettronica e logicaCódigo: M120716 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso ha lo scopo di fornire agli studenti le conoscenze relative ai diversi elementi e dispositivi di sicurezza e protezione di persone, beni, impianti e sistemi informatici, al fine di prevenire i reati commessi, oltre che con modalità tradizionali, anche tramite le TIC, nonché proteggersi dalle violazioni tipiche della criminalità informatica. In questo modo, sarà possibile determinare il livello di idoneità e adeguatezza per ogni caso specifico. Competenze o Competenze generali: o CG1.- Adattare lo sviluppo di nuove metodologie di lavoro al settore della sicurezza, in un contesto multidisciplinare che comprenda elementi umani e tecnologici, per svolgere in modo efficiente l’attività preventiva. o CG2.- Selezionare la metodologia di lavoro più adeguata per ciascun problema individuato nel campo della criminalistica e della sicurezza, attraverso la formulazione di ipotesi e includendo una riflessione sulla responsabilità sociale o etica legata alla possibile soluzione, al fine di risolvere il problema stesso. o CG5.- Gestire, in modo adeguato ed efficace – ai fini del corretto trattamento delle informazioni – gli strumenti e le risorse propri della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. o CG7.- Progettare strategie di collaborazione e cooperazione con le Forze dell’Ordine e altre istituzioni e organizzazioni, in modo da favorire la costituzione di team professionali di natura interdisciplinare al fine di garantire ambienti sicuri. o Competenze specifiche: o CE12.- Utilizzare in modo adeguato gli strumenti e le risorse propri delle TIC, in particolare le applicazioni informatiche e gli elementi di trasmissione, nonché di acquisizione e trattamento audiovisivo, come elemento fondamentale di supporto, individuando i vantaggi e gli svantaggi dei diversi strumenti e mezzi utilizzati nell’ambito della sicurezza e della prevenzione della criminalità, con o senza equipaggio, in modo efficiente e sicuro, nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza stradale e aerea, nonché di prevenzione dei rischi sul lavoro, tra le altre. o CE13.- Individuare le tipologie di reato tipiche del contesto delle TIC per progettare sistemi di protezione contro comportamenti legati alla criminalità informatica, con particolare riferimento alle vulnerabilità e al corretto utilizzo dei social network. Risultati di apprendimento o Elenca e descrive i diversi sistemi di protezione fisica ed elettronica, individua le vulnerabilità delle strutture che possono essere risolte tramite dispositivi di sicurezza e argomenta l’importanza di scegliere tali dispositivi nel pieno rispetto della privacy e di quanto previsto dalla Legge Organica 3/2018, del 5 dicembre, sulla protezione dei dati personali e la garanzia dei diritti digitali. o Spiega gli elementi da analizzare per individuare le vulnerabilità di sicurezza nelle strutture e nelle estensioni di terreni privati, le valuta correttamente negli ambienti oggetto di sicurezza che possono essere risolte tramite le TIC. o Descrive le principali tipologie di reati commessi tramite procedure informatiche e specifica gli elementi necessari da fornire alle forze dell’ordine per il chiarimento dei fatti, individua gli indizi di intrusione e, se del caso, identifica il tipo di reato informatico subito dopo aver analizzato le circostanze dello stesso, e argomenta l’importanza della sensibilizzazione sull’uso delle TIC per evitare di diventare vittima di reati. o Elenca e classifica i diversi dispositivi di sicurezza basati sulle TIC e la loro adeguatezza a ciascuna circostanza, seleziona e utilizza correttamente i dispositivi di sicurezza elettronica in ogni caso specifico e giustifica l’idoneità dell’uso degli strumenti propri delle TIC, nonché la loro corretta applicazione nella prevenzione dei reati. o Spiega gli aspetti relativi alla normativa che disciplina i dispositivi speciali di indagine, sicurezza e sorveglianza elettronica, con particolare riferimento al pilotaggio di droni a fini di sorveglianza e protezione; utilizza correttamente i diversi dispositivi di sicurezza con il supporto delle TIC e giustifica l’importanza di rispettare le misure di sicurezza dei dispositivi di sorveglianza in modo che non nuocciano alla salute delle persone. Descrizione dei contenuti Acquisizione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze, nonché dimostrazione degli atteggiamenti necessari nei confronti dei diversi elementi e dispositivi di sicurezza e protezione di persone, beni, strutture e sistemi informatici, al fine di prevenire i reati commessi, oltre che con modalità tradizionali, anche tramite le TIC, nonché proteggersi dalle violazioni tipiche della criminalità informatica. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, venendo registrate e quindi messe a disposizione degli studenti affinché possano visualizzarle quando lo ritengano opportuno. ;;;;; Lezioni virtuali. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CG7, CE12, CE13. • Tutoraggi virtuali, individuali o di gruppo, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire dubbi. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CG7, CE12, CE13. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate secondo il giudizio di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CG7, CE12, CE13. • Esercitazioni pratiche e/o sul campo, che avranno la funzione di mettere in pratica la materia di cui fanno parte. A tal fine si lavorerà con strumenti specifici della materia, nonché in contesti finalizzati a garantire una formazione integrale. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CG7, CE12, CE13. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;; Lo svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che vertano sui contenuti trattati nelle attività formative svolte in modalità semi-presenziale. o 40% del voto finale: ;; Svolgimento di lavori; ;; Risoluzione di casi pratici; o Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale dovrà essere ottenuto un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e attività) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tal fine, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- Alejandro Corletti Sicurezza nelle reti autore. 2016. ISBN: 978-84-617-52 2.- Lefebvre Guida pratica alla sicurezza informatica Lefebvre. 2021. ISBN: 978-84-18405- Complementare: 3.- Alejandro Corletti Estrada Imparare la sicurezza informatica passo dopo passo (Volume 1) todos tus libros. com. 2024. ISBN: 978-844154844 4.- Alejandro Corletti Estrada La sicurezza informatica, una strategia informatica/militare todos tus libros. com. 2017. ISBN: 978-84-697-72 5.- Alejandro Corletti Estrada Manuale della resilienza todos tus libros. com. 2020. ISBN: 978-84-09-244 6.- Alejandro Corletti Estrada Sicurezza nelle reti tutti i tuoi libri. com. 2016. ISBN: 978-84-617-52 7.- Alejandro Corletti Estrada Sicurezza a livelli tutti i tuoi libri. com. 2011. ISBN: 978-84-615-38 |
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| M120717 | TIC applicate alla sicurezza | OB | 3 | ||
TIC applicate alla sicurezzaCódigo: M120717 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi In questo corso vengono trattati aspetti relativi ai dispositivi propri delle TIC che trovano un impiego specifico nel campo della sicurezza e della prevenzione, sia in contesti generali che specifici. A tal fine è necessario effettuare analisi delle esigenze e di adeguatezza, tenendo conto delle possibilità tecnologiche esistenti sul mercato e della loro compatibilità con la normativa vigente. Competenze o Competenze generali: o CG1.- Adattare lo sviluppo di nuove metodologie di lavoro al settore della sicurezza, in un contesto multidisciplinare che comprenda elementi umani e tecnologici, al fine di svolgere in modo efficiente l’attività preventiva. o CG2.- Selezionare la metodologia di lavoro più adeguata per ciascun problema individuato nel campo della criminalistica e della sicurezza, attraverso la formulazione di ipotesi e includendo una riflessione sulla responsabilità sociale o etica legata alla possibile soluzione, al fine di risolvere il problema stesso. o CG5.- Gestire, in modo adeguato ed efficace – ai fini del corretto trattamento delle informazioni – gli strumenti e le risorse propri della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. o Competenze specifiche: o CE12.- Utilizzare in modo adeguato gli strumenti e le risorse propri delle TIC, in particolare le applicazioni informatiche e gli elementi di trasmissione, nonché di acquisizione e trattamento audiovisivo, come elemento fondamentale di supporto, individuando i vantaggi e gli svantaggi dei diversi strumenti e mezzi utilizzati nell’ambito della sicurezza e della prevenzione della criminalità, con o senza equipaggio, in modo efficiente e sicuro, nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza stradale e aerea, nonché di prevenzione dei rischi sul lavoro, tra le altre. o CE13.- Individuare le tipologie di reato tipiche del contesto delle TIC per progettare sistemi di protezione contro comportamenti legati alla criminalità informatica, con particolare riferimento alle vulnerabilità e al corretto utilizzo dei social network. Risultati di apprendimento o Elenca e classifica i diversi dispositivi di sicurezza basati sulle TIC e la loro adeguatezza a ciascuna circostanza, seleziona e utilizza correttamente i dispositivi di sicurezza elettronica in ogni caso specifico e giustifica l’idoneità dell’uso degli strumenti propri delle TIC, nonché la loro corretta applicazione nella prevenzione dei reati penali. o Spiega gli aspetti relativi alla normativa che disciplina i dispositivi speciali di indagine, sicurezza e sorveglianza elettronica, con particolare riferimento al pilotaggio di droni a fini di sorveglianza e protezione; maneggiare correttamente i diversi dispositivi di sicurezza con il supporto delle TIC e giustificare l’importanza di rispettare le misure di sicurezza dei dispositivi di sorveglianza in modo che non nuocciano alla salute delle persone. Descrizione dei contenuti Prevenire i reati commessi, oltre che con le procedure tradizionali, anche tramite le TIC, nonché proteggersi dai reati tipici della criminalità informatica. In questo modo, sarà possibile determinare il livello di idoneità e adeguatezza per ogni caso specifico. Inoltre, vengono trattati aspetti relativi ai dispositivi propri delle TIC che hanno un uso specifico nella sicurezza e nella prevenzione, sia in contesti generali che specifici. Attività formative • Lezione teorica. Vengono tenute presentazioni esplicative di contenuto teorico e pratico. Queste si svolgeranno durante le giornate in presenza e saranno trasmesse online, venendo registrate e quindi messe a disposizione degli studenti affinché possano rivederle quando lo ritengano opportuno. ;;;;; Lezioni virtuali. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CE12 e CE13. • Tutoraggi virtuali, individuali o collettivi, che consentono un’interazione diretta tra docenti e studenti con lo scopo di fornire orientamento e chiarire eventuali dubbi. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CE12 e CE13. • Lavoro personale dello studente basato sull’apprendimento a distanza e interattivo attraverso la piattaforma. Individualmente o in gruppo, lo studente svolgerà attività programmate secondo il giudizio di ciascun gruppo docente per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e in linea con quanto previsto nelle rispettive guide didattiche. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CE12 e CE13. • Esercitazioni pratiche e/o sul campo, che avranno la funzione di mettere in pratica la materia di cui fanno parte. A tal fine si lavorerà con strumenti specifici della materia, nonché in contesti finalizzati a garantire una formazione integrale. ;;;;; Competenze correlate: oltre a quelle di base, le seguenti: CG1, CG2, CG5, CE12 e CE13. Sistema e criteri di valutazione • Sessione ordinaria: o 60% del voto finale: ;;;; Svolgimento, al termine del corso, di un esame scritto teorico e/o pratico, nella forma stabilita (a risposta aperta, test, ecc.), che verifichi i contenuti trattati nelle attività didattiche svolte in modalità semi-presenziale. o 30% del voto finale: ;;;; Svolgimento di elaborati; ;;;; Risoluzione di casi pratici; o 10% delle esercitazioni strumentali e/o sul campo: ;;;; Lavoro con materiale specifico. ;;;; Svolgimento in contesti destinati allo svolgimento delle stesse. Per considerare superata la materia, sarà indispensabile superare la parte d’esame, per la quale dovrà essere ottenuto un punteggio pari ad almeno il 50% del punteggio assegnato alla stessa. Tutto ciò, a condizione che la somma del voto ponderato di entrambe le parti (esame e lavori) dia come risultato un voto pari o superiore a 5 (poiché la valutazione è su 10). • Sessione straordinaria: o Nel caso in cui si debba sostenere la sessione straordinaria, il 100% del voto finale corrisponderà al voto dell’esame che verrà svolto a tal fine, per il cui superamento sarà necessario ottenere il 50% del punteggio. Ciò significa ottenere un voto pari o superiore a 5 (su 10). Bibliografia Di base: 1.- ACISSIDamien BANCALFranck EBELFrédéric VICOGNEGuillaume FORTUNATO Jacques BEIRNAERT-HUVELLE, Jérôme HENNECART, Joffrey CLARHAUT, Laurent SCHALKWIJK, Raphaël RAULT, Rémi DUBOURGNOUX, Robert CROCFERS, Sébastien LASSON Sicurezza informatica Ethical Hacking: Conoscere l’attacco per una migliore difesa (5ª edizione) Epsilon. 2022. ISBN: 978-2-409-039 2.- Vicente Aceituno Canal SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI: ASPETTATIVE, RISCHI E TECNICHE DI PROTEZIONE Copyright. 2004. ISBN: 9788493333676 Complementare: 3.- González, R. C. e Woods, R. E Elaborazione digitale delle immagini Pearson Prentice Hall. 2008. ISBN: 978-013145361 4.- Hecht, E Ottica Addison-Wesley. 1999. ISBN: 978-847829025 5.- Jain, A. K., Flynn, P. e Ross, A. A. Manuale di biometria Springer. 2007. ISBN: 978-038771040 6.- Maltoni, D., Jain, A. K. et al. Manuale di riconoscimento delle impronte digitali Springer. 2003. ISBN: 978-038795431 7.- Ross, J Videosorveglianza e CCTV Marcombo. 2017. ISBN: 978-607324154 8.- Salomón, D. Compressione dei dati: il riferimento completo Springer. 2011. ISBN: 978-818489800 9.- Tocci, R.; Widmer, N.; Moss, G Sistemi digitali: Principi e applicazioni Pearson. 2007. ISBN: 978-970-26-09 |
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| M120718 | Tesi di laurea magistrale | OB | 6 | ||
Tesi di laurea magistraleCódigo: M120718 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Realizzazione della tesi di laurea magistrale Saper valutare e selezionare la teoria scientifica adeguata e la metodologia precisa dei propri campi di studio per formulare giudizi sulla base di informazioni incomplete o limitate, includendo, quando necessario e pertinente, una riflessione sulla responsabilità sociale o etica legata alla soluzione proposta in ciascun caso. · Saper trasmettere in modo chiaro e senza ambiguità, a un pubblico specializzato o meno, i risultati provenienti dalla ricerca scientifica e tecnologica o dal ambito dell’innovazione più avanzata, nonché i fondamenti più rilevanti su cui si basano. Prerequisiti Non sono richiesti Competenze 5.5.1.5.1 DI BASE E GENERALI CG3 - Dimostrare capacità organizzative e di auto-organizzazione, attraverso un’adeguata gestione del tempo e pianificazione delle attività, al fine di garantire un rendimento efficiente nell’ambito professionale, come richiesto ai responsabili dei gruppi di lavoro. CG5 - Gestire, in modo adeguato ed efficace per il corretto trattamento delle informazioni, gli strumenti e le risorse tipiche della società della conoscenza, con particolare attenzione alle apparecchiature informatiche e, in generale, a quelle proprie delle TIC. CB6 - Possedere e comprendere conoscenze che forniscano una base o un’opportunità per essere originali nello sviluppo e/o nell’applicazione di idee, spesso in un contesto di ricerca CB7 - Che gli studenti sappiano applicare le conoscenze acquisite e la propria capacità di risoluzione dei problemi in contesti nuovi o poco conosciuti all’interno di contesti più ampi (o multidisciplinari) legati alla propria area di studio CB8 - Gli studenti siano in grado di integrare le conoscenze e di affrontare la complessità di formulare giudizi sulla base di informazioni che, pur essendo incomplete o limitate, includano riflessioni sulle responsabilità sociali ed etiche legate all’ applicazione delle loro conoscenze e dei loro giudizi CB9 - Che gli studenti sappiano comunicare le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e le ragioni fondamentali che le sostengono, a un pubblico specializzati e non specializzati in modo chiaro e privo di ambiguità CB10 - Che gli studenti possiedano le competenze di apprendimento che consentano loro di proseguire gli studi in un modo che dovrà essere in larga misura autogestito o autonomo. 5.5.1.5.2 COMPETENZE TRASVERSALI Non sono disponibili dati 5.5.1.5.3 SPECIFICHE CE14 - Condurre ricerche scientifiche nel campo della criminologia e della sicurezza, nonché elaborare, presentare e difendere individualmente i risultati delle stesse in qualsiasi sede professionale, per contribuire alla generazione di conoscenza. Risultati di apprendimento Risultati di apprendimento generici (MECES) In conformità con quanto stabilito dal Regio Decreto 1027/2011, del 15 luglio, che istituisce il Quadro Spagnolo delle Qualifiche per l’ Istruzione Superiore, il livello di Master corrisponde al livello 3 del MECES, che comprende quelle qualifiche il cui obiettivo finale è l’acquisizione da parte dello studente di una formazione avanzata, di carattere specializzato o multidisciplinare, orientata alla specializzazione accademica o professionale, oppure a promuovere l’avvicinamento alle attività di ricerca. Di conseguenza, le caratteristiche delle qualifiche del presente modulo del Master in Criminologia applicata alla sicurezza e alla prevenzione della criminalità sono definite dai seguenti risultati di apprendimento generici: · Aver acquisito conoscenze avanzate e aver dimostrato, in un contesto di ricerca scientifica e tecnologica o altamente specializzato, una comprensione dettagliata e fondata degli aspetti teorici e pratici e della metodologia di lavoro in uno o più campi di studio. · Saper valutare e selezionare la teoria scientifica adeguata e la metodologia precisa dei propri campi di studio per formulare giudizi sulla base di informazioni incomplete o limitate, includendo, quando necessario e pertinente, una riflessione sulla responsabilità sociale o etica legata alla soluzione proposta in ciascun caso. · Essere in grado di trasmettere in modo chiaro e privo di ambiguità, a un pubblico specializzato o meno, i risultati provenienti dalla ricerca scientifica e tecnologica o dal campo dell’innovazione più avanzata, nonché i fondamenti più rilevanti su cui essi si basano. · Aver sviluppato un’autonomia sufficiente per partecipare a progetti di ricerca e collaborazioni scientifiche o tecnologiche nell’ambito della propria materia, in contesti interdisciplinari e, se del caso, con un’elevata componente di trasferimento delle conoscenze. Risultati di apprendimento specifici È prevista la presentazione di una tesi di fine Master che consista nell’esposizione dettagliata di tutto il lavoro svolto durante il tempo dedicato allo stesso, includendo, tra le altre parti, i precedenti dell’argomento, lo sviluppo dell’argomento, le conclusioni e la bibliografia. A tal fine, tra l’altro, ci si aspetta che lo studente raggiunga i seguenti risultati di apprendimento: · Spiega la struttura di un lavoro di ricerca accademica, nonché le diverse metodologie che possono essere utilizzate; redige in modo adeguato lavori di ricerca nell’area di conoscenza propria di questo Master e fa un uso corretto della metodologia di ricerca più adeguata al lavoro in questione. · Elenca le fonti di ricerca che possono essere utilizzate in un lavoro di ricerca e argomenta l’importanza dell’innovazione e dell’utilità dei lavori di ricerca per l’area di conoscenza specifica, nonché l’importanza della generazione di conoscenza e della gestione del talento nella ricerca. · Giustifica l’importanza dell’originalità nella realizzazione dei lavori di ricerca accademica ed espone i lavori in modo adeguato davanti a un pubblico specializzato, dimostrando rispetto per il pubblico a cui sono rivolti. · Utilizza correttamente gli strumenti propri delle TIC come supporto nella realizzazione di lavori di ricerca, cita adeguatamente le fonti bibliografiche e riporta correttamente la bibliografia utilizzata, in modo da giustificare la necessità di rispettare la proprietà intellettuale. Descrizione dei contenuti · Materia Tesi di Master: 6 ECTS. Obbligatoria. (Associata alla competenza CE14 del modulo). Dovrà verificare l’acquisizione da parte dello studente delle competenze del corso di laurea attraverso l’ideazione e lo sviluppo di un lavoro di sufficiente complessità, di natura professionale, in uno qualsiasi degli ambiti della Criminologia applicata alla sicurezza e alla prevenzione della criminalità. Attività formative Seminari. Si svolgono presentazioni ORE FREQUENZA di contenuto teorico e pratico. Questi si terranno durante 12,5 0 giornate in presenza e saranno trasmesse online, con registrazione e quindi a a disposizione degli studenti per effettuare le visualizzazioni che riterranno opportune. Tutoraggi virtuali, individuali o di gruppo, che consentono un’interazione 12,5 0 diretta tra docenti e studenti con l’ finalità di orientamento e risoluzione dei dubbi. Lavoro di ricerca personale che comprenda la scelta di una metodologia 123,5 0 adeguata, nonché la ricerca di informazioni, la redazione, ecc. e che si concluda con la definizione di una strategia di comunicazione efficace riguardo alla metodologia impiegata e delle conclusioni della stesso. Discussione della tesi di laurea magistrale davanti a una commissione. La stessa avrà luogo quando 1,5 100 sarà stabilito, una volta presentata la tesi nei tempi e nei modi previsti, e sia stata autorizzata dal relatore. Sistema e criteri di valutazione SISTEMA DI VALUTAZIONE PONDERAZIONE MINIMA PONDERAZIONE MASSIMA Valutazione delle fasi della Tesi di Tesi di Master da parte del direttore stesso. Verranno valutati aspetti quali 70,0 70,0 come l’interesse della ricerca, la elaborazione delle relazioni, nonché la metodologia indicata dal relatore Tesi di Master. Inoltre, verrà valutato l’interesse dimostrato, nonché il grado di coinvolgimento e impegno. Il monitoraggio e la valutazione avverranno in modalità virtuale, sia in modalità sincrona che asincrona. Difesa e valutazione della Tesi di di Master davanti a una commissione di esperti 30,0 30,0 nella disciplina in cui è stata svolta, senza che ne possa far parte il relatore. La commissione sarà costituita assegnando i ruoli di Presidente, Segretario/a e Membro, con il titolo di Dottore, come minimo, a chi ricopra la presidenza. Saranno valutati l’obiettivo e la portata del lavoro, la relazione di monitoraggio del direttore, la relazione presentata, la discussione e l’adeguatezza materiali di supporto alla presentazione. È ammessa la discussione tramite videoconferenza purché siano rispettate le condizioni di: sincronia, pubblicità e garanzia dell’identità dello studente. |
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| TOTALE: | 30 | ||||
*Carattere: FB:Formazione di base, Ob: Obbligatorio, Op: Opzionale
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HECTOR AYLLON SANTIAGO Dottore in Giurisprudenza, avvocato praticante dell'Ordine degli Avvocati di Madrid da 20 anni e socio amministratore dello studio legale Ayllón & Asociados. Autore di numerosi libri e articoli di diritto civile e direttore della collana Criminologia e Pratica di Polizia della casa editrice Reus. Master in proprietà intellettuale e nuove tecnologie.
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JOSÉ LÚIS BARRALLO Laureato in criminologia presso l'Università Rey Juan Carlos di Madrid. Durante la sua vita lavorativa, ha combinato la sua posizione di ispettore della Polizia Nazionale per più di 25 anni con il suo ruolo di insegnante. In termini di insegnamento, ha insegnato presso l'UCAV, l'Università Complutense di Madrid e in diversi master di queste università. Allo stesso tempo, ha pubblicato su riviste nazionali di polizia e balistica forense, essendo un medico accreditato.
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JESÚS CAMPOY FERNÁNDEZ. Dottore in Ingegneria delle Telecomunicazioni (UPM), Master in Sicurezza e Difesa (UCM) e Specialista Militare in Gestione di Programmi e Progetti (ESPOL). Comandante del Corpo degli ingegneri politecnici dell'esercito spagnolo. Per 10 anni è stato responsabile tecnico e rappresentante nazionale presso i comitati NSPA della NATO in programmi di difesa come i sistemi d'arma Patriot, Nasams e Spike, tra gli altri. Inoltre, è stato revisore e rappresentante per l'assicurazione della qualità in programmi di R&S e contratti nazionali e internazionali all'interno del Ministero della Difesa. Attualmente è assegnato al programma internazionale MIDS a San Diego (USA). Numerose pubblicazioni, tra cui 2 JCR ed è attualmente coinvolto in 3 progetti nel campo del miglioramento della qualità dell'istruzione.
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I 9 crediti che potranno essere riconosciuti saranno sempre costituiti dai 6 crediti del modulo di Pratiche esterne e dai restanti 3 crediti, a scelta dello studente, tra i seguenti moduli e materie:
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Il Master in Criminologia è un programma post-laurea che fornisce una formazione avanzata nel campo della criminologia, ovvero lo studio scientifico del crimine, della delinquenza, del comportamento criminale e delle risposte sociali a questi fenomeni. Il master si concentra sull'analisi e la comprensione dei fattori che contribuiscono alla commissione di reati, nonché sulla progettazione e l'attuazione di strategie per prevenire e controllare la criminalità.
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Questo master vi permetterà di diventare un manager della sicurezza in qualsiasi azienda o un consulente specializzato in sicurezza. Altri aspetti che possono essere trattati in un Master in Criminologia includono: Teorie criminologiche, Criminologia applicata, Ricerca criminologica, Prevenzione del crimine, Giustizia penale, Vittime e vittimologia, Politiche di sicurezza e Criminologia comparata.
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